Ruoli, toni, maschere Che cosa stiamo vedendo davvero quando un modello linguistico cambia tono, ruolo e postura fino a sembrarci ogni volta qualcuno di diverso? Ci sono momenti in cui, parlando con un modello linguistico, si ha una sensazione strana. Non tanto che sbagli, come abbiamo visto nel primo episodio. Ma che cambi.Stessa domanda, contesto... Continua a leggere →
Episodio 1 – Scorciatoie di silicio.
Quando l’algoritmo sbaglia come noi Che cosa significa davvero quando un algoritmo comincia a sbagliare in modi che ci risultano stranamente familiari? Ci piace pensare che le macchine siano più razionali di noi.Che non sbaglino per fretta, intuizione o pregiudizio.Che non cadano nelle trappole mentali che caratterizzano il pensiero umano. E invece non è così.... Continua a leggere →
Specialisti e generalisti nell’epoca dell’intelligenza artificiale
Il generalista dell’era dell’AI è colui che sa porre domande migliori dentro sistemi di conoscenza più complessi. Nel mio articolo precedente avevo provato a sostenere che, nell’epoca dell’intelligenza artificiale, il punto decisivo non è soltanto ottenere risposte, ma saper formulare domande migliori. Non era una riflessione marginale. Era già, in fondo, il preludio a un’altra... Continua a leggere →
L’arte della domanda nell’era dell’intelligenza artificiale. Socrate, le macchine e il nuovo umanesimo digitale
Molti pensano che l’intelligenza artificiale funzioni come una macchina che fornisce risposte. In realtà, forse, funziona meglio quando diventa una macchina che fa emergere domande. Ed è qui che, in modo sorprendente, una delle tecnologie più avanzate della nostra epoca sembra incrociare uno dei metodi più antichi della storia del pensiero occidentale. Socrate non insegnava... Continua a leggere →
Quello che cerco a Didacta. La scuola italiana davanti al salto cognitivo che non possiamo più rimandare
Tra ricambio generazionale, digital divide culturale e nuove frontiere tecnologiche, un viaggio dentro la transizione che la scuola sta attraversando: tra ciò che dichiariamo e ciò che accade davvero.
Quando la tecnologia funziona troppo bene. Appunti di chi ha attraversato il digitale
Mentre il dibattito pubblico resta ipnotizzato dal fantasma della “bolla IA”, Paolo Benanti, in un recente intervento, sposta il fuoco dove fa davvero male: non sul rischio che la tecnologia fallisca, ma sul rischio opposto: che funzioni troppo bene, troppo in fretta, e costringa a riscrivere il contratto sociale prima ancora che ce ne accorgiamo.... Continua a leggere →
Scrivi. Trasforma in canvas. Spiega alla paperella.
Scrivere serve a far emergere ciò che è confuso. Il canvas serve a scegliere ciò che conta. Spiegare serve a verificare se quello che hai fatto… sta in piedi. Se salti la scrittura, il canvas è vuoto. Se salti il canvas, la scrittura resta intuizione. Se salti la spiegazione, non sai se hai davvero capito. In una riga: scrivi per capire, mappa per decidere, spiega per verificare.
Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa
“Dawn of Cyberwarfare”: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e società. Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilità quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano
La nuova grammatica della comunicazione del rischio …
Quando il rischio non è più uno solo: imparare a riconoscere la catena, non solo l’evento. Viviamo in un mondo dove una scossa può diventare una frana, la frana può causare blackout, il blackout isolare interi quartieri: è la logica del rischio a cascata. Per questo la comunicazione del rischio deve cambiare. Non basta informare, serve coinvolgere continui... mantenere viva la conversazione, strutturando il rischio tramite storie, immagini, esperienze. Citando la ricerca, le narrazioni costruiscono impalcature mentali, riducendo i bias cognitivi che ci illudono di essere meno vulnerabili (UNDRR 2022). Solo così si costruisce fiducia, si fa crescere resilienza, si passa da “allarme” a cultura condivisa. #cascadinghazard #comunicazioneriski #engagementcontinuativo #campiflegreisottosopra #storytelling
Il Giardino di Thoth
Il giardino di Thot trasforma l’AI in spazio generativo: una metafora educativa dove segni si fanno conoscenza e l’interpretazione diventa atto civile.
