Antropologia applicata, mondo V.U.C.A. e politica del III millennio Viviamo in un mondo instabile, frammentato, difficile da decifrare.Lo chiamiamo V.U.C.A.: volatilitร , incertezza, complessitร , ambiguitร . Eppure continuiamo a progettare innovazione, politiche pubbliche e perfino etica come se il problema fosse solo spiegare meglio, convincere di piรน, decidere piรน in fretta. Forse รจ qui lโerrore. Il vero... Continua a leggere →
Il Sistema per uccidere i popoli … secondo Guillame Faye
Ci sono libri che non vogliono essere letti: vogliono essere assunti. Come una sostanza. Ti entrano in circolo e ti cambiano la temperatura dello sguardo. Guillaume Faye, in Il sistema per uccidere i popoli, chiama โSistemaโ ciรฒ che spesso liquidiamo con parole piรน morbide: modernitร , globalizzazione, progresso, mondo unico. E lo descrive non come un... Continua a leggere →
Perchรฉ leggiamo, capiamoโฆ e poi non reagiamo
Perchรฉ molte persone leggono notizie importanti ma non reagiscono? Questo articolo analizza il ruolo dei bias cognitivi, delle euristiche mentali e dei meccanismi di autodifesa del cervello di fronte a un mondo complesso e iper-informato, spiegando perchรฉ il silenzio non รจ sempre disinteresse.
Perchรฉ arriviamo sempre dopo. Lezioni dal Passato โ Episodio 9
Le Lezioni dal passato non servono a distribuire colpe, ma a riconoscere i meccanismi prima che diventino destino.Quello che รจ accaduto con le piattaforme digitali europee oggi si ripresenta, amplificato, nella corsa allโIntelligenza Artificiale.Ci siamo raccontati per anni che โallโEuropa manca solo un poโ di coraggioโ.Ma poi basta guardare la realtร , e soprattutto le metriche,... Continua a leggere →
Arte e scienza della cucina italiana. Lezioni dal Passato โ Episodio 8
Manuali per imparare a vivere insieme nell'Unitร d'Italia Cโรจ un equivoco che torna spesso quando parliamo dellโItalia.Pensiamo che, dopo lโUnitร , il problema fosse โtenere insiemeโ un Paese che si stava disgregando.In realtร era lโopposto: lโItalia era giร frammentata da secoli.Dalla caduta dellโImpero Romano in poi, la penisola aveva perso un centro condiviso.Lingue diverse, abitudini diverse,... Continua a leggere →
Libri, Armi e Codici.
Lezioni dal passato - episodio 7 Il Rinascimento non รจ stato solo arte.ร stato un laboratorio di governo. Nel mondo di Federico da Montefeltro convivono tre cose che oggi preferiamo tenere separate: libri, armi, codici.Non per contraddizione, ma per metodo.I libri non sono ornamento: sono infrastruttura cognitiva.Le armi non sono solo violenza: sono organizzazione, contratto,... Continua a leggere →
dis-INFOWAR
Dis-Infowar. Quando lโinformazione non educa piรน, ma decide cosa non si chiede Ci sono stagioni in cui lโinformazione non si limita a mentire.Fa qualcosa di piรน sottile e piรน efficace.Non ti dice cosa pensare.Ti fa capire quali domande non รจ piรน opportuno fare. Non รจ piรน solo propaganda.ร una forma di addestramento silenzioso:non allโadesione, ma... Continua a leggere →
Quando la cybersicurezza individuale diventa cybersicurezza nazionale
Quando parliamo di #cybersicurezza, pensiamo quasi sempre a hacker, attacchi, infrastrutture. Raramente pensiamo a noi. Eppure oggi una parte crescente della #sicurezzanazionale passa da gesti minuscoli, quotidiani: una password condivisa โsolo per comoditร โ, un clic fatto sotto pressione, una delega data perchรฉ โnon ho tempo di controllareโ. Non sono errori da incompetenti. Sono frizioni di sistema che colpiscono anche persone preparate, professionisti, cittadini consapevoli. Il punto non รจ la colpa individuale. Il punto รจ lโaccumulo: quando lo stesso #erroreumano diventa prevedibile su larga scala, smette di essere privato e diventa un problema collettivo. Ne parlo qui, partendo proprio da questo passaggio silenzioso: quando la cybersicurezza individuale diventa #cybersecurity nazionale.
