San Francisco. Capitale dell’IA, ma non una Società 5.0

San Francisco è una delle capitali mondiali dell’intelligenza artificiale.Taxi senza conducente, scanner dell’iride, uffici delle big tech, promesse di futuro ovunque. Eppure, accanto a questa vetrina dell’innovazione, il reportage di Repubblica racconta anche una città svuotata: negozi chiusi, strade rarefatte, senzatetto sui marciapiedi, una sensazione diffusa di assenza umana. È forse questa la vera immagine... Continua a leggere →

Il Sistema per uccidere i popoli … secondo Guillame Faye

Ci sono libri che non vogliono essere letti: vogliono essere assunti. Come una sostanza. Ti entrano in circolo e ti cambiano la temperatura dello sguardo. Guillaume Faye, in Il sistema per uccidere i popoli, chiama “Sistema” ciò che spesso liquidiamo con parole più morbide: modernità, globalizzazione, progresso, mondo unico. E lo descrive non come un... Continua a leggere →

Arte e scienza della cucina italiana. Lezioni dal Passato – Episodio 8

Manuali per imparare a vivere insieme nell'Unità d'Italia C’è un equivoco che torna spesso quando parliamo dell’Italia.Pensiamo che, dopo l’Unità, il problema fosse “tenere insieme” un Paese che si stava disgregando.In realtà era l’opposto: l’Italia era già frammentata da secoli.Dalla caduta dell’Impero Romano in poi, la penisola aveva perso un centro condiviso.Lingue diverse, abitudini diverse,... Continua a leggere →

Tredici giorni, un agosto evitato. Lezioni dal passato – Episodio 6

TREDICI GIORNI PER EVITARE UNA GUERRA NUCLEARE Rivedere Thirteen Days oggi non è come rivedere un film. È come rientrare in una stanza dove qualcuno, sessant’anni fa, ha scelto una cosa rarissima: non “vincere”, ma evitare di perdere tutto. Sono i piani, le procedure, la logica dell’escalation che ti sussurra: “adesso devi rispondere”, “adesso non puoi rallentare”, “adesso se non colpisci sei debole”. Nel film quasi tutti sono (o sembrano?) competenti. John Fitzgerald Kennedy è l’eroe cognitivo, perché ci mostra il gesto più raro nella storia: interrompere un meccanismo quando il meccanismo è già partito. È una lezione di leadership e di responsabilità: in certi momenti la decisione più difficile non è scegliere una delle opzioni sul tavolo. ma con un secondo in più di lucidità, cercando di scongiurare la Sindrome del Pollo. #LeadershipResponsabile #DecisionMaking #ResponsabilitàUmana #StoriaCheInsegna #LezioniDalPassato #DecimoUomo

Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa

“Dawn of Cyberwarfare”: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e società. Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilità quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano

La felicità come sistema vivente

La felicità non si misura. Si coltiva. È un atto politico, biologico e spirituale insieme. Jonathan Haidt la chiama ipotesi, ma la sua è una rivoluzione silenziosa: la felicità non è un’emozione o un privilegio, è una competenza che unisce mente, corpo, relazioni e senso. Dalla psicologia positiva alla PNEI, dal pensiero di Filangieri al Ministero della Felicità, fino alla lezione di Stefano Bartolini, tutto converge verso un’unica idea: la felicità è un ecosistema, non un sentimento. È equilibrio tra il cavaliere e l’elefante che vivono nella nostra mente, tra libertà e appartenenza, tra benessere personale e responsabilità collettiva. Non basta cercarla dentro di sé: occorre costruirla tra le persone, nelle istituzioni, nella cultura. Perché la felicità, è un diritto primario e inalienabile, ma anche un dovere verso la comunità che ci sostiene.