Allenare la mente, all’alba degli anni di vita che restano
Piccola anatomia della vecchiaia – Episodio 1 È il tempo della mente. Non perché il corpo abbia ceduto, ma perché ha passato il testimone. È il tempo in cui il gesto non si misura più in metri percorsi o pesi sollevati, ma nella fedeltà a un ritmo interiore. Dove un pensiero scritto all’alba vale quanto... Continua a leggere →
Ipnocrazia. La finzione che ci costringe a tenere gli occhi aperti
Come nella quantistica, qualcosa esiste per noi solo quando viene osservato. Jianwei Xun esiste e non esiste. È un nome, un’idea, forse un autore, forse un algoritmo. Un’entità liminale che abita lo spazio tra cultura, tecnologia e manipolazione. Come l’ipnosi mediatica che ci avvolge, è ovunque e in nessun luogo. Ipnocrazia è anche questo: un gioco di specchi tra finzione e realtà, tra presenza e simulazione. Esiste e non esiste. Come tutto ciò che oggi forma la nostra percezione del reale.
Bias culturale nell’Intelligenza Artificiale: parliamo tutti con lo stesso algoritmo?
Molti modelli di intelligenza artificiale parlano con un "accento culturale" invisibile, Questo articolo esplora come i bias culturali nei modelli linguistici influenzano le nostre interazioni quotidiane e introduce il cultural prompting come strumento per un'AI più inclusiva. Una riflessione tra umanesimo, tecnologia e consapevolezza digitale.
Dentro una scatola di 14 kg: la computazione quantistica entra in aula
Alla mostra Quantum Nexus di Eudora alla Città della Scienza di Napoli, è stato presentato il Gemini Mini, il primo minicomputer quantistico portatile pensato per la didattica. In un mondo dove la programmazione quantistica è ancora agli inizi, questo dispositivo rende finalmente possibile toccare con mano concetti come entanglement e sovrapposizione, aprendo la strada a una nuova alfabetizzazione scientifica. Perché prima di programmare il futuro, dobbiamo imparare a capirlo. Anche con solo 2 qubit.
Napoli apre il sapere al futuro. Quantum Nexus
Quantum Nexus – Naples opens the door to future knowledge! A groundbreaking event at Città della Scienza, organized by APS EUDORA, shed light on quantum physics and its impact on society, industry, and emerging technologies. Universities, companies, and families came together to explore a new way of sharing science: accessible, interactive, and inspiring. Because science shouldn’t belong to a few—it’s a common good. #QuantumNexus #ScienceForAll #QuantumPhysics #Naples #ApsEudora #ScientificOutreach
Roger Penrose e la scienza tra moda, fede e fantasia
Roger Penrose tra fantasia e rigore: una riflessione critica sulla scienza contemporanea Cosa accade quando la scienza si lascia sedurre dalla moda, dalla fede o dalla fantasia? A partire dal saggio Numeri, teoremi & minotauri, Roger Penrose ci invita a ripensare il ruolo della speculazione nella fisica e nella conoscenza. Un articolo che prosegue il dialogo iniziato con La mente nuova dell’imperatore e propone una “noetica temperata”: immaginare sì, ma con disciplina.
Le AI generative sono moltiplicatori di Conoscenze o livellatori di Idee?
L'intelligenza artificiale generativa sta trasformando la scrittura, ottimizzando la produttività e rendendo i contenuti più accessibili. Tuttavia, il suo utilizzo può portare a una standardizzazione del pensiero se impiegata senza una base critica e creativa solida. Il testo analizza il ruolo dell’AI per scrittori creativi e professionisti della comunicazione, evidenziando rischi e opportunità. Viene sottolineata l'importanza dell'educazione digitale per un uso consapevole, con particolare attenzione al brainstorming introspettivo come strumento per ridurre bias cognitivi. Il futuro dell'AI nella scrittura dipenderà dalla capacità di utilizzarla come amplificatore dell’unicità intellettuale piuttosto che come semplice generatore di testi.
L’importanza dell’uso consapevole delle tecnologie cognitive
L'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando il nostro modo di pensare e creare, ma il suo pieno potenziale dipende dall'uso consapevole da parte degli utenti. Classificata come tecnologia cognitiva, l'IA include strumenti avanzati progettati per collaborare dinamicamente con l'intelligenza umana. Mentre strumenti specialistici, come DeepSeek, eccellono in compiti mirati, piattaforme versatili come ChatGPT richiedono competenze multidisciplinari per sfruttare al meglio le loro capacità. La scelta dello strumento giusto dipende dall'obiettivo e dal profilo e le competenze dell'utente ...
