Dis-Infowar. Quando l’informazione non educa più, ma decide cosa non si chiede Ci sono stagioni in cui l’informazione non si limita a mentire.Fa qualcosa di più sottile e più efficace.Non ti dice cosa pensare.Ti fa capire quali domande non è più opportuno fare. Non è più solo propaganda.È una forma di addestramento silenzioso:non all’adesione, ma... Continua a leggere →
Quando la democrazia si fa impero
Perché quando pensiamo alla parola democrazia immaginiamo subito l’Occidente? E perché ogni altra forma di autogoverno, consenso o partecipazione ci sembra “meno democratica”? Forse perché, più che un sistema politico, la democrazia è diventata una narrazione di potere: una lente attraverso cui l’Occidente continua a guardare il mondo, … e a legittimare solo sé stesso.
Governance olocratica ?
Il mondo non si lascia più leggere con le vecchie lenti. Non siamo più nell’epoca dell’impero unipolare, né in quella della guerra fredda tra due blocchi, né tantomeno nel multipolarismo classico fatto di potenze che competono ognuna per sé. La complessità del XXI secolo non si dispone a piramide, ma a reticolo.Potenze economiche, tecnologiche, demografiche... Continua a leggere →
Perché un Dominio.it…, fa la differenza
Il Dominio.it è più di un indirizzo web: è un simbolo di identità digitale, autenticità e competitività per il turismo e il Made in Italy. Dati, trend e strategie per la trasformazione digitale delle PMI italiane
Benvenuti nell’era dell’Ipnocrazia
Come è possibile che l'impossibile sia diventato possibile? IPNOCRAZIA "Benvenuti nell’era dell’Ipnocrazia" esplora come la comunicazione politica moderna si sia evoluta, passando dalla semplice spettacolarizzazione ( #Politainment ) a una manipolazione più profonda degli stati di coscienza collettivi, definita Ipnocrazia. Questo concetto, #Ipnocrazia, sviluppato da Jianwei Xun, evidenzia l'uso strategico di narrazioni ipnotiche per modellare percezioni e comportamenti degli elettori. L'articolo analizza meccanismi come la manipolazione spazio-temporale, l'economia emotiva e la saturazione semantica, sottolineando come tali tecniche ridefiniscano ciò che è considerato accettabile nel discorso pubblico, in linea con la teoria della finestra di Overton
Il persuatore occulto
Bernays was a pivotal figure in the rise and development of modern persuasion and mass communication techniques. His influence extends not only to advertising and public relations but also to political and wartime propaganda, highlighting how deeply interconnected these fields are.Otto anni fa pubblicai una riflessione che introduceve Edward Bernays, forse il primo spin doctor... Continua a leggere →
AGNOTOLOGIA. La costruzione dell’Ignoranza nelle società contemporanee
The term agnotology refers to the study of ignorance, particularly the ignorance that is intentionally created or maintained in social, political, and cultural contexts. L’agnotologia è lo studio dell'ignoranza, in particolare quella prodotta intenzionalmente in ambiti sociali, politici e culturali. Agnotology examines not only the phenomenon of a lack of knowledge but also the active... Continua a leggere →
Sensazionalismo e Percezione Pubblica
Nei giorni scorsi, un attacco cibernetico ha causato numerose vittime e feriti, colpendo non solo i nemici di uno Stato, ma anche la popolazione civile di un altro Stato. Sebbene si tratti di un'azione eclatante – e di un precedente ante-litteram di una potenziale minaccia in grado di colpire indiscriminatamente chiunque ed ovunque – sono... Continua a leggere →
Psicologia delle Folle. La dualità della psiche collettiva: un’analisi della psicologia delle folle di Gustav Le Bon
Nel tessuto complesso delle dinamiche sociali, la "Psicologia delle Folle" di Gustav Le Bon emerge come un'opera fondamentale che continua a offrire spunti rilevanti per comprendere i comportamenti collettivi che caratterizzano tanto i movimenti sociali quanto gli eventi di massa. Pubblicato alla fine del XIX secolo, questo trattato esplora la natura irrazionale e spesso paradossale... Continua a leggere →
La Livella
Purtroppo sembra che molti di noi non riusciamo a comprendere cosa sia la Livella! ...
La Guerra Psicotronica
Ma è possibile che l'umanità sia sull'orlo di una guerra psicotronica ..?
Il cinema e la documentaristica pedagogica nel pensiero di Deleuze: strumenti per l’educazione al dubbio
Attraverso il pensiero di Deleuze possiamo apprezzare come il cinema e la documentaristica pedagogica possano servire come strumenti preziosi per l'educazione al dubbio ...
L’invasione russa dell’Ucraina. Parte II: Il dominio mentale e morale – Documento 22 dei Maneuverist.
Gli argomenti della ricerca nel campo delle scienze cognitive e comportamentali, che mi ispirano largamente nella scrittura del mio blog, investono ovviamente anche il dominio militare. Nel giugno 2021 la NATO ha tenuto in Francia il primo simposio sul tema: 'Cognitive Warfare': The Advent of the Concept of Cognitics in the Field of Warfare, sebbene... Continua a leggere →
Dall’impiego del Soft power all’uso del Potere Forte. (parte 1)
Il conflitto in Ucraina ha riportato alla ribalta le ambizioni del famoso “Progetto Russia” (descritto da Limes nel 2008 ) che sembra contrapporsi a quella che appare come un’altra ambizione condotta in maniera parallela, che si declina in un'altra idea che sta vagando da qualche tempo per il mondo, l'idea di un Impero americano. Queste... Continua a leggere →
Il Soft Power e la Propaganda
In questo tragico momento della Storia, in cui il Mondo sta vivendo con apprensione gli avvenimenti del tragico conflitto Russo-Ucraino, mi piace riprendere le riflessioni sul Soft Power. Nel mio primo articolo, introduco il concetto di Soft Power con il contributo di una lezione di Joseph Nye che ci spiega come il "Potere, lungi dall’impedire... Continua a leggere →
Il caso Djokovic ci fa riflettere sul ruolo delle Celebrità dello Sport, il Soft Power e la Diplomazia Pubblica
“Gli sport e gli atleti hanno l'opportunità di riunire persone di religioni, razze e aree diverse. Attraverso lo sport in tutto il mondo, inviamo messaggi di mediazione internazionale, tolleranza culturale e rispetto reciproco” (Walters, 2007; Tonekaboni & Abianeh, 2020). "Lo sport migliora gli scambi internazionali, consente agli appassionati di eventi sportivi di superare le differenze... Continua a leggere →
Sun Tzu e l’Arte del … Soft Power (parte 3)
Sun Tzu e il Soft Power cinese: strategia culturale tra memoria e diplomazia La Cina rilancia Sun Tzu come simbolo di soft power: cultura, diplomazia e memoria strategica per influenzare senza combattere. L’articolo esplora come la Cina contemporanea utilizzi la figura di Sun Tzu e il suo celebre trattato L’arte della guerra come strumento di soft power. Attraverso eventi pubblici, performance culturali e scelte simboliche – come la donazione dell’opera a leader occidentali – Pechino ridefinisce il pensiero strategico di Sun Tzu in chiave pacifica, proponendolo come veicolo di influenza globale non coercitiva. Il messaggio centrale è che la vera forza si esercita con l’attrazione, non con la forza militare, secondo una visione credibile e raffinata della diplomazia culturale.
DIPLOMAZIA CULTURALE …(Soft Power, parte 2)
Che cosa è la Diplomazia Culturale? "La Diplomazia Culturale può essere descritta come quel corso di azioni, che si basano (ed utilizzano) lo scambio di idee, di valori, di tradizioni e di altri aspetti della cultura o delle identità di una comunità territoriale. Più in generale, lo scopo di queste azioni - ricondotte al macrolivello... Continua a leggere →
Soft Power: il Potere, lungi dall’impedire il Sapere, lo produce (parte 1)
Mentre storicamente l'approccio hard power è stata la politica favorita dai leader e dai governi nella conduzione delle relazioni di Potere a livello nazionale o internazionale, il nuovo ordine di una società post-moderna sempre più interconnessa evidenzia l’opportunità di concentrare l'Azione di Potere su quei livelli di comunicazione e mediante strumenti da cui riescano a trarre estremo beneficio. ll soft power è uno di questi strumenti: è lo Strumento. Tuttavia il Soft power non si connota solo negativamente, quando non è usato come ‘Arma’, ma anche a ‘fin di bene’
