TREDICI GIORNI PER EVITARE UNA GUERRA NUCLEARE Rivedere Thirteen Days oggi non è come rivedere un film. È come rientrare in una stanza dove qualcuno, sessant’anni fa, ha scelto una cosa rarissima: non “vincere”, ma evitare di perdere tutto. Sono i piani, le procedure, la logica dell’escalation che ti sussurra: “adesso devi rispondere”, “adesso non puoi rallentare”, “adesso se non colpisci sei debole”. Nel film quasi tutti sono (o sembrano?) competenti. John Fitzgerald Kennedy è l’eroe cognitivo, perché ci mostra il gesto più raro nella storia: interrompere un meccanismo quando il meccanismo è già partito. È una lezione di leadership e di responsabilità: in certi momenti la decisione più difficile non è scegliere una delle opzioni sul tavolo. ma con un secondo in più di lucidità, cercando di scongiurare la Sindrome del Pollo. #LeadershipResponsabile #DecisionMaking #ResponsabilitàUmana #StoriaCheInsegna #LezioniDalPassato #DecimoUomo
Un ponte di senso
C’è un momento in cui il personaggio si ritira, e resta l’uomo. È lì che nasce un ponte di senso: tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo ancora condividere, tra identità, servizio e una libertà che non ha più bisogno di scena.
Quando invecchiano i personaggi
La vecchiaia non è una curva demografica né un dato statistico: è un laboratorio estremo dell’identità. In famiglia, e accanto a un padre e a uno zio che per decenni hanno ricoperto ruoli, dignità e potere, ho visto cosa accade quando il personaggio - per lutto, per età, per malattia - comincia a sfilacciarsi. E ho capito: se l’Io si è fondato solo su ruoli e maschere, quando queste cadono resta il vuoto.
Quando l’Intelligenza Artificiale svela l’essenza dell’Intelligenza Umana
Introduzione Questa nuova riflessione fa seguito ad una prima di qualche mese fa, ed è il risultato di una sequela di domande che mi sono posto ... e che ho voluto porgere alla logica di una intelligenza artificiale generativa, con l'obiettivo di portare l'AI ad un'analisi neutrale e non viziata dell'applicazione della gerarchia dei bisogni... Continua a leggere →
Il Patto della Pace e la Cultura di Nicholas Konstantinovich Roerich
"LA DIFESA DELLA VITA E DEI DIRITTI UMANI E' QUALCOSA DI IMPRENSCINDIBILE ... UN DIRITTO UMANO DA DIFENDERE CONSISTE ANCHE NELLA DIFESA DEI PATRIMONI CULTURALI" Diritto Internazionale Umanitario sezione protezione patrimoni culturali Nicholas Konstantinovich Roerich (1874-1947) è stato una figura poliedrica e influente nella cultura russa e internazionale, conosciuto per il suo lavoro come pittore,... Continua a leggere →
Il Potere educativo di ‘The Killers of the Flower Moon’: tra letteratura e cinema
Nel 2017, il libro "The Killers of the Flower Moon: the Osage Murders and the Birth of the FBI" di David Grann ha rivelato al mondo una storia dimenticata di avidità, potere e ingiustizia. Attraverso una narrazione che unisce la precisione storica a un racconto avvincente, Grann porta alla luce gli omicidi della tribù Osage... Continua a leggere →
Le Istituzioni Culturali e la Società Liquida: riflessioni dalla “Decadenza degli Intellettuali” di Bauman
Nell'era postmoderna, descritta con acume da Zygmunt Bauman come una "società liquida", le istituzioni culturali affrontano sfide uniche nel loro tentativo di mantenere rilevanza e impatto. L'analisi di Bauman in "La Decadenza degli Intellettuali" offre una prospettiva critica su come queste sfide possano essere affrontate, richiamando l'importanza del dialogo interdisciplinare e della responsabilità collettiva che... Continua a leggere →
Oppenheimer: il Distruttore di Mondi e le sue implicazioni etiche nella nuova minaccia globale
La storia di J. Robert Oppenheimer e il suo coinvolgimento nel Progetto Manhattan sono state fonte di ammirazione, ma anche di riflessioni etiche profonde. Queste riflessioni non riguardano solo il passato: si estende anche al presente e alle nuove sfide globali che dobbiamo affrontare.
La Livella
Purtroppo sembra che molti di noi non riusciamo a comprendere cosa sia la Livella! ...
A Brave New World vs Happycracy
Nell'ascoltare la riflessione di Galimberti che ha tenuto alla Gran Loggia di Rimini, mi viene in mente Brave New World (Il Mondo Nuovo), il famoso romanzo distopico dell'autore inglese Aldous Huxley in cui i progressi della tecnologia - come in quella riproduttiva, nelle scienze cognitive, per la manipolazione psicologica e il condizionamento classico - si... Continua a leggere →
Erotismo virtuale, Intelligenza Artificiale e mondi virtuali
Molte tecnologie sono in fase di sperimentazione per il sesso virtuale, inzia a diventare significativo il numero di ricerche sull'effetto dell'uso della tecnologia sulla sessualità umana, e molte di queste si concentrano sull'impatto della pornografia e dell'uso di Internet sulla sessualità.
La ‘Genialità del Male’ … ovvero il rapporto tra Creatività e Disonestà!
Ma la Creatività è sempre a "fin di bene" ..? A molti di noi sarò capitato di sentire nei fatti di cronaca che qualcuno sia stato citato come un ‘Genio del Male’. Molti avranno anche sentito parlare di ‘finanza creativa’, come una delle cause che ha innescato una recessione economica che dura da almeno dieci... Continua a leggere →
Heil SCHADENFREUDE! … ovvero “VIVA, la Fascinazione del MALE”
'SCHADENFREUDE': la parola che descrive in un solo termine "il piacere provocato dalla sfortuna altrui ... " Heil SCHADENFREUDE! ... ovvero "VIVA, la Fascinazione del MALE" Perchè la 'cronaca nera' nello show mediatico prevarica la 'Cronaca Bianca' ? Alcune culture hanno addirittura coniato parole specifiche per descrivere questa tendenza dell'Uomo al cosiddetto 'compiacimento malevolo' Nella... Continua a leggere →
