Mi capita spesso che non sono solo i saggi di filosofia o gli articoli accademici a darmi le intuizioni più forti, ma anche i film e le serie con un loro certo cultural placement. La fantascienza, in particolare, riesce a trasformarsi in un laboratorio di idee: Arrival, Blade Runner, Matrix o più recentemente Invasion mettono in scena domande che vanno oltre lo schermo, toccando la dimensione noetica, quella che riguarda il pensiero e la coscienza E allora mi sono chiesto: perché, in Invasion, è proprio una giapponese a capire come ragionano gli alieni? E cosa ci dice questo sul modo in cui lingue e culture modellano i nostri pensieri? Se la programmazione informatica classica è figlia dell’alfabeto, la computazione quantistica potrebbe essere considerata figlia degli ideogrammi? #culturalplacement #cinema #narrativa #riflessione #connessioniinvisibili #contenutidiscopo #computazionequantistica #programmazione #algoritmi #nuovolinguaggio #nuovopensiero
Quando il cane ci insegna il Thin slicing
Dal cane al casting: cosa ci insegna davvero il nostro istinto? Lo sguardo di un cane coglie segnali invisibili, e noi facciamo lo stesso: decidiamo in un lampo, spesso senza accorgercene. È il thin slicing, l’intuizione rapida che guida anche il cinema e i casting, ma che può trasformarsi in un automatismo pieno di pregiudizi. Nell’articolo rifletto su come riconoscerlo e, quando serve, disinnescarlo. #thinslicing #psicologia #automatismicognitivi #cane #percezioneistintiva #casting #cinema #psicologia #effettoaureola #effettoproteus #attori
Il Potere educativo di ‘The Killers of the Flower Moon’: tra letteratura e cinema
Nel 2017, il libro "The Killers of the Flower Moon: the Osage Murders and the Birth of the FBI" di David Grann ha rivelato al mondo una storia dimenticata di avidità, potere e ingiustizia. Attraverso una narrazione che unisce la precisione storica a un racconto avvincente, Grann porta alla luce gli omicidi della tribù Osage... Continua a leggere →
Il cinema e la documentaristica pedagogica nel pensiero di Deleuze: strumenti per l’educazione al dubbio
Attraverso il pensiero di Deleuze possiamo apprezzare come il cinema e la documentaristica pedagogica possano servire come strumenti preziosi per l'educazione al dubbio ...
Il cinema indipendente, e l’impellente necessità di nuove forme d’incentivi per i giovani produttori e registi esordienti.
Il cinema esordiente indipendente in Italia è una forma d’arte vitale che merita di essere sostenuta e valorizzata. Con i pochi finanziamenti disponibili per le produzioni esordienti indipendenti, è importante trovare soluzioni per garantire la sostenibilità economica nei newcomers del settore e promuovere tutte le forme di diversità culturale del paese
Il Cinema Indipendente in Italia
Il cinema indipendente italiano è stato caratterizzato da una grande creatività e innovazione, nonché dalla capacità di rappresentare e raccontare la realtà del paese in modo originale e provocatorio.
