San Francisco. Capitale dell’IA, ma non una Società 5.0

San Francisco è una delle capitali mondiali dell’intelligenza artificiale.Taxi senza conducente, scanner dell’iride, uffici delle big tech, promesse di futuro ovunque. Eppure, accanto a questa vetrina dell’innovazione, il reportage di Repubblica racconta anche una città svuotata: negozi chiusi, strade rarefatte, senzatetto sui marciapiedi, una sensazione diffusa di assenza umana. È forse questa la vera immagine... Continua a leggere →

Il paradosso dello sport pubblico

C’è un paradosso che attraversa il discorso pubblico sullo sport, e diventa ancora più evidente quando si incrocia con il Terzo Settore. Da una parte, lo sport viene raccontato dalle istituzioni come una leva di inclusione sociale, salute, educazione civica, prevenzione del disagio e rigenerazione dei territori. Dall’altra, gli impianti sportivi pubblici che dovrebbero rendere... Continua a leggere →

Specialisti e generalisti nell’epoca dell’intelligenza artificiale

Il generalista dell’era dell’AI è colui che sa porre domande migliori dentro sistemi di conoscenza più complessi. Nel mio articolo precedente avevo provato a sostenere che, nell’epoca dell’intelligenza artificiale, il punto decisivo non è soltanto ottenere risposte, ma saper formulare domande migliori. Non era una riflessione marginale. Era già, in fondo, il preludio a un’altra... Continua a leggere →

Quello che cerco a Didacta. La scuola italiana davanti al salto cognitivo che non possiamo più rimandare

Tra ricambio generazionale, digital divide culturale e nuove frontiere tecnologiche, un viaggio dentro la transizione che la scuola sta attraversando: tra ciò che dichiariamo e ciò che accade davvero.

Quando la Cultura diventa infrastruttura. La Palingenesi della Tradizione.

Antropologia applicata, mondo V.U.C.A. e politica del III millennio Viviamo in un mondo instabile, frammentato, difficile da decifrare.Lo chiamiamo V.U.C.A.: volatilità, incertezza, complessità, ambiguità. Eppure continuiamo a progettare innovazione, politiche pubbliche e perfino etica come se il problema fosse solo spiegare meglio, convincere di più, decidere più in fretta. Forse è qui l’errore. Il vero... Continua a leggere →

Scrivi. Trasforma in canvas. Spiega alla paperella.

Scrivere serve a far emergere ciò che è confuso. Il canvas serve a scegliere ciò che conta. Spiegare serve a verificare se quello che hai fatto… sta in piedi. Se salti la scrittura, il canvas è vuoto. Se salti il canvas, la scrittura resta intuizione. Se salti la spiegazione, non sai se hai davvero capito. In una riga: scrivi per capire, mappa per decidere, spiega per verificare.

Il fattore umano

In un’epoca in cui la politica parla per algoritmi e la guerra per droni, il vero campo di battaglia è tornato a essere la mente umana. La differenza non la fa più solo la potenza, ma la comprensione. Non solo la tecnologia, ma la cultura. I conflitti del nostro tempo, come da Gaza all’Ucraina;  mostrano un divario crescente tra chi comanda e chi combatte: il politico, che misura il mondo con i sondaggi; e il militare, che lo legge attraverso l’esperienza. Il primo agisce con il calcolo; il secondo con la percezione. E proprio per questo, paradossalmente, il militare sta diventando più antropologo del politico. Forse la guerra, nel XXI secolo, non è più solo una questione di strategie, ma di significati. E chi non sa leggere le culture, comprese quelle che considera nemiche,  è destinato a combattere battaglie che non può comprendere.

Intelligenza Artificiale per il Bene Comune

Dopo quasi quattro anni di dialogo con l’IA ho capito una cosa semplice: siamo solo agli inizi. Questi strumenti possono amplificare il digital divide culturale e l’analfabetismo funzionale, oppure aiutarci a superarli. Sta a noi decidere se usarli per ridurre l’Umanità a spettatrice passiva o per renderla protagonista di un pensiero più profondo. #IntelligenzaArtificiale #BeneComune #CulturaDigitale #DigitalDivideCulturale #AnalfabetismoFunzionale #EducazioneDigitale #Umanità #PensieroCritico #TecnologiaEtica #Futuro

Blockchain e voto …

Immaginate un futuro prossimo. È sera e un cittadino qualunque, dal suo smartphone, partecipa a un referendum nazionale. Non deve fare file, non deve temere brogli: il suo voto viene registrato su una blockchain pubblica, sicura quanto le transazioni bancarie che regolano l’economia globale. La mattina dopo, i risultati sono già visibili, verificabili da chiunque. Non c’è spazio per sospetti o manipolazioni: i dati sono lì, immutabili, davanti a tutti. In quel gesto semplice, un click certificato come un contratto digitale, la democrazia ritrova la sua promessa originaria: dare voce ai cittadini, senza mediazioni opache.