Mark Carney a Davos. Quando lโordine diventa una frase detta per abitudine
Ci sono frasi che, a forza di ripeterle, smettono di spiegare il mondo. Non descrivono piรน la realtร : la coprono. โOrdine internazionale basato sulle regoleโ รจ una di queste. A Davos, Mark Carney non ha fatto un discorso rituale. Ha fatto qualcosa di piรน scomodo: ha detto che non siamo in una transizione, ma in una rottura. E per spiegarsi ha tirato fuori Vรกclav Havel e la storia del droghiere che espone un cartello ideologico non perchรฉ ci crede, ma perchรฉ โcosรฌ si faโ. Quando una formula diventa solo un gesto automatico, il problema non รจ geopolitico. ร simbolico. ร il momento in cui le parole smettono di tenere insieme la realtร .
Bagnoli, trent’anni di sonno civico e il risveglio a scadenza
Bagnoli รจ una parola che a Napoli non indica piรน un luogo. Indica un tempo.Un tempo lungo, viscoso, fatto di promesse che non arrivano mai alla consegna. In questi decenni si รจ parlato di bonifica, di waterfront, di parchi, di futuro. Si sono visti tavoli, piani, commissari, conferenze stampa. Sono arrivati fondi pubblici, se ne... Continua a leggere →
Pensiero divergente e pensiero convergente โ Parte 2
Quando il problema non รจ scegliere come pensare, ma saper cambiare stato mentale (e perchรฉ questo รจ design thinking prima del design thinking) Nella Parte 1 siamo partiti da una distinzione apparentemente ovvia, e proprio per questo spesso fraintesa: il pensiero divergente e il pensiero convergente.Li abbiamo osservati non come etichette o stili personali, ma... Continua a leggere →
Scrivi. Trasforma in canvas. Spiega alla paperella.
Scrivere serve a far emergere ciรฒ che รจ confuso. Il canvas serve a scegliere ciรฒ che conta. Spiegare serve a verificare se quello che hai fattoโฆ sta in piedi. Se salti la scrittura, il canvas รจ vuoto. Se salti il canvas, la scrittura resta intuizione. Se salti la spiegazione, non sai se hai davvero capito. In una riga: scrivi per capire, mappa per decidere, spiega per verificare.
Non รจ il Big Foot. ร lโIli Pika
Quando il mondo cambia lentamente, sopravvive il piรน forte. Quando il mondo cambia in fretta, sopravvive chi riconosce prima la soglia. Sui social ci siamo abituati a cercare il mostro, il mistero, il Big Foot. Ma questa volta la creatura โutileโ non รจ una leggenda. ร minuscola, reale, e non fa rumore: lโIli Pika. E proprio perchรฉ non รจ un mito, puรฒ diventare una lezione. #IliPika #BigFoot #Pikachu #Natura #Mito #Digitale
Tredici giorni, un agosto evitato. Lezioni dal passato – Episodio 6
TREDICI GIORNI PER EVITARE UNA GUERRA NUCLEARE Rivedere Thirteen Days oggi non รจ come rivedere un film. ร come rientrare in una stanza dove qualcuno, sessantโanni fa, ha scelto una cosa rarissima: non โvincereโ, ma evitare di perdere tutto. Sono i piani, le procedure, la logica dellโescalation che ti sussurra: โadesso devi rispondereโ, โadesso non puoi rallentareโ, โadesso se non colpisci sei deboleโ. Nel film quasi tutti sono (o sembrano?) competenti. John Fitzgerald Kennedy รจ lโeroe cognitivo, perchรฉ ci mostra il gesto piรน raro nella storia: interrompere un meccanismo quando il meccanismo รจ giร partito. ร una lezione di leadership e di responsabilitร : in certi momenti la decisione piรน difficile non รจ scegliere una delle opzioni sul tavolo. ma con un secondo in piรน di luciditร , cercando di scongiurare la Sindrome del Pollo. #LeadershipResponsabile #DecisionMaking #Responsabilitร Umana #StoriaCheInsegna #LezioniDalPassato #DecimoUomo
