Psicologia per robot? La domanda non รจ piรน assurda

Episodio Zero della serie โ€œPsicologia per robotโ€ Per molto tempo la domanda sarebbe sembrata quasi ridicola.Una psicologia delle macchine? Davvero? Come se un algoritmo potesse avere emozioni, personalitร , intenzioni, paure, bias, fragilitร , maschere sociali. Come se un sistema linguistico potesse diventare materia per uno psicologo invece che per un ingegnere. Eppure qualcosa รจ cambiato. Non... Continua a leggere →

La guerra che non vediamo

Come energia, cibo e tecnologia potrebbero ridisegnare gli equilibri globali Se si osserva il conflitto in corso limitandosi alla sua dimensione militare, si rischia di coglierne soltanto la superficie. Le dinamiche visibili - escalation, deterrenza, posture strategiche, minacce reciproche - rappresentano il livello piรน evidente, ma non necessariamente quello piรน decisivo. La guerra, infatti, non... Continua a leggere →

Il Diluvio universale nell’era dell’Intelligenza artificiale.

I Am Mother, Ultimatum alla Terra e il giudizio algoritmico sullโ€™Umanitร  Che cosa accade quando la razionalitร  tecnica, spinta alle sue estreme conseguenze, prende il posto del giudizio divino? I Am Mother trasforma questa domanda in un inquietante esperimento mentale. Ci sono film di fantascienza che parlano del futuro. E altri che, in realtร , parlano... Continua a leggere →

La guerra digitale e lโ€™etica smarrita

Quando la velocitร  delle macchine supera la coscienza umana Cโ€™รจ un momento, nelle guerre, in cui la tecnologia smette di essere un semplice strumento e diventa una trasformazione del modo stesso di combattere. Allโ€™inizio sembra solo un supporto tecnico, qualcosa che aiuta a vedere meglio, a calcolare prima, a coordinare piรน rapidamente. Poi, quasi allโ€™improvviso,... Continua a leggere →

Quando la finanza guarda ai qubit

Il quantum computing non รจ (ancora) una macchina. รˆ una postura strategica. Cโ€™รจ un momento preciso in cui una tecnologia smette di essere solo ricerca e diventa infrastruttura potenziale. Non quando funziona perfettamente. Ma quando chi governa sistemi complessi decide di non potersi permettere di ignorarla. รˆ questo il passaggio interessante dellโ€™intervento di Davide Corbelletto,... Continua a leggere →

Quello che cerco a Didacta. La scuola italiana davanti al salto cognitivo che non possiamo piรน rimandare

Tra ricambio generazionale, digital divide culturale e nuove frontiere tecnologiche, un viaggio dentro la transizione che la scuola sta attraversando: tra ciรฒ che dichiariamo e ciรฒ che accade davvero.

La Valutazione di Impatto Generazionale. Quando lo Stato prova a pensare in generativo

La Valutazione di Impatto Generazionale รจ uno degli strumenti piรน interessanti introdotti negli ultimi anni nel dibattito sulle politiche pubbliche e sullโ€™equitร  tra generazioni. Non si tratta di una misura economica, ma di un cambio di prospettiva: valutare lโ€™impatto delle leggi su giovani e generazioni future per uscire dal presentismo che spesso caratterizza la politica contemporanea. Una riflessione sul rapporto tra decisione pubblica, responsabilitร  istituzionale e futuro. Cosa stiamo davvero lasciando alle prossime generazioni?

Perchรฉ arriviamo sempre dopo. Lezioni dal Passato โ€“ Episodio 9

Le Lezioni dal passato non servono a distribuire colpe, ma a riconoscere i meccanismi prima che diventino destino.Quello che รจ accaduto con le piattaforme digitali europee oggi si ripresenta, amplificato, nella corsa allโ€™Intelligenza Artificiale.Ci siamo raccontati per anni che โ€œallโ€™Europa