Un viaggio nel cuore del primo Computer Quantistico italiano
A JOURNEY INTO THE HEART OF ITALY'S FIRST QUANTUM COMPUTER This morning, at the Center for Superconducting Quantum Computation of the Department of Physics "E. Pancini" at the University of Naples Federico II, we had the opportunity to film and document a historic milestone for Italian research *** Questa mattina, presso il Centro di Computazione Quantistica Superconduttiva del Dipartimento di Fisica "E. Pancini" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, abbiamo avuto l'opportunità di filmare e documentare un traguardo storico per la ricerca italiana
La Tecnologia è un Pennello, ma l’Opera è dell’Artista
L'abilità tecnica e l'immaginazione sono le vere costanti della creatività, indipendentemente dai mezzi a disposizione. La tecnologia, è solo uno strumento: il vero artefice resta chi lo impiega con creatività e competenza. L'adozione di strumenti tecnologici avanzati per supportare la scrittura e l'elaborazione delle idee rappresenta una naturale evoluzione del lavoro intellettuale, non un fattore che ne sminuisce l'originalità
1 Italiano su 3 è Analfabeta Funzionale..!
L'analfabetismo funzionale si conferma come una delle concause della crisi sistemica italiana, un problema oggi più evidente che mai
Verso una nuova Era Assiale: di trasformazione Scienza-Spiritualità
Immaginate un ponte sospeso tra due rive lontane: da un lato, il dominio della scienza, con le sue leggi matematiche e i misteri dell'universo; dall'altro, il regno della spiritualità, con la sua ricerca di senso e trascendenza. Al centro, una Umanità che avanza, sospesa tra il visibile e l’invisibile, pronta a intrecciare conoscenza e intuizione.... Continua a leggere →
Il principio Dual-Use nella ricerca, sviluppo e progettazione di nuovi sistemi e tecnologie
Esploriamo il concetto di Dual-Use nelle tecnologie, evidenziando come molte innovazioni, inizialmente sviluppate per scopi militari, trovino applicazioni civili e viceversa. Viene spiegato come l'approccio progettuale militare, caratterizzato da affidabilità e precisione, possa essere adattato a contesti civili, migliorando infrastrutture e servizi pubblici. Esempi come Internet e il GPS dimostrano il ciclo virtuoso di innovazione, mentre sistemi avanzati come ATARS (Advanced Tactical Augmented Reality System) evidenziano il potenziale della realtà aumentata nel rivoluzionare non solo il settore dell'addestramento militare, ma anche settori civili quali educazione, medicina, turismo e gestione delle emergenze.
La Teoria Noetica della Spiegazione. Per una comprensione profonda ed intuitiva della Scienza..?
In un’epoca in cui la scienza e la tecnologia avanzano rapidamente e gli individui si trovano immersi in un flusso costante di informazioni, è cruciale non solo trasmettere nozioni tecniche, ma promuovere una comprensione profonda che sappia cogliere il senso e il significato della conoscenza. La Teoria Noetica della Spiegazione risponde a questa esigenza, proponendo... Continua a leggere →
Discipline-Culture. Un nuovo approccio per insegnare la Scienza come Esperienza culturale
Il quadro “Discipline-Culture” (DC), proposto da Igal Galili, è un approccio educativo innovativo che integra scienza, storia e filosofia, strutturando i contenuti in Nucleo, Corpo e Periferia. Questo metodo consente di presentare la scienza come un sistema di conoscenze interconnesse, promuovendo una comprensione più profonda e contestuale, e trasformando l’insegnamento scientifico in un’esperienza culturale che arricchisce il pensiero critico degli studenti
Abbiamo emozioni paleolitiche, istituzioni medievali e tecnologie futuristiche
Il programma Umanesimo & Tecnologia nacque dalla consapevolezza che il passaggio da una cultura improntata sul pensiero analogico ad uno digitale non rappresentava solo un'opportunità, ma anche un rischio di disorientamento.
Identità Sociale e comportamento economico
L'economia dell'identità parte dall'assunto che il comportamento economico non possa essere pienamente compreso senza considerare le influenze sociali e culturali che modellano l'identità di ogni individuo
Il Paradosso Stabilità-Instabilità
Il paradosso stabilità-instabilità descrive l'inverso rapporto tra la deterrenza nucleare e la probabilità di conflitto convenzionale: maggiore è la stabilità nucleare, minore è il rischio di guerra nucleare, ma aumenta quello di conflitti convenzionali. Questo dilemma persiste nella politica di difesa delle potenze nucleari, rendendo la gestione della sicurezza globale sempre più complessa
Contenuti di Scopo e Agenda 2030
I Contenuti di scopo rappresentano una leva potente per coinvolgere i singoli individui e promuovere un impegno attivo verso il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030
AGNOTOLOGIA. La costruzione dell’Ignoranza nelle società contemporanee
The term agnotology refers to the study of ignorance, particularly the ignorance that is intentionally created or maintained in social, political, and cultural contexts. L’agnotologia è lo studio dell'ignoranza, in particolare quella prodotta intenzionalmente in ambiti sociali, politici e culturali. Agnotology examines not only the phenomenon of a lack of knowledge but also the active... Continua a leggere →
