GESTIONE DELLA DIVERSITA’: l’ANTROPOLOGIA APPLICATA nella MEDIAZIONE CULTURALE per la SICUREZZA SOCIALE

“Pensare azioni di POLITICHE CULTURALI finalizzate alla Mediazione Culturale che possano contribuire:

  • alla comprensione di quali siano quelle importanti Distorsioni cognitive da correggere per una migliore vita relazionale;

  • a facilitare l’abbattere dei Pregiudizi per una migliore vita sociale;

  • a concorrere al contrasto degli analfabetismi funzionali per facilitare la comprensione e la critica costruttiva dei fenomeni che ci coinvolgono

vuol dire CONTRIBUIRE AL MANTENIMENTO DELLA SICUREZZA SOCIALE in DEMOCRAZIA”

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l’ORSO POLARE che ANNEGA, NON è AFFAR NOSTRO …(Collasso parte 3)

Il recente intervento di Greta Thunberg all’ONU sembra aver ridestato le menti di tante persone a livello globale, ma molte di queste sembrano essere affette da alcune “BARRIERE COGNITIVE” nei confronti del disperato richiamo all’ATTENZIONE per l’AMBIENTE promulgato dalla ragazzina svedese con il suo discorso alla assemblea generale.  

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IL CERVELLO TRINO

In molti dei post di questo mio blog, tratto argomenti che vogliono richiamare l’attenzione del lettore sulle cause e sugli effetti di alcuni fenomeni che sono connessi alle Scienze Cognitive. Il mio scopo è cercare di fornire un mio piccolo contributo affinché chi ne abbia voglia possa riflettere sul ‘PERCHE’’ e sul ‘COME’ le tecniche di COMUNICAZIONE di MARKETING, la PUBBLICITA’, la PROPAGANDA POLITICA, l’INFORMAZIONE, i MASS-MEDIA e, oggi, i SOCIAL MEDIA, hanno un SIGNIFICATIVO EFFETTO  sui COMPORTAMENTI sia INDIVIDUALI che SOCIALI dell’UOMO. Continua a leggere “IL CERVELLO TRINO”

Le nuove tecnologie per la cura della Demenza negli Anziani

Come il segmento della popolazione over 65 anni continua a crescere, così  il numero di persone con demenza aumenta in modo proporzionale, evidenziando la necessità di progettare terapie che soddisfino i bisogni sociali ed emotivi delle persone anziane. La Terapia della Reminiscenza è una metodologia d’intervento non farmacologico che implica il richiamo di memorie passate, utilizzando particolari situazioni ambientali, artefatti scenografici, oggetti o Contenuti (come ad esempio vecchie fotografie, musica vintage o programmi televisivi d’epoca) per scopi terapeutici benefici quali ad esempio la facilitazione delle interazioni sociali o l’aumento dell’autostima. E’ in questo quadro di riferimento che si sta iniziando a capire che anche in questo campo le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I.T.C.) e le tecnologie creative digitali si possono rivelare potenziali strumenti per sostenere l’erogazione di tali terapie a larghe fasce di popolazione. Continua a leggere “Le nuove tecnologie per la cura della Demenza negli Anziani”

QUANDO I NOSTRI ATTEGGIAMENTI NON SONO UGUALI AI NOSTRI COMPORTAMENTI … e prevale l’incoerenza

I NOSTRI ATTEGGIAMENTI  SONO UGUALI AI NOSTRI COMPORTAMENTI?

Una delle ipotesi sottese al legame tra atteggiamenti e comportamenti è quella della coerenza. Ciò significa che spesso, o di solito, ci si aspetta che il comportamento di una persona sia coerente con gli atteggiamenti che rivela. Questo è chiamato il PRINCIPIO DI COERENZA. Continua a leggere “QUANDO I NOSTRI ATTEGGIAMENTI NON SONO UGUALI AI NOSTRI COMPORTAMENTI … e prevale l’incoerenza”

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