L’Effetto Maggioranza: saltando sul carro del(..)le Credenze.


” … Quando sempre più persone iniziano a credere in qualcosa, anche gli altri iniziano a credere saltando sul carro delle credenze, indipendentemente da qualsiasi prova le possa sostenere…”​

L’Influenza della maggioranza è un tipo di influenza sociale conosciuta come Conformità che produce l’Effetto maggioranza, cioè “un diffuso cambiamento di credenze o di comportamenti alla luce di una pressione reale o immaginaria, senza che vi sia una richiesta diretta” – Zimbardo\Leippe 

L’Effetto Maggioranza è un fenomeno per il quale il tasso di assorbimento di credenze, idee, mode e tendenze aumenta tanto più che queste sono già state adottate da un numero significativo di Altri Individui.

Il Bandwagon o Effetto Carrozzone è il termine usato per descrivere la tendenza delle persone ad adottare determinati comportamenti, stili o atteggiamenti semplicemente perché altri lo stanno facendo. Questo è un pregiudizio cognitivo di massa per il quale  l’opinione pubblica,  e il suo comportamento,  si può alterare a causa di particolari azioni e credenze che si formano tra il pubblico. È un fenomeno psicosociale per cui il tasso di adozione di credenze, idee, mode e tendenze aumenta rispetto alla proporzione del numero di individui che le hanno recepite ed adottato. Man mano che più persone arrivano a credere in qualcosa, anche altri saltano sul carro delle credenze e dei comportamenti indipendentemente dalle prove sottostanti alla loro motivazione. 

Le cause dell’effetto bandwagon sono da scoprire soprattutto nella cosiddetta Influenza sociale. Questo è il termine usato per descrivere come il comportamento di una persona influisce sul comportamento di un’altra persona e diventa influenza della maggioranza.

L‘influenza della maggioranza si verifica quando i comportamenti o le convinzioni di un gruppo  più ampio, la maggioranza di individui,  influenza i comportamenti o le convinzioni di un gruppo più piccolo. Questo si traduce nella cosiddetta conformità sociale.

In parole povere: è il cambiamento nel comportamento di un individuo dovuto all’influenza del comportamento di altri individui.

Esistono tre tipi di motivazione alla Conformità, nei primi due casi il Soggetto è passivo e non partecipa alla diffusione delle credenze, nel terzo caso è attivamente impegnato a diffondere le credenze:

  1. Conformità sociale semplice: andare d’accordo con gli altri, non mi interessa di approfondire le loro opinioni, ma solo ottenere la loro approvazione;

  2. Identificazione: andare d’accordo con gli altri perché ho accettato le loro opinioni, ma ci interessa solo apparire come loro;

  3. Internalizzazione: andare d’accordo con gli altri perché accettiamo le loro opinioni e e crediamo anche alle loro convinzioni;

Un  esempio classico di questo fenomeno che viene studiato dalla psicologia sociale, è riportato nei risultati della ricerca applicata degli scienziati Muzafer Sherif e Solomon Asch avviata negli anni ’50 del secolo scorso.  Gli esperimenti di Sherif  si focalizzarono sull’analisi delle condizioni che favoriscono l’accendersi di un conflitto –  o che lo attenuano – a conferma delle tesi freudiane sulle dinamiche del Potere dell’Identità e sull’utilità della costruzione cognitiva e l’uso della metafora del nemico per facilitare la coesione dei gruppi. Tesi che spiegano quelle condizioni che facilitano la Conformità internalizzata negli individui che diventando membri di un gruppo arrivano ad interiorizzare il modo in cui il loro gruppo di riferimento percepisce il mondo.

Asch invece nella sua ricerca si focalizza sulla Conformità sociale e nella identificazione di gruppo.  Nei suoi esperimenti  i partecipanti venivano fatti riunire in una stanza. Questi erano divisi in due gruppi: un gruppo di  maggioranza, costituito da individui attori ai quali venivano impartite istruzioni per recitare un copione nel quale  si manifestava un pensiero unico riguardo un determinato argomento; un’altro, di minoranza, era costituito da persone comuni che erano i soggetti oggetto dell’esperimento.

Gli esperimenti di Asch consistevano nel verificare l’influenza di un gruppo di maggioranza su di uno di minoranza, mettendo in contatto individui inconsapevoli in minoranza con attori (recitanti) in maggioranza allo scopo di farli interagire tra loro per il tempo sufficiente a socializzare e quindi utile a scambiarsi opinioni.

Al termine dei periodi di socializzazione e di scambio di riflessioni, opinioni e credenze veniva chiesto ai membri del gruppo di minoranza di esprimere il loro pensiero circa le realtà mistificate appositamente elaborate per l’esperimento.