Boccaccio e Napoli

Sono napoletano, e per questo ne scrivo su Giovanni Boccaccio e Napoli. Mi ha colpito quanto poco si parli della sua Napoli: la città che lo ha formato, sedotto e, in fondo, cambiato per sempre. Non la Napoli delle cartoline, ma quella del Trecento angioino: un crocevia di saperi, di lingue e di contraddizioni, dove si respirava insieme incenso e salsedine, diritto e poesia, teologia e commercio. Fu in quella città, viva e complessa come la vita stessa, che il giovane Boccaccio smise di essere soltanto un mercante e divenne narratore dell’animo umano. E da lì nacque, molti anni dopo, il Decameron: il primo grande laboratorio della narrativa moderna dell’Occidente.

Chief of War. Quando l’Oceano smise di essere innocente

Hai mai passeggiato tra le palme delle Hawaii pensando di trovarci solo spiagge e sorrisi? Chief of War di Jason Momoa apre un varco nella memoria, mostrando il momento non così remoto in cui l’oceano smise di essere una barriera protettiva e divenne porta per la conquista. Tra guerrieri, mana, sandalo e missionari, questa serie restituisce la voce ai nativi hawaiani, sfidando l’immagine patinata del “paradiso turistico”. Un atto di storia, memoria e denaro.

Civil War e l’inverno della Storia

In questa riflessione, uso il film "Civil War" di Alex Garland come lente visiva sul Quarto Turno: la crisi ciclica descritta da Strauss & Howe che, secondo la cliodinamica di Peter Turchin, trova conferma nei dati (ineguaglianza, élite in eccesso, instabilità). È un'allerta concreta: quando il presente è governato da élite “analogiche” incapaci di leggere i flussi digitali, le lancette si bloccano, e la stagione della disintegrazione accelera.

L’astensione come linguaggio del vuoto

Chi non vota non è sempre apatico. Spesso è lucido, e rifiuta di comprare un “prodotto politico” che non corrisponde né al presente né all’immaginario di futuro. La politica continua a usare mappe vecchie, ma il territorio degli elettori è cambiato. Ecco perché il silenzio delle urne è un messaggio potente. Ma se l’astensione non spaventa chi governa, allora la democrazia rischia di diventare un gioco addomesticato: pochi fedelissimi sugli spalti e una maggioranza silenziosa che resta fuori dall’arena. #Astensione #Democrazia #PoliticaDeiContenuti

Capri, un’isola fin troppo al passo coi tempi

Tiberio era fuori tempo. Capri no. Oggi l’isola è perfettamente allineata al nostro presente: consumo veloce, code, selfie… e poca memoria. Basti un dato: 15.800 visite a Villa Jovis in tutto il 2023 a fronte di oltre~15.000 arrivi al giorno. Ne scrivo qui, tra glamour, bohémien e “Disneyland mediterranea” P.S.: Non è un attacco a turisti o guide. È un invito alle istituzioni ad andare oltre il brand, valorizzando davvero storia e cultura dell’isola. #Cultura #Turismo #Policy #MarketingTerritoriale #Capri

Comandanti e soldati: chi risponde della barbarie?

Obbedire agli ordini non giustifica i crimini. Il diritto internazionale riconosce il dovere di disobbedire. Etica e legge nei conflitti armati.

Sopravvivenza profonda. Quando la mente si spegne e il corpo prende il comando

SOPRAVVIVENZA PROFONDA, CHI MUORE CHI VIVE, ... PERCHE'... Cosa succede quando il pensiero si spegne e restano solo l’istinto e l’addestramento? Sopravvivenza profonda di Laurence Gonzales non è solo un libro su chi ce la fa… ma sul come. Tra neuroscienze, storie vere e una riflessione acuta sull’umorismo come strategia di controllo emotivo, questa recensione racconta perché, in certi casi, non è la mente a salvarci. Ma ciò che abbiamo allenato. #SopravvivenzaProfonda #Neuroscienze #Amigdala #GestioneDelPanico #Emergenza #Mindset #AllenamentoMentale #RispostaAutomatica #PercezioneDelRischio #IstintoDiSopravvivenza #EducazioneAlRischio #ComunicazioneDelRischio #StressEstremo #ComportamentoUmano #PreparazioneMentale #PsicologiaDelleEmergenze #CorpoEMente #Resilienza #NarrazioneDelTrauma #RaccontarePerCapire

