Kelley, Göring e l’hybris della normalità organizzata- Lezioni dal passato, episodio 11

Norimberga non fu solo l’aula del processo, ma anche la cella dei colloqui tra Douglas Kelley e Hermann Göring. Una riflessione sull’hybris, sulla normalità del male e sul segnale dimenticato che parla ancora al presente. Un’analisi del rapporto tra Douglas Kelley e Hermann Göring nel film Norimberga di James Vanderbilt: non solo processo storico, ma laboratorio psicologico sulla normalità del male, sull’hybris del potere e sulla difficoltà di riconoscere l’abisso quando non appare folle, ma lucido, seduttivo e organizzato.

Keynes, il Decimo Uomo che non si è voluto ascoltare.

Keynes non come semplice economista del passato, ma come figura di un pensiero che un sistema non ha voluto ascoltare fino in fondo. A partire da una puntata di Passato e Presente, l’articolo riflette sul dissenso assorbito, sul vuoto tra paradigmi e su quel momento in cui le società iniziano a sbagliare non solo per incomprensione, ma perché resistono a ciò che potrebbe costringerle a ripensarsi. Keynes, riletto come “Decimo Uomo”, diventa così la figura di ciò che torna a parlare quando l’ordine esistente non vuole davvero mettersi in discussione. Temi: Keynes, Decimo Uomo, dissenso assorbito, Bauman, meta-politica, crisi dei paradigmi, economia politica.

L’arte della domanda nell’era dell’intelligenza artificiale. Socrate, le macchine e il nuovo umanesimo digitale

Molti pensano che l’intelligenza artificiale funzioni come una macchina che fornisce risposte. In realtà, forse, funziona meglio quando diventa una macchina che fa emergere domande. Ed è qui che, in modo sorprendente, una delle tecnologie più avanzate della nostra epoca sembra incrociare uno dei metodi più antichi della storia del pensiero occidentale. Socrate non insegnava... Continua a leggere →

Pompei e il presente della memoria. Con Sant’Agostino e Gabriel Zuchtriegel

«Che cos'è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so.»— Sant'Agostino, Confessioni, XI Con questa citazione, Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei, ha aperto una riflessione straordinaria al nostro convegno Timeless Entanglement. Una riflessione che parte dall'archeologia, attraversa la filosofia e... Continua a leggere →

Downton Abbey. La lenta fine del mondo di ieri, e cosa ci dice del presente.

Lezioni dal Passato - Episodio 10 Ci sono momenti nella storia in cui il cambiamento non arriva come un evento improvviso, ma come una lenta presa di coscienza. Le strutture che sembravano immutabili iniziano a mostrare crepe. Le gerarchie si ridefiniscono. Il futuro smette di essere una prosecuzione lineare del passato. All'inizio del Novecento questo... Continua a leggere →

Lezioni dal Futuro, episodio zero. Lo sguardo

C’è una frase che negli ultimi mesi ho sentito ripetere più volte. Non l’ho letta in un romanzo di fantascienza. L’hanno detta quelli che costruiscono le piattaforme che usiamo ogni giorno. Secondo Zuckerberg, entro pochi anni lo smartphone non sarà più il centro della nostra vita digitale. Al suo posto: occhiali intelligenti. Realtà aumentata. Informazioni che non stanno più in uno schermo, ma davanti agli occhi. Al CES di Las Vegas ho capito che non era marketing. Era direzione. La domanda allora non è “funzioneranno?” È un’altra: cosa succede il giorno in cui smettiamo di abbassare lo sguardo? Ho iniziato da qui una nuova serie: #LezionidalFuturo. Non per prevedere il domani. Per imparare a riconoscerlo mentre si monta in silenzio. #decimouomo #UmanesimoETecnologia

Perché arriviamo sempre dopo. Lezioni dal Passato – Episodio 9

Le Lezioni dal passato non servono a distribuire colpe, ma a riconoscere i meccanismi prima che diventino destino.Quello che è accaduto con le piattaforme digitali europee oggi si ripresenta, amplificato, nella corsa all’Intelligenza Artificiale.Ci siamo raccontati per anni che “all’Europa manca solo un po’ di coraggio”.Ma poi basta guardare la realtà, e soprattutto le metriche,... Continua a leggere →

Arte e scienza della cucina italiana. Lezioni dal Passato – Episodio 8

Manuali per imparare a vivere insieme nell'Unità d'Italia C’è un equivoco che torna spesso quando parliamo dell’Italia.Pensiamo che, dopo l’Unità, il problema fosse “tenere insieme” un Paese che si stava disgregando.In realtà era l’opposto: l’Italia era già frammentata da secoli.Dalla caduta dell’Impero Romano in poi, la penisola aveva perso un centro condiviso.Lingue diverse, abitudini diverse,... Continua a leggere →

