Pompei e il presente della memoria. Con Sant’Agostino e Gabriel Zuchtriegel

«Che cos'è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so.»— Sant'Agostino, Confessioni, XI Con questa citazione, Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei, ha aperto una riflessione straordinaria al nostro convegno Timeless Entanglement. Una riflessione che parte dall'archeologia, attraversa la filosofia e... Continua a leggere →

Arte e scienza della cucina italiana. Lezioni dal Passato – Episodio 8

Manuali per imparare a vivere insieme nell'Unità d'Italia C’è un equivoco che torna spesso quando parliamo dell’Italia.Pensiamo che, dopo l’Unità, il problema fosse “tenere insieme” un Paese che si stava disgregando.In realtà era l’opposto: l’Italia era già frammentata da secoli.Dalla caduta dell’Impero Romano in poi, la penisola aveva perso un centro condiviso.Lingue diverse, abitudini diverse,... Continua a leggere →

Libri, Armi e Codici.

Lezioni dal passato - episodio 7 Il Rinascimento non è stato solo arte.È stato un laboratorio di governo. Nel mondo di Federico da Montefeltro convivono tre cose che oggi preferiamo tenere separate: libri, armi, codici.Non per contraddizione, ma per metodo.I libri non sono ornamento: sono infrastruttura cognitiva.Le armi non sono solo violenza: sono organizzazione, contratto,... Continua a leggere →

Mark Carney a Davos. Quando l’ordine diventa una frase detta per abitudine

Ci sono frasi che, a forza di ripeterle, smettono di spiegare il mondo. Non descrivono più la realtà: la coprono. “Ordine internazionale basato sulle regole” è una di queste. A Davos, Mark Carney non ha fatto un discorso rituale. Ha fatto qualcosa di più scomodo: ha detto che non siamo in una transizione, ma in una rottura. E per spiegarsi ha tirato fuori Václav Havel e la storia del droghiere che espone un cartello ideologico non perché ci crede, ma perché “così si fa”. Quando una formula diventa solo un gesto automatico, il problema non è geopolitico. È simbolico. È il momento in cui le parole smettono di tenere insieme la realtà.

Non è il Big Foot. È l’Ili Pika

Quando il mondo cambia lentamente, sopravvive il più forte. Quando il mondo cambia in fretta, sopravvive chi riconosce prima la soglia. Sui social ci siamo abituati a cercare il mostro, il mistero, il Big Foot. Ma questa volta la creatura “utile” non è una leggenda. È minuscola, reale, e non fa rumore: l’Ili Pika. E proprio perché non è un mito, può diventare una lezione. #IliPika #BigFoot #Pikachu #Natura #Mito #Digitale

Tredici giorni, un agosto evitato. Lezioni dal passato – Episodio 6

TREDICI GIORNI PER EVITARE UNA GUERRA NUCLEARE Rivedere Thirteen Days oggi non è come rivedere un film. È come rientrare in una stanza dove qualcuno, sessant’anni fa, ha scelto una cosa rarissima: non “vincere”, ma evitare di perdere tutto. Sono i piani, le procedure, la logica dell’escalation che ti sussurra: “adesso devi rispondere”, “adesso non puoi rallentare”, “adesso se non colpisci sei debole”. Nel film quasi tutti sono (o sembrano?) competenti. John Fitzgerald Kennedy è l’eroe cognitivo, perché ci mostra il gesto più raro nella storia: interrompere un meccanismo quando il meccanismo è già partito. È una lezione di leadership e di responsabilità: in certi momenti la decisione più difficile non è scegliere una delle opzioni sul tavolo. ma con un secondo in più di lucidità, cercando di scongiurare la Sindrome del Pollo. #LeadershipResponsabile #DecisionMaking #ResponsabilitàUmana #StoriaCheInsegna #LezioniDalPassato #DecimoUomo

Episodio 3 – Lezioni dal passato. Lo schiaffo americano, l’ombra di Dugin e l’occasione italiana