Ero l’uomo della guerra

ERO L’UOMO DELLA GUERRA. Poi ho imparato a disinnescare. Anche me stesso. Ci sono storie che non si leggono: si ascoltano dentro. Vito Alfieri Fontana è stato uno dei maggiori produttori italiani di mine antiuomo. Le sue invenzioni tecnologiche — leggere, intelligenti, perfette — venivano esportate ovunque. Poi un giorno, suo figlio gli chiese: “Papà, perché proprio tu le costruisci?” E lì la crepa. Fontana non ha distrutto le mine con un atto eroico. Le ha disinnescate una per una. Nei Balcani, nel fango, nel silenzio. Ha rimesso in funzione scuole, terre, stazioni, ospedali. Ha trasformato la sua competenza tecnica duale da strumento di guerra a gesto di cura. È un libro necessario, questo suo racconto. Perché ci mostra una cosa che abbiamo dimenticato: - che si può scegliere di usare lo stesso sapere per generare o fermare la distruzione. - che il vero “dual use” non è un’etichetta militare: è una scelta etica. Non è solo la storia di un uomo. È la cartina al tornasole di un Paese che fabbricava mine come se fossero parmigiano o Ferrari. E che oggi ha bisogno urgente di ritrovare il senso di ciò che produce, vende, insegna. Io l’ho letto così. Con rispetto. E con lo stesso dubbio addosso.

Non avrai altro Dio …

COSA SUCCEDE QUANDO UNA FEDE SMETTE DI DIALOGARE CON LE ALTRE… E INIZIA A GIUDICARLE? Nel suo saggio provocatorio, l’egittologo Jan Assmann ci invita a riflettere su una frattura che ha cambiato la storia dell’umanità: l’avvento del monoteismo. Con ciò che chiama “distinzione mosaica”, Assmann mostra come l’idea di un solo Dio vero abbia introdotto, per la prima volta, un confine netto tra chi ha la verità e chi no. E da lì, l’intolleranza, l’eresia, la guerra santa. Il politeismo antico conosceva la traduzione tra dèi, la convivenza tra culti. Il monoteismo rompe quell’armonia: non si può più convivere, si deve scegliere. O sei dentro, o sei fuori. Assmann non demonizza il monoteismo. Ma ci mette in guardia dal suo potenziale polarizzante. Perché se la fede diventa verità assoluta, allora l’altro diventa errore, peccato, minaccia. In un mondo ancora attraversato da guerre di religione, fondamentalismi e conflitti identitari, questa riflessione è più attuale che mai. E se la violenza non fosse un tradimento del sacro… ma una sua possibile eredità culturale? #Religione #Monoteismo #Politeismo #JanAssmann #NonAvraiAltroDio #ViolenzaReligiosa #StoriaDelleReligioni #ReligioneEConflitto #FilosofiaDellaReligione #CulturaReligiosa #DistinzioneMosaica #IdentitàEVerità #DialogoInterreligioso #TolleranzaReligiosa #Esclusione #VeritàAssoluta #Teologia #AntropologiaReligiosa #LibertàDiCulto #ReligioniComparate

La scimmia che si svestì ed imparò a raccontare

“La scimmia che si svestì ed imparò a raccontare” è una riflessione narrativa-divulgativa ispirata a The Naked Ape di Desmond Morris, che esplora l’essere umano come primate culturale. Attraverso concetti come neotenia, emozioni universali, simbolismo e sincretismo religioso, il testo mostra come l’uomo abbia trasformato la propria vulnerabilità biologica in potenza narrativa. Un viaggio tra biologia, cultura e comunicazione interculturale, che ricorda come l’umanità sia un racconto condiviso nato dalla nostra apertura ad apprendere e immaginare. #ScimmiaNuda #Neotenia #EvoluzioneUmana #BiologiaCulturale #DesmondMorris #ComunicazioneInterculturale #Sincretismo #UmanitàInnate #Cultura #Apprendimento #NarrativaDivulgativa #Empatia #RiflessioniUmane #Psicobiologia #SoftPowerCulturale #LaScimmiaCheRacconta