In tutti gli esperimenti sul campo eseguiti da Asch la sua teorie si confermava.

La maggioranza delle persone sottoposte alla sperimentazione, sollecitate ad esprimersi con una opinione si uniformavano all’opinione della maggioranza che recitava copioni appositamente elaborati.

Nel corso di 12 prove sul campo i risultati della ricerca di Asch hanno sempre dimostrato che circa il 75 per cento dei partecipanti sottoposti alla sperimentazione si conformavano sempre all’influenza del pensiero unico espresso dalla maggioranza degli attori che recitavano. Scegliendo di pensare ed esprimere opinioni concordi a realtà di pensiero mistificate dagli individui/attori che costituivano il gruppo di maggioranza.


Si è scoperto tuttavia che può esistere anche un fenomeno opposto, che può contrastare l’influenza di maggioranza. Questo è l’influenza della minoranza che, come dice la frase,  si attiva quando le credenze e le azioni di un gruppo più piccolo riescono ad influenzare socialmente una più ampia maggioranza. Un esempio lo si rscontra nel movimento delle suffragette negli Stati Uniti nei primi anni del 1900, in cui il duro lavoro iniziale di un piccolo gruppo ha portato le donne a ottenere il diritto di voto.


Concludendo, l’Effetto Maggioranza si caratterizza nella crescita delle probabilità che gli individui recepiscano credenze ed esprimino opinioni personali in proporzione al numero crescente di coloro che hanno già adottato le stesse credenze ed esprimino le stesse opinioni. Quando sempre più persone iniziano a credere in qualcosa, anche gli Altri iniziano a credere nelle stesse cose. Saltando sul Carro delle Credenze indipendentemente da qualsiasi prova possa sostenere tali credenze o il contrario di esse. Questa tendenza psicosociale nel seguire le azioni e/o le credenze degli Altri si verifica perché gli Individui preferiscono conformarsi a quei Pensieri di Gruppo che possano rappresentare per loro Realtà e Verità condivise in accordo alla maggioranza delle persone.

Questo fenomeno rappresenta uno dei principi alla base della generazione e la diffusione del cosiddetto Pensiero Unico  

L’analisi di questa evidenza ci induce a pensare che i violenti flussi d’informazione veicolati all’interno di grandi gruppi di individui possano formare rapidamente atteggiamenti e comportamenti in cui le persone decidono inconsapevolmente di ignorare la raccolta e la valutazione di informazioni personali.  Spingendoli a seguire il comportamento e le opinioni degli altri componenti della comunità di cui fanno parte.  L’Effetto Maggioranza viene studiato per spiegare l’insorgere di violenti fenomeni socio-politici, così come  l’improvvisa popolarità di un prodotto o  la creazione di tendenze nella moda.


Approfondimenti 

  • Zakary L. Tormala, Victoria L. DeSensi, Joshua J. Clarkson, Derek D. Rucker, “Beyond attitude consensus: The social context of persuasion and resistance”, Journal of Experimental Social Psychology, 2009
  • Uma R. Karmakar\Zakary L. Tormala , “Believe Me, I Have No Idea What I’m Talking About: The Effects of Source Certainty on Consumer Involvement and Persuasion”, Journal of Consumer Reasearch, 2009
  • Zakary L. Tormala\Pablo Brinol, “Attitude Change and Persuasion Past, Present, and Future Directions”
  • Maurits Kaptein\Steven Duplinsky,Combining Multiple Influence Strategies to Increase Consumer Compliance”,Int. Journal of Internet Marketing and Advertising,2009
  • Zakary L. Tormala, The role of certainty (and uncertainty) in attitudes and persuasion”,ScienceDirect- Current Opinion in Psychology, 2016 – Richard J. Crisp\Mark Rubin, “Majority, Minority, and Parity: Effects of Gender and Group Size on Perceived Group Variability” , Social Psychology Quarterly, 2008
  • Nicole Salomons, Michael van der Linden, Sarah Strokhorb Sebo, Brian Scassellati, “Humans Conform to Robots: Disambiguating Trust, Truth, and Conformity”,Department of Computer Science\Yale University, 2018
  • Shira Dvir-Gvirsman, “The effects of political orientation, majority status, and majority size on misperceptions of public opinion”, Department of Communication @ Tel Aviv University, 2015
  • Pablo Brinol, Javier Horcajo,Richard E. Petty, “The Effects of Majority Versus Minority Source Status on Persuasion: A Self-Validation Analysis“, Journal of Personality and Social Psychology, 2010
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15 risposte a "L’Effetto Maggioranza: saltando sul carro del(..)le Credenze."

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