Per decenni ci siamo raccontati che l’ombrello atlantico fosse una certezza: gli Stati Uniti come Atlante che regge il cielo della “nostra” sicurezza, l’Europa come spazio da proteggere. Il nuovo rapporto sulla sicurezza nazionale USA rovescia il frame: in filigrana, il messaggio è “non possiamo più fare tutto noi, pagate il vostro conto, fatevi i... Continua a leggere →

Le sorgenti dimenticate di Santa Lucia

Sotto il lungomare di Santa Lucia scorre una città d’acqua dimenticata: le sorgenti del Monte Echia, tra storia di Neapolis, beni comuni e “metaverso reale” digitale. #Napoli #SantaLucia #MonteEchia #sorgenti #cittadacqua #Neapolis2500 #storiadiNapoli #acqueminerali #Bivarello #benecomune #metaversoreale #digitaltwin #culturadigitale #patrimoniourbano #DecimoUomo

Quando Leone XIII capì la rivoluzione industriale

In un tempo in cui le ciminiere oscuravano il cielo e la fede sembrava cedere il passo alle macchine, un pontefice anziano comprese che la Chiesa doveva cambiare linguaggio. #LeoneXIII non si chiuse nella nostalgia del passato, ma guardò in faccia la modernità: fabbriche, operai, salari, ingiustizie. Con l’enciclica #RerumNovarum (1891) aprì una nuova via, quella della dottrina sociale della Chiesa,  cercando equilibrio tra capitale e lavoro, tra progresso e dignità umana. Fu il primo Papa a capire che la vera sfida non era la rivoluzione industriale, ma l’Uomo dentro la Rivoluzione. Oggi, nel cuore della quarta rivoluzione industriale, potremmo dire che il mondo attende idealmente un nuovo Leone: non un pontefice di pietra, ma un simbolo di lucidità morale e di discernimento spirituale. #RivoluzioneIndustriale #EticaESocietà #FedeEModernità #ProgressoUmano

Boccaccio e Napoli

Sono napoletano, e per questo ne scrivo su Giovanni Boccaccio e Napoli. Mi ha colpito quanto poco si parli della sua Napoli: la città che lo ha formato, sedotto e, in fondo, cambiato per sempre. Non la Napoli delle cartoline, ma quella del Trecento angioino: un crocevia di saperi, di lingue e di contraddizioni, dove si respirava insieme incenso e salsedine, diritto e poesia, teologia e commercio. Fu in quella città, viva e complessa come la vita stessa, che il giovane Boccaccio smise di essere soltanto un mercante e divenne narratore dell’animo umano. E da lì nacque, molti anni dopo, il Decameron: il primo grande laboratorio della narrativa moderna dell’Occidente.

False Flag. Quando l’Ombra Cambia Bandiera

Un tempo erano i corsari, come Francis Drake, a issare la bandiera sbagliata per sorprendere il nemico. Oggi le bandiere sono digitali: spoofing GPS, droni, deepfake e campagne social. Il false flag non è una teoria del complotto: è uno stratagemma antico, usato per manipolare percezioni, creare un casus belli o scatenare una reazione. Dalla stazione radio di Gleiwitz alle guerre ibride contemporanee, fino alla guerra cognitiva: la sfida è distinguere il vero dal finto, prima che sia troppo tardi. Nel nuovo articolo trovi anche una cassetta degli attrezzi cognitivi ispirata al metodo CIA, per imparare a leggere le notizie, riconoscere le trappole narrative e difenderti dalla manipolazione. #FalseFlag #GuerraCognitiva #Disinformazione #EW #OSINT #CriticalThinking #CulturaDigitale

Pace giusta o pace impossibile?

oltre l’ideologia della pace Pace giusta o pace impossibile? La riflessione parte da un presupposto essenziale: la Russia vede le proprie mosse come difesa della sicurezza nazionale, non come pura aggressione. Senza accettare questa premessa, tutto il ragionamento vacilla. Secondo Johan Galtung, una pace giusta va oltre il semplice cessate il fuoco: richiede che le... Continua a leggere →

