Su di me

L’Innovazione Sociale si concentra:”sulle nuove forme del lavoro e di cooperazione, e nello sviluppo di nuovi modelli di business, con particolare attenzione allo sviluppo di una società sostenibile”

Il Knowledge Activism può essere definito come il mezzo con il quale la divulgazione di nuove conoscenze nel campo del progresso tecnologico e scientifico può contribuire a facilitare i processi di innovazione in termini politici, creativi ed organizzativi

Un Provocatore  Culturale e’  colui  che sfida lo status quo cercando di risolvere i problemi con idee nuove,  con l’intento di creare un mondo nuovo.  Se vuoi aspirare ad essere tale, la tua missione non è quella di sedare, ma di risvegliare, disturbare, comunicare, comandare, istigare e persino PROVOCARE

Vittorio A. Dublino

Educatore Socio-Pedagogico, sono nato in un’Era analogica e mi trovo a vivere in una Società digitale. Come tutti i miei coetanei sono disorientato da tutto ciò che sta trasformando il modo di vivere la nostra vita privata, lavorativa e sociale. Chi più chi meno soffre il gap dovuto al Digital Divide Culturale, e non riesce a mantenere il passo con i cambiamenti in atto.

Sono un libero ricercatore impegnato da 20 anni in un programma teso a dimostrare empiricamente la validità di quelle nuove ed emergenti teorie sul ‘change management’ e sui fenomeni che sono la vera natura della resistenza che le persone attuano nei confronti dei cambiamenti in atto, sia in campo lavorativo che sociale.

Stiamo già entrando nella IV Rivoluzione Industriale, c’è bisogno di  nuovi pensieri, per dare forma a nuovi paradigmi capaci di risolvere i problemi. 

Affrontare in maniera efficace le sfide dovute ai cambiamenti in corso in una società post-moderna che prende  il nome di ‘Società dell’Informazione’, perché il suo sviluppo è guidato dalla Cultura Digitale in molti dei suoi domini è diventato indispensabile. Sono sempre più numerosi gli studiosi che sollecitano il ricorso a nuovi modelli economici, politici e di innovazione sociale, ritenendo quelli tradizionali oramai obsoleti.
Così come si fa sempre più impellente il bisogno di avere all’interno delle Organizzazioni  Uomini dotati di skill con Capacità adattive e comunicative cross-culturali; d
oti necessarie per immaginare gli scenari futuri ed essere pronti a gestire i cambiamenti.

Gli studi nel campo della ricerca sociale e comportamentale evidenziano un nuovo modo di interpretare l’economia, la politica, l’intera società. E ci inducono ad una riflessione più ampia, che riguarda la necessità di cercare di risolvere i problemi con nuovi modelli di pensiero strategico. Modelli basati su approcci multi-inter-disciplinari nell’ambito di discipline quali ad esempio:
le Scienze Cognitive e Sociali, le Neuroscienze, la Psicologia sociale, l’Antropologia Culturale Culturale, le Scienze della Comunicazione, finanche ad investire altre discipline afferenti alla medicina e la biologia.

Queste branche della Scienza a prima vista sembrano molto differenti nei loro specifici campi di ricerca, ma una volta che iniziano ad interagire tra loro, portano gli “scienziati della vita” ad occuparsi di indagare sul funzionamento della cosiddetta “Grande Connessione” e la “modulazione del network umano con l’ambiente fisico, sociale e socio-culturale”, nonché “dei fattori che influenzano le relazioni tra gli Uomini”. Ciò mette profondamente in discussione il paradigma newtoniano in auge fino alla prima metà del secolo scorso.

In seguito a questa rivoluzionaria ‘nuova visione del Mondo, della Società’, i progressi di una nuova riflessione filosofica si riavvicinano alla ricerca scientifica,  e prendono forma nuovi paradigmi la cui definizione si avvia con la rivoluzione relativistica e quantistica che si perfeziona, sul finire del ‘900, “su solide verifiche sperimentali e osservazionali”. Portando ad “un netto superamento della separazione tra Cultura e Natura, tra Scienze dello Spirito e Scienze della Natura, assumendo, finalmente che : la “Dimensione Culturale comunica con la Dimensione Biologica e queste si influenzano vicendevolmente”

Lo scopo per il quale ho prodotto e continuo a produrre i Contenuti pubblicati su questo mio blog è quello di cercare di praticare un Attivismo di Conoscenza per esplicitare in sintesi nuove Conoscenze traendo spunto da fatti concreti che mi capitano nel corso della mia vita privata, professionale e sociale, con lo scopo di provocare culturalmente innanzitutto me stesso.

Knowledge Activist + Provocatore Culturale

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(tento di essere un) INNOVATORE SOCIALE  

www.vittoriodublino.com

 

 

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