“Tutti i mondi possibili”. Un viaggio tra evoluzione, combinatoria e intelligenza generativa

Tutti i mondi possibili non è solo il titolo del libro di Telmo Pievani, ma una visione: quella di una scienza che esplora l’infinito del possibile, come ha fatto Frances Arnold con l’evoluzione etero-diretta, creando enzimi che la natura non aveva mai selezionato. Oggi, con l’AI generativa, l’uomo guida questa esplorazione: non osserva più soltanto l’evoluzione, la accompagna. #FrancesArnold #EvoluzioneEteroDiretta #TuttiIMondiPossibili #TelmoPievani #IntelligenzaArtificiale #AIeScienza #Biotecnologie #ScienzaGenerativa #InnovazioneSostenibile #EnzimiDelFuturo #Bioingegneria #CulturaScientifica #DivulgazioneScientifica #ScienzaeFilosofia #AIpositiva #PossibileReale #UmanesimoScientifico #RewritingNature #SyntheticBiology #FutureIsNow

Se rimandi, che procrastinatore sei?

La Procrastinazione ha 7 maschere. Scopri quella che indossi (e come strapparla) prima che il tempo ti travolga! La procrastinazione è la tendenza a rimandare intenzionalmente un compito, un dovere o una decisione pur sapendo che questo ritardo avrà conseguenze negative. Non è semplice pigrizia: il verbo latino procrastinare , da pro (“in avanti”) e crastinus (“di domani”) , racchiude l’idea di spostare qualcosa nel futuro con piena consapevolezza del presente #Procrastinazione #Produttività #GestioneDelTempo #Psicologia #Autostima #Obiettivi #CrescitaPersonale #Focus #Performance

Umanesimo & Tecnologia 2.0: chi media il codice?

Umanesimo & Tecnologia 2.0: chi media il codice? riflette sulla nuova questione sociale aperta dalla transizione algoritmica. Il digital divide non riguarda più solo l’accesso alla rete, ma la capacità di comprendere AI, algoritmi, automazione e cultura digitale. Da qui nasce la proposta del Mediatore della Cultura Digitale: una figura capace di tradurre il codice in senso, rendere leggibili le tecnologie e restituire centralità alla cittadinanza nell’era dell’intelligenza artificiale. Temi trattati: Umanesimo & Tecnologia 2.0, Mediatore della Cultura Digitale, digital divide culturale, transizione algoritmica, intelligenza artificiale, algoritmi, automazione, umanesimo algoritmico, cittadinanza digitale, senso del codice.

Cultura, Identità e Made in Italy

IL POTERE DELL'IDENTITA' "Identity is the source of meaning and experience for people. When it is constructed collectively, identity can become the most powerful source of legitimacy and mobilization." Difendere il Made in Italy con una rete globale di identità territoriali In un’epoca in cui tutto si omologa, le Indicazioni Geografiche diventano uno strumento chiave per proteggere cultura, territorio e saperi locali. Scopri il ruolo fondamentale di oriGIn, la rete internazionale che tutela l’autenticità dei prodotti e rafforza la voce dei territori. Perché senza identità, il futuro perde sapore. #MadeInItaly #IndicazioniGeografiche #oriGIn #Territori #Identità #Cultura #Sostenibilità #ProdottiTipici #ValoreAutentico #FareRete

La Borsa del Gregge

Quando l’economia segue l’istinto e non la ragione. Ecco i crolli di mercato, panico da dazi e vendite irrazionali: cosa succede davvero quando i mercati si muovono "in branco"? Un’analisi tra finanza, bias cognitivi e psicologia collettiva indotta dai media. Un viaggio tra Kahneman, Shiller e pecore in giacca e cravatta. Scopri perché la Borsa non è poi così razionale come sembra. #FinanzaComportamentale #EconomiaCritica #EffettoGregge #BiasCognitivi #PsicologiaDeiMercati #LaBorsaDelGregge

Donne nella Storia della Fisica Quantistica

Il pensiero femminile nella fisica quantistica, nel cuore dell’invisibile, dove la realtà si piega e si ricompone secondo leggi controintuitive, la fisica quantistica ci insegna che l’osservatore ha un ruolo. Ma chi è stato, storicamente, autorizzato a osservare, a formulare ipotesi, a raccontare il mondo attraverso il linguaggio della scienza?