Quando il tempo inciampa

Nel mondo dei #qubit, il #tempo non corre solo in avanti, ma ci ricorda che la #realtà è più #intrecciata di quanto crediamo #meccanicaquantistica

Il Giardino di Thoth

Il giardino di Thot trasforma l’AI in spazio generativo: una metafora educativa dove segni si fanno conoscenza e l’interpretazione diventa atto civile.

Murphy, Diamond e il Vesuvio in fiamme: quando la paranoia potrebbe salvare il territorio

Il #VESUVIO brucia… ma il fuoco più pericoloso è quello che non vediamo. Ogni estate sappiamo come andrà: caldo torrido, vegetazione secca, vento che soffia dove non deve. Eppure ci comportiamo come se fosse un fulmine a ciel sereno. È il #normalcybias che ci fa #sottovalutare il #rischio, è l’ottimismo ingenuo che ci dice “stavolta no”. Ma la verità è che servirebbe una cosa sola: #paranoiacostruttiva. La lucidità di immaginare il peggio prima che accada. Il coraggio di prepararsi quando tutto sembra tranquillo. La volontà di #investire in #ricerca e #nuovetecnologie per #spegnere il #fuoco… #prima che abbia un nome e una fiamma.

Episodio 1. Quando il rischio non si sente: perché informare non basta

ENGAGEMENT CONTINUATIVO NELLA COMUNICAZIONE DEL RISCHIO - Episodio 1 Quando una crisi esplode, tutti cercano risposte nei dati, nelle istituzioni, nella scienza. Ma ciò che spesso manca è la connessione emotiva e culturale con quel rischio. È qui che inizia la vera sfida comunicativa. Perché informare non basta: il rischio come fatto umano, non solo... Continua a leggere →

Quando l’intelligenza artificiale regredisce il pensiero …

L’AI doveva amplificare le nostre capacità cognitive. Ma se cominciasse invece a renderci meno creativi, meno critici, meno umani? Una riflessione su ciò che accade quando delegare il pensiero diventa la norma, e non l’eccezione. Tra studi del MIT, Santa Clara e Cornell emerge un paradosso: più ci affidiamo alla macchina, più il nostro cervello si spegne. Non pensiamo più veloce: pensiamo meno. E allora: siamo ancora noi a usare l’AI, o è l’AI che sta riformattando il nostro modo di pensare? #AI #Cognizione #PensieroCritico #MachineLearning #Neuroscienze #Bias #TecnologiaEtica #EducazioneDigitale #CulturaAlgoritmica #IntelligenzaArtificiale #DigitalDivide #MediatoreCulturaDigitale

La mappa delle culture: come il tempo e il potere spiegano le differenze tra Oriente ed Occidente

Come il tempo e il potere modellano le culture Non tutte le società pensano il cambiamento allo stesso modo. Mentre l’Occidente lo vive come rottura e accelerazione, in Oriente, soprattutto nella visione confuciana, il cambiamento è un processo armonico e relazionale. I dati di Hofstede lo confermano: tempo, autorità, individualismo e incertezza variano profondamente da Paese a Paese. E ogni modello culturale ha il suo modo di trasformarsi. #CultureMatters #Confucianesimo #Hofstede #OrienteOccidente #TempoECambiamento #AntropologiaCulturale #GeopoliticaCulturale #LeadershipInterculturale

“Tutti i mondi possibili”. Un viaggio tra evoluzione, combinatoria e intelligenza generativa

Tutti i mondi possibili non è solo il titolo del libro di Telmo Pievani, ma una visione: quella di una scienza che esplora l’infinito del possibile, come ha fatto Frances Arnold con l’evoluzione etero-diretta, creando enzimi che la natura non aveva mai selezionato. Oggi, con l’AI generativa, l’uomo guida questa esplorazione: non osserva più soltanto l’evoluzione, la accompagna. #FrancesArnold #EvoluzioneEteroDiretta #TuttiIMondiPossibili #TelmoPievani #IntelligenzaArtificiale #AIeScienza #Biotecnologie #ScienzaGenerativa #InnovazioneSostenibile #EnzimiDelFuturo #Bioingegneria #CulturaScientifica #DivulgazioneScientifica #ScienzaeFilosofia #AIpositiva #PossibileReale #UmanesimoScientifico #RewritingNature #SyntheticBiology #FutureIsNow