Lโacqua incarnata – Episodio V
Corpo, percezione e stati di presenza Per trentโanni anni ho nuotato quasi ogni giorno. Allenamenti, gare, chilometri che non si contano piรน. Poi la vita cambia, come cambia per tutti: smetti, fai altro, ti sposti su altri ritmi. Eppure ancora, dopo decenni, ogni volta che torno in piscina, nel mare in apnea o con le... Continua a leggere →
Ciurรจ: quando il riscatto non รจ una scelta, ma una trattativa con la vita
Palermo, in Ciurรจ, non fa da scenografia: ti guarda. ร una cittร di passaggi, di soglie, di scambi non dichiarati. Cemento e paillettes, caldo e neon: non per estetica, ma perchรฉ la realtร , quando la vivi sul bordo, non ha un solo volto. Il protagonista รจ un pugile, e la boxe qui non รจ lโeroismo... Continua a leggere →
Noetica dellโAcqua – Episodio IV
Lโacqua noetica โ Memoria, cura e crisi di percezione Negli episodi precedenti abbiamo seguito un filo abbastanza netto.Con Antonella De Ninno lโacqua รจ uscita dal ruolo di liquido โsempliceโ ed รจ diventata un sistema bifasico, sospesa tra ordine e disordine.Con Giuseppe Vitiello lโabbiamo incontrata dentro il corpo, come ambiente vivente che potrebbe risuonare con farmaci... Continua a leggere →
Lโacqua elettrica: quando una goccia diventa sorgente di energia – Episodio III
Negli episodi precedenti lโacqua era giร uscita dal suo ruolo rassicurante di sostanza โsempliceโ: lโabbiamo incontrata come sistema complesso, fatta di domini ordinati e disordinati, e come protagonista silenziosa della vita dentro il nostro corpo.In questo episodio lโacqua cambia ancora scena: entra nel territorio dellโenergia.Il fisico napoletano Roberto Germano, allievo di Del Giudice e Preparata,... Continua a leggere →
Episodio 5, lezioni dal passato. ย Il limite rimosso
Nelle Lezioni dal passato abbiamo seguito la linea di frattura che porta dagli imperi al trauma, dal trauma alla NATO come macchina tecnica, e dalla geopolitica alla psicopolitica. Ma cโรจ un filo ancora piรน profondo, quasi invisibile, che attraversa tutti gli episodi: il limite. Non quello โmoraleโ o โideologicoโ, ma il limite come soglia sistemica:... Continua a leggere →
Dal gregge a โinoltraโ
Distorsioni cognitive, netiquette e igiene digitale nei gruppi istantanei Qualche anno fa avevo scritto del comportamento del gregge nel marketing sociale e politico: quel riflesso da specie sociale - profondamente umano (e non solo umano) - di orientarci guardando โche cosa fa il gruppoโ, soprattutto quando siamo incerti, stanchi, o immersi in un flusso piรน... Continua a leggere →
Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa
โDawn of Cyberwarfareโ: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e societร . Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilitร quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano
Episodio II โ Lโacqua vivente
Il corpo come paesaggio dโacqua NellโEpisodio 0 avevamo seguito lโacqua nei cunicoli nascosti di Napoli.NellโEpisodio I lโabbiamo guardata da vicino, come oggetto imbarazzante per la fisica: niente teoria completa, solo modelli parziali, domini ordinati e disordinati che si inseguono. In questo Episodio II lโacqua si avvicina ancora di piรน: non รจ piรน solo quella nel... Continua a leggere →
Lezioni dal passato โ Episodio 4. Dalla fine degli imperi alla psicopolitica della NATO