Roger Penrose e la scienza tra moda, fede e fantasia

Roger Penrose tra fantasia e rigore: una riflessione critica sulla scienza contemporanea Cosa accade quando la scienza si lascia sedurre dalla moda, dalla fede o dalla fantasia? A partire dal saggio Numeri, teoremi & minotauri, Roger Penrose ci invita a ripensare il ruolo della speculazione nella fisica e nella conoscenza. Un articolo che prosegue il dialogo iniziato con La mente nuova dell’imperatore e propone una “noetica temperata”: immaginare sì, ma con disciplina.

Geometrical Psychology. The Science of Representation

Il pensiero visionario di Benjamin Betts e il ruolo fondamentale di Louisa S. Cook, che raccolse e pubblicò i suoi diagrammi geometrici della coscienza. Un viaggio tra geometria frattale, psicologia evolutiva e intuizioni oggi (forse ..?) confermate da scoperte scientifiche contemporanee.

Dio, come mi Amo… Per Amarti di Più!

"Dio, Come Mi Amo... Per Amarti di Più!" è un romanzo epistolare scritto da Ettore Bassi e Debora Iannotta, che esplora ottant'anni di cambiamenti sociali e culturali attraverso la storia d'amore tra Gilda e Riccardo. Il libro fonde narrazione, introspezione e cultural placement, analizzando l’evoluzione delle relazioni uomo-donna nel tempo. Arricchito dalla colonna sonora emozionale di Lino Pariota, accessibile tramite QR code, offre un’esperienza immersiva che unisce lettura e musica. Un'opera che invita alla riflessione e alla scoperta del potere delle parole e dei sentimenti.

Dizionario Politico Minimo

... contro l’uso distorto del linguaggio nella politica contemporanea

I Poeti di Ponte Vecchio

Giorgia Dublino per la collana I Poeti di Ponte Vecchio. Attraverso versi incisivi e profondamente riflessivi, la giovane mamma autrice esplora temi come l’alienazione nell’era digitale, la riscrittura della memoria collettiva, l’influenza della tecnologia e la ricerca di autenticità. La sua poetica è un viaggio tra critica sociale e introspezione, offrendo una lettura lucida e penetrante delle contraddizioni del nostro tempo. Un’opera che invita a riflettere sulla condizione umana e sulle sfide della modernità.

Il volo del Minotauro in una Napoli del 2051

Scopri Il volo del Minotauro di Massimo Sgroi, un romanzo cyberpunk ambientato in una Napoli del 2051 senza vie di fuga. Tra degrado, tecnologia di scarto e un androide difettoso, Sgroi dipinge una distopia feroce che critica il presente.

l’Éidola nelle Estetiche dei mondi immateriali

#Éidola. Estetiche dei mondi immateriali di Massimo Sgroi esplora il rapporto tra arte, tecnologia e identità nell'era digitale. Attraverso riferimenti a Baudrillard, McLuhan e Dick, il libro analizza la dissoluzione dei confini tra #reale e #virtuale, il ruolo dell'intelligenza artificiale e la trasformazione dell'essere umano in un Homo Ibridus. Un'opera essenziale per comprendere le nuove estetiche dell'ipermodernità e il futuro dell'#arte nell'era dei simulacri digitali.

Rubenstein e l’Inganno della Storia

Richard L. Rubenstein, autore di The Cunning of History, analizza come la Shoah non sia un’anomalia ma il risultato di processi burocratici e moderni che hanno reso lo sterminio sistematico. Nel suo libro, denuncia il ruolo della razionalità amministrativa nella disumanizzazione e nella gestione delle “popolazioni superflue”. Figura chiave della teologia della “morte di Dio”, Rubenstein sfida la concezione tradizionale di un Dio benevolo dopo Auschwitz, aprendo un dibattito fondamentale sulla storia, la religione e la modernità

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