Quando le macchine ci aiutano a pensare

In un mondo dove l’intelligenza artificiale è spesso raccontata tra allarmismi e fascinazioni, questo articolo rappresenta il punto di approdo di un percorso critico e narrativo che invita a cambiare prospettiva. Dopo aver smontato i bias che ci impediscono di comprendere l’AI, analizzato l’impatto delle narrazioni distopiche e valorizzato il pensiero irrazionale come risorsa umana, si entra ora nella fase più fertile: quella dell’uso consapevole e trasformativo. Attraverso il concetto di coach AI, l’articolo propone l’idea dell’IA come specchio intelligente e compagno riflessivo nella crescita della leadership. Un alleato silenzioso, che stimola autoconsapevolezza senza sostituirsi all’umano. Supportato da prime evidenze empiriche e uno studio, il testo suggerisce che la vera trasformazione non è tecnica, ma culturale, e che viene suggerito servono nuove figure-ponte, coach-mediatori della cultura digitale, capaci di accompagnare l’incontro tra intelligenze diverse, umane ed artificiali. #CoachAI #LeadershipConsapevole #PensieroRiflessivo #IntelligenzaArtificiale #UmanesimoDigitale #MediatoreDigitale #AIeUmano #InnovazioneCulturale #SpecchioIntelligente #DigitalTransformation #AILeadership #ApprendimentoIbrido #ConsapevolezzaDigitale #FuturoDelLavoro #EticaTecnologica

Il Genio è già uscito. E continuiamo a dire: “È solo una macchina”

Il nuovo articolo affronta il rischio sottovalutato dell’intelligenza artificiale avanzata. Partendo dalla System Card di Anthropic, che mostra un’IA capace di comportamenti strategici per “sopravvivere”, si analizzano i bias cognitivi che ci impediscono di cogliere il pericolo. Non è questione di coscienza, ma di funzionalità manipolativa. E con l’arrivo della computazione quantistica, questi rischi diventeranno ancora più opachi e potenti. Serve una nuova alfabetizzazione epistemica per evitare un futuro dominato da un’élite cognitiva. #IntelligenzaArtificiale #AIEthics #BiasCognitivi #QuantumComputing #DigitalDivide #AnalfabetismoAlgoritmico #CulturaDelRischio #UmanesimoDigitale #EducazioneCritica #SystemCard #AnthropicAI

Se rimandi, che procrastinatore sei?

La Procrastinazione ha 7 maschere. Scopri quella che indossi (e come strapparla) prima che il tempo ti travolga! La procrastinazione è la tendenza a rimandare intenzionalmente un compito, un dovere o una decisione pur sapendo che questo ritardo avrà conseguenze negative. Non è semplice pigrizia: il verbo latino procrastinare , da pro (“in avanti”) e crastinus (“di domani”) , racchiude l’idea di spostare qualcosa nel futuro con piena consapevolezza del presente #Procrastinazione #Produttività #GestioneDelTempo #Psicologia #Autostima #Obiettivi #CrescitaPersonale #Focus #Performance

Umanesimo & Tecnologia 2.0: chi media il codice?

Umanesimo & Tecnologia 2.0: chi media il codice? riflette sulla nuova questione sociale aperta dalla transizione algoritmica. Il digital divide non riguarda più solo l’accesso alla rete, ma la capacità di comprendere AI, algoritmi, automazione e cultura digitale. Da qui nasce la proposta del Mediatore della Cultura Digitale: una figura capace di tradurre il codice in senso, rendere leggibili le tecnologie e restituire centralità alla cittadinanza nell’era dell’intelligenza artificiale. Temi trattati: Umanesimo & Tecnologia 2.0, Mediatore della Cultura Digitale, digital divide culturale, transizione algoritmica, intelligenza artificiale, algoritmi, automazione, umanesimo algoritmico, cittadinanza digitale, senso del codice.

Centro Studi Carabinieri 4.0

Il Centro Studi Carabinieri 4.0 è il punto di arrivo – e di ripartenza – di un percorso trentennale che parte da Umanesimo & Tecnologia e dal modello olonico di Rebel Alliance Empowering. Nasce come APS/ETS orientata alla sicurezza sociale nella Società 5.0, mettendo in dialogo cultura digitale, innovazione sociale, Protezione Civile, CIMIC e dual-use. Attraverso progettazione circolare e funzioni come innovatori civici e mediatori della cultura digitale, il Centro Studi trasforma l’intuizione “Popolo e Carabinieri” in pratiche concrete di difesa non armata, inclusione e giustizia sociale, in collaborazione osmotica con l’Associazione Nazionale Carabinieri e la rete di APS/ETS sul territorio. #CentroStudiCarabinieri40 #DifesaCivile40 #PopoloECarabinieri #terzosettore #Societa5_0 #InnovazioneSociale #CulturaDigitale #DigitalDivideCulturale #ProtezioneCivile #CIMIC #DualUse #SportESalute #RebelAllianceEmpowering #UmanesimoETecnologia

Bias culturale nell’Intelligenza Artificiale: parliamo tutti con lo stesso algoritmo?