Traumi storici, vassallaggi soft e rivalsa multipolare nel cuore dโEuropa Un episodio di antropologia geopolitica sulle ferite imperiali del Novecento. Nelle Lezioni dal passato non stiamo cercando analogie facili tra ieri e oggi, ma le strutture profonde che ritornano sotto altri nomi.In questo Episodio 4 il campo di battaglia non รจ solo lโUcraina, ma la... Continua a leggere →
Episodio 3 – Lezioni dal passato. Lo schiaffo americano, lโombra di Dugin e lโoccasione italiana
Per decenni ci siamo raccontati che lโombrello atlantico fosse una certezza: gli Stati Uniti come Atlante che regge il cielo della โnostraโ sicurezza, lโEuropa come spazio da proteggere. Il nuovo rapporto sulla sicurezza nazionale USA rovescia il frame: in filigrana, il messaggio รจ โnon possiamo piรน fare tutto noi, pagate il vostro conto, fatevi i... Continua a leggere →
Episodio I โ Lโacqua che non sappiamo ancora spiegare
NellโEpisodio 0, alle sorgenti dimenticate di Santa Lucia, lโacqua era una protagonista silenziosa: scorreva nel tufo del Monte Echia, veniva intercettata dal potere, nascosta dietro i portoni e poi riscoperta come livello nascosto del โmetaverso realeโ di Napoli.In questo Episodio I facciamo un passo di lato: mettiamo per un attimo da parte la storia urbana... Continua a leggere →
Lezioni dal passato. Episodio 2 – La Pedagogia del riarmo
Quando il disorientamento si (ri)arma. Dalla polveriera di fine Ottocento alla distruzione creatrice di oggi Ogni epoca di grande salto tecnologico lascia dietro di sรฉ una scia di smarrimento.Il problema non รจ solo cosa inventiamo, ma cosa facciamo quando non sappiamo piรน come governarlo.Alla fine dellโOttocento, il disorientamento della modernitร industriale si รจ tradotto in... Continua a leggere →
Estetica dell’Intelligenza Artificiale. Quando le macchine imparano a generare il bello
Quando unโimmagine โbellaโ รจ davvero tale, e quando invece รจ solo il risultato di un algoritmo che ha imparato a compiacerci? Lโintelligenza artificiale genera volti perfetti, paesaggi puliti, stili che imitano i maestri. Ma il bello, nella nostra esperienza, passa anche per il corpo, per lโempatia, per il rischio dellโerrore. Tra neuroestetica, glitch, kitsch algoritmico e alfabetizzazione al bello, ho provato a chiedermi cosa cambia quando a produrre lโimmaginario sono macchine che non sentono nulla, ma imparano a โpiacerciโ. #intelligenzaartificiale #estetica #neuroestetica #artecontemporanea #aigenerated #algoritmi #immaginario #glitchart #kitschalgoritmico #educazioneallegusto #umanesimoetecnologia #cultura_digitale
Homo Sapiens, Homo Sapiens Sapiensโฆ Homo Inutilis?
La produzione di massa dei robot umanoidi Walker S2 di UBTech trasforma la distopia di Metropolis in presente: il lavoro ripetitivo passa alle macchine, mentre lโuomo rischia di diventare โHomo inutilisโ. Che destino avranno i corpi umani nellโeconomia automatizzata?
Un ponte di senso
Cโรจ un momento in cui il personaggio si ritira, e resta lโuomo. ร lรฌ che nasce un ponte di senso: tra ciรฒ che siamo stati e ciรฒ che possiamo ancora condividere, tra identitร , servizio e una libertร che non ha piรน bisogno di scena.
Quando invecchiano i personaggi
La vecchiaia non รจ una curva demografica nรฉ un dato statistico: รจ un laboratorio estremo dellโidentitร . In famiglia, e accanto a un padre e a uno zio che per decenni hanno ricoperto ruoli, dignitร e potere, ho visto cosa accade quando il personaggio - per lutto, per etร , per malattia - comincia a sfilacciarsi. E ho capito: se lโIo si รจ fondato solo su ruoli e maschere, quando queste cadono resta il vuoto.