Non solo Venezia, 79 anni di Festival in Campania

Oggi i riflettori si accendono su Venezia, ma non dimentichiamo che in Campania vive il secondo festival più antico d’Italia. Dal 1946, il Festival Internazionale del Cinema di Salerno racconta il cinema con una vocazione diversa: innovazione democratica, scuola, nuove tecnologie. Quest’anno celebriamo 79 anni di storia, dal dopoguerra all’intelligenza artificiale. Due mari, due anime: Venezia con il glamour internazionale, Salerno con la forza della cultura diffusa. Una storia poco raccontata che intreccia memoria e futuro #FestivalCinemaSalerno #Venezia2025 #CinemaItaliano #Cultura #80AnniDiCinema

L’Arca smarrita, il sospetto ritrovato

C’è un mito che attraversa i secoli: Menelik, figlio della Regina di Saba e di Salomone, che portò l’Arca dell’Alleanza in Etiopia, ad Axum. Per i Beta Israel, quel mito legittimava una storia di fede e isolamento. Ma quando nel 2012 un programma tv rivelò che donne etiopi ricevevano iniezioni di Depo-Provera, confuse per vaccini, si capì che il ritorno alla “terra promessa” era segnato da un sospetto. Israele non ha mai dichiarato politiche di sterilizzazione, ma i fatti raccontano un’altra storia.

L’ambiguità è potere. Sun Tzu, (Trump) e l’arte di dominare il campo senza combattere

Sun Tzu e Donald Trump: due epoche, un solo principio condiviso. L’ambiguità come arma strategica per disorientare, dominare e vincere senza combattere. Un viaggio tra rotoli di seta e tweet esplosivi, dove la guerra si gioca nella mente di chi guarda

Lezioni dal passato. Assonanze tra la fine del XIX Secolo e l’epoca contemporanea..?

Un’analisi critica delle analogie storiche tra la fine del XIX secolo e l’epoca contemporanea, tra crisi sistemiche, nuove egemonie e rivoluzioni tecnologiche. Dal crollo del paradigma industriale all’impatto della rivoluzione quantistica, questo articolo esplora le sfide cognitive e geopolitiche che l’Occidente deve affrontare per evitare di ripetere gli errori del passato. #StoriaContemporanea #Geopolitica #CrisiOccidentale #RivoluzioneDigitale #IntelligenzaArtificiale #RivoluzioneQuantistica #BRICS #Occidente #VucaWorld #EducazioneCritica #AlfabetizzazioneQuantistica #AndreaZhok #Multipolarismo #SoftPower #PensieroCritico #DivarioCognitivo #StoriaCheInsegna #FuturoSostenibile #BlogDiPensiero

Rubenstein e l’Inganno della Storia

Richard L. Rubenstein, autore di The Cunning of History, analizza come la Shoah non sia un’anomalia ma il risultato di processi burocratici e moderni che hanno reso lo sterminio sistematico. Nel suo libro, denuncia il ruolo della razionalità amministrativa nella disumanizzazione e nella gestione delle “popolazioni superflue”. Figura chiave della teologia della “morte di Dio”, Rubenstein sfida la concezione tradizionale di un Dio benevolo dopo Auschwitz, aprendo un dibattito fondamentale sulla storia, la religione e la modernità

Europa tra Guerra e Pace. Il dilemma tra ordine westfaliano e modello post-westfaliano

La chiamata alle armi: un ritorno alla vecchia Europa? Negli ultimi giorni, alcune delle più alte cariche dell'Unione Europea, tra cui la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, hanno lanciato appelli per un rafforzamento militare dell'Europa. Questa retorica bellicista, che dipinge il riarmo come un destino ineluttabile, sembra ignorare il senso stesso dell'integrazione europea:... Continua a leggere →

Il colonialismo e la contesa per le risorse

Chi controlla le #Risorse controlla il #Potere Durante il colonialismo europeo in Africa si verificarono numerose guerre e conflitti. Le guerre tra le potenze non erano semplicemente il risultato di divergenze politiche o ideologiche, ma avevano spesso una radice economica ben precisa: il controllo delle risorse naturali e delle vie commerciali. Le guerre anglo-boere per... Continua a leggere →