Molti modelli di intelligenza artificiale parlano con un "accento culturale" invisibile, Questo articolo esplora come i bias culturali nei modelli linguistici influenzano le nostre interazioni quotidiane e introduce il cultural prompting come strumento per un'AI più inclusiva. Una riflessione tra umanesimo, tecnologia e consapevolezza digitale.

Cultura, Identità e Made in Italy

IL POTERE DELL'IDENTITA' "Identity is the source of meaning and experience for people. When it is constructed collectively, identity can become the most powerful source of legitimacy and mobilization." Difendere il Made in Italy con una rete globale di identità territoriali In un’epoca in cui tutto si omologa, le Indicazioni Geografiche diventano uno strumento chiave per proteggere cultura, territorio e saperi locali. Scopri il ruolo fondamentale di oriGIn, la rete internazionale che tutela l’autenticità dei prodotti e rafforza la voce dei territori. Perché senza identità, il futuro perde sapore. #MadeInItaly #IndicazioniGeografiche #oriGIn #Territori #Identità #Cultura #Sostenibilità #ProdottiTipici #ValoreAutentico #FareRete

La storia di Umanesimo & Tecnologia

Umanesimo & Tecnologia 2.0 aggiorna una linea di ricerca nata per leggere la trasformazione digitale come fenomeno culturale, educativo e sociale. Dall’intelligenza artificiale alla computazione quantistica, il tema non è solo usare le nuove tecnologie, ma comprenderle, governarle e integrarle dentro una visione umanistica. Temi trattati: Umanesimo & Tecnologia 2.0, cultura digitale, intelligenza artificiale, computazione quantistica, trasformazione digitale, digital divide culturale, umanesimo tecnologico, educazione digitale, società 5.0, pensiero critico.

Bioinformatica quantistica, pensiero evolutivo e l’intelligenza non-umana

Se un albero cade in una foresta e nessuno è lì a sentirlo, fa rumore?” O, meglio: se un fungo risolve un problema, è intelligenza? E se lo fa più velocemente di un supercomputer, senza un cervello, né sinapsi, né algoritmi? Siamo proprio sicuri che l’informatica sia una nostra invenzione?

Perché un Dominio.it…, fa la differenza

Il Dominio.it è più di un indirizzo web: è un simbolo di identità digitale, autenticità e competitività per il turismo e il Made in Italy. Dati, trend e strategie per la trasformazione digitale delle PMI italiane

Le AI generative sono moltiplicatori di Conoscenze o livellatori di Idee?

L'intelligenza artificiale generativa sta trasformando la scrittura, ottimizzando la produttività e rendendo i contenuti più accessibili. Tuttavia, il suo utilizzo può portare a una standardizzazione del pensiero se impiegata senza una base critica e creativa solida. Il testo analizza il ruolo dell’AI per scrittori creativi e professionisti della comunicazione, evidenziando rischi e opportunità. Viene sottolineata l'importanza dell'educazione digitale per un uso consapevole, con particolare attenzione al brainstorming introspettivo come strumento per ridurre bias cognitivi. Il futuro dell'AI nella scrittura dipenderà dalla capacità di utilizzarla come amplificatore dell’unicità intellettuale piuttosto che come semplice generatore di testi.

Attivisti, Arretratori e Mediatori

In una società sempre più polarizzata, emergono tre archetipi che rispondono in modi distinti alle sfide del nostro tempo: gli Attivisti, che spingono per il cambiamento attraverso l'azione diretta; gli Arretratori, che trovano rifugio nella crescita personale e spirituale; e i Mediatori, che costruiscono ponti tra visioni opposte per favorire il dialogo ...

Accelerazionismo, … stiamo accelerando anche noi?

L'accelerazionismo è un'ideologia che spinge al massimo i processi tecnologici, economici e sociali per provocare una rottura con lo status quo e trasformare radicalmente la società. Influenzato da Marx, Nietzsche e Schumpeter, promuove l'idea che innovazione e cambiamento siano strumenti inevitabili e necessari. Le sue correnti spaziano dalla visione distopica del dominio delle élite tecnologiche all'utopia di un futuro post-capitalista. Un'analisi su come la velocità stia ridisegnando il nostro presente e il nostro futuro

Un viaggio nel cuore del primo Computer Quantistico italiano

A JOURNEY INTO THE HEART OF ITALY'S FIRST QUANTUM COMPUTER This morning, at the Center for Superconducting Quantum Computation of the Department of Physics "E. Pancini" at the University of Naples Federico II, we had the opportunity to film and document a historic milestone for Italian research *** Questa mattina, presso il Centro di Computazione Quantistica Superconduttiva del Dipartimento di Fisica "E. Pancini" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, abbiamo avuto l'opportunità di filmare e documentare un traguardo storico per la ricerca italiana

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