Ieri era la macchina tipografica di Gutenberg …oggi è l’Internet: la Storia si ripete !? (parte 1)


Nel 1450 Gutenberg introdusse in Europa una macchina che avrebbe rivoluzionato il modo con cui le informazioni e le idee sarebbero state facilmente diffuse. In effetti questa nuova tecnologia non fu inventata in Europa, ma in Cina intorno al secolo IX d.c, e perfezionata, sempre in Cina, con l’uso dei caratteri mobili (la tecnica poi usata da Gutemberg 400 anni dopo in Germania) nell’XI secolo dall’inventore Bi Sheng.

Il primo testo che fu stampato con questa nuova tecnologia messa a punto da Gutemberg in Europa (migliorando la tecnologia cinese con l’impiego di caratteri mobili in ferro) fu una Bibbia in lingua latina.

In un tempo relativamente breve la sua macchina si diffuse in tutta Europa a partire dall’Italia, nella città di Foligno, e poi a Subiaco nel monastero di Santa Scolastica. Ed ecco che nel giro di due decenni, a partire da quella prima Bibbia, vecchie idee, miti e leggende – fino a quel momento alla portata di pochi privilegiati – riflessioni e nuove conoscenze – concepite in qualsiasi punto dell’Europa – iniziarono a diffondersi rapidamente in tutto il Continente, rivelandosi anche causa di cambiamenti e/o sconvolgimenti socio-culturali.

Riflettendo, delle domande nascono spontanee: quali furono le prime grandi e tra le più significative conseguenze di quella rivoluzione tecnologica che indusse alla prima diffusione di massa dell’informazione?

Gli storici attribuiscono all’introduzione della Stampa il fermento culturale che diede il decisivo impulso al rinnovamento culturale ed intellettuale europeo Umanistico e Rinascimentale: “ … grazie alla tipografia, il prezzo dei libri si ridusse di molte volte. Il libro faceva la sua comparsa come protagonista della riflessione e del dibattito intellettuale dell’Europa moderna … ”

Ma la circolazione della conoscenza e di nuove idee, non comportò solo benefici culturali, ma anche anche forti implicazioni economiche e drammatiche implicazioni politiche: la Stampa cambiò il volto del Mondo di allora.

La Stampa fu la scintilla che introdusse alla nascita di una Rivoluzione religiosa di massa, il Protestantesimo, che si avviò con la Riforma propugnata da Martino Lutero. Dopo la Bibbia (che iniziò ad essere stampata non più solo in Latino) le opere di Lutero furono stampate in oltre 300 mila copie, rivoluzionando la Cultura e il paesaggio religioso europeo. Si incrementò il numero dei lettori, e con la circolazione delle idee il peso dell’opinione pubblica intraprese una strada mai vista prima, tanto che sia i poteri religiosi che politici iniziarono ad intraprendere violenti censure e nel 1542 fu istituita da Papa Paolo III l’Inquisizione romana per contrastare la Riforma protestante.

In seguito alla Riforma protestante l’Europa fu sconvolta da scontri non solo ideologico/civili, ma anche politico/militari: le nuove ideologie estremizzanti furono motivo di estrema intolleranza anche tra i ceti più bassi delle popolazioni europee. Le Istituzioni politiche europee si schierarono in campi contrapposti scatenando le cosiddette Guerre di Religione, durate per più di un secolo, combattute con lo scopo di definire in sostanza nuove organizzazioni di Potere.

… continua


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