Verso una nuova Era Assiale: di trasformazione Scienza-Spiritualità

Immaginate un ponte sospeso tra due rive lontane: da un lato, il dominio della scienza, con le sue leggi matematiche e i misteri dell'universo; dall'altro, il regno della spiritualità, con la sua ricerca di senso e trascendenza. Al centro, una Umanità che avanza, sospesa tra il visibile e l’invisibile, pronta a intrecciare conoscenza e intuizione.... Continua a leggere →

OGAS, l’Internet che fu immaginato dall’Unione Sovietica

Scopri OGAS, il progetto sovietico degli anni ’60 che anticipò l’internet moderno. Concepite da Viktor Glushkov, le ambizioni di OGAS miravano a centralizzare l’economia dell’URSS attraverso una rete digitale nazionale, rivelando un’inedita visione tecnologica che sfidava il blocco occidentale

Il Paradosso Stabilità-Instabilità

Il paradosso stabilità-instabilità descrive l'inverso rapporto tra la deterrenza nucleare e la probabilità di conflitto convenzionale: maggiore è la stabilità nucleare, minore è il rischio di guerra nucleare, ma aumenta quello di conflitti convenzionali. Questo dilemma persiste nella politica di difesa delle potenze nucleari, rendendo la gestione della sicurezza globale sempre più complessa

Il persuatore occulto

Bernays was a pivotal figure in the rise and development of modern persuasion and mass communication techniques. His influence extends not only to advertising and public relations but also to political and wartime propaganda, highlighting how deeply interconnected these fields are.Otto anni fa pubblicai una riflessione che introduceve Edward Bernays, forse il primo spin doctor... Continua a leggere →

Come Napoli inventò la filiera della canzone

Prima che esistesse l’industria musicale, Napoli aveva già capito tutto. La canzone napoletana non è nata per caso. È nata perché qualcuno, in due momenti diversi, ha preso una decisione che oggi chiameremmo strategica: prima trascrivere la voce del popolo per renderla durevole; poi trasformare quelle trascrizioni in un sistema capace di produrre immaginario su... Continua a leggere →

Oppenheimer: il Distruttore di Mondi e le sue implicazioni etiche nella nuova minaccia globale

La storia di J. Robert Oppenheimer e il suo coinvolgimento nel Progetto Manhattan sono state fonte di ammirazione, ma anche di riflessioni etiche profonde. Queste riflessioni non riguardano solo il passato: si estende anche al presente e alle nuove sfide globali che dobbiamo affrontare.

La Rotta del Mare del Nord

Ricercatori ed esploratori dei tempi dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica studiarono approfonditamente le regioni settentrionali del paese a partire dal XVI secolo in poi per capire come sfruttare le terre del Nord. Ma solo negli ultimi decenni, il cambiamento climatico ha iniziato a manifestare nuove prospettive per la navigazione marittima nell'Artico ...

Il concetto di “Senpai-Kouhai” e il ruolo del soft power nell’influenza occidentale nella società giapponese post-bellica

La recente riunione dei capi di stato dei paesi del G7 a Hiroshima sembra aver sollevato interrogativi sul modo in cui il Giappone ha affrontato l'epilogo della tragedia della Seconda Guerra Mondiale con le esplosioni delle bombe nucleari di Hiroshima e Nagasaki nel 1945 ...

Il cinema e la documentaristica pedagogica nel pensiero di Deleuze: strumenti per l’educazione al dubbio

Attraverso il pensiero di Deleuze possiamo apprezzare come il cinema e la documentaristica pedagogica possano servire come strumenti preziosi per l'educazione al dubbio ...

E’ lo Scontro tra Civiltà ..? Ma io scelgo il Sogno della Pace!

la Cultura e le Identità culturali, che a livello più ampio sono Identità di civiltà, stanno plasmando i modelli di coesione, disintegrazione e conflitto nel mondo del dopo Guerra Fredda

Gorbaciov un grande statista, .. ma anche il più grande truffato dalla Storia

Ieri muore all'età di 91 anni Mikhail Gorbachev. Tutti lo ricordano oggi come un grande statista, ma la Storia probabilmente lo ricorderà come uno dei grandi statisti più truffati dalla Storia. Ma anche come quello che ebbe prima ad avvertire l'occidente che Crimea ed Ucraina sarebbero state due questioni chiave per la Russia, e poi... Continua a leggere →

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