Tredici giorni, un agosto evitato. Lezioni dal passato – Episodio 6

TREDICI GIORNI PER EVITARE UNA GUERRA NUCLEARE Rivedere Thirteen Days oggi non è come rivedere un film. È come rientrare in una stanza dove qualcuno, sessant’anni fa, ha scelto una cosa rarissima: non “vincere”, ma evitare di perdere tutto. Sono i piani, le procedure, la logica dell’escalation che ti sussurra: “adesso devi rispondere”, “adesso non puoi rallentare”, “adesso se non colpisci sei debole”. Nel film quasi tutti sono (o sembrano?) competenti. John Fitzgerald Kennedy è l’eroe cognitivo, perché ci mostra il gesto più raro nella storia: interrompere un meccanismo quando il meccanismo è già partito. È una lezione di leadership e di responsabilità: in certi momenti la decisione più difficile non è scegliere una delle opzioni sul tavolo. ma con un secondo in più di lucidità, cercando di scongiurare la Sindrome del Pollo. #LeadershipResponsabile #DecisionMaking #ResponsabilitàUmana #StoriaCheInsegna #LezioniDalPassato #DecimoUomo

Episodio 5, lezioni dal passato.  Il limite rimosso

Nelle Lezioni dal passato abbiamo seguito la linea di frattura che porta dagli imperi al trauma, dal trauma alla NATO come macchina tecnica, e dalla geopolitica alla psicopolitica. Ma c’è un filo ancora più profondo, quasi invisibile, che attraversa tutti gli episodi: il limite. Non quello “morale” o “ideologico”, ma il limite come soglia sistemica:... Continua a leggere →

Lezioni dal passato – Episodio 4. Dalla fine degli imperi alla psicopolitica della NATO

Traumi storici, vassallaggi soft e rivalsa multipolare nel cuore d’Europa Un episodio di antropologia geopolitica sulle ferite imperiali del Novecento. Nelle Lezioni dal passato non stiamo cercando analogie facili tra ieri e oggi, ma le strutture profonde che ritornano sotto altri nomi.In questo Episodio 4 il campo di battaglia non è solo l’Ucraina, ma la... Continua a leggere →

Episodio 3 – Lezioni dal passato. Lo schiaffo americano, l’ombra di Dugin e l’occasione italiana

Per decenni ci siamo raccontati che l’ombrello atlantico fosse una certezza: gli Stati Uniti come Atlante che regge il cielo della “nostra” sicurezza, l’Europa come spazio da proteggere. Il nuovo rapporto sulla sicurezza nazionale USA rovescia il frame: in filigrana, il messaggio è “non possiamo più fare tutto noi, pagate il vostro conto, fatevi i... Continua a leggere →

Lezioni dal passato. Episodio 2 – La Pedagogia del riarmo

Quando il disorientamento si (ri)arma. Dalla polveriera di fine Ottocento alla distruzione creatrice di oggi Ogni epoca di grande salto tecnologico lascia dietro di sé una scia di smarrimento.Il problema non è solo cosa inventiamo, ma cosa facciamo quando non sappiamo più come governarlo.Alla fine dell’Ottocento, il disorientamento della modernità industriale si è tradotto in... Continua a leggere →

Lezioni dal passato. Assonanze tra la fine del XIX Secolo e l’epoca contemporanea..?

Un’analisi critica delle analogie storiche tra la fine del XIX secolo e l’epoca contemporanea, tra crisi sistemiche, nuove egemonie e rivoluzioni tecnologiche. Dal crollo del paradigma industriale all’impatto della rivoluzione quantistica, questo articolo esplora le sfide cognitive e geopolitiche che l’Occidente deve affrontare per evitare di ripetere gli errori del passato. #StoriaContemporanea #Geopolitica #CrisiOccidentale #RivoluzioneDigitale #IntelligenzaArtificiale #RivoluzioneQuantistica #BRICS #Occidente #VucaWorld #EducazioneCritica #AlfabetizzazioneQuantistica #AndreaZhok #Multipolarismo #SoftPower #PensieroCritico #DivarioCognitivo #StoriaCheInsegna #FuturoSostenibile #BlogDiPensiero

Come Napoli inventò la filiera della canzone

Prima che esistesse l’industria musicale, Napoli aveva già capito tutto. La canzone napoletana non è nata per caso. È nata perché qualcuno, in due momenti diversi, ha preso una decisione che oggi chiameremmo strategica: prima trascrivere la voce del popolo per renderla durevole; poi trasformare quelle trascrizioni in un sistema capace di produrre immaginario su... Continua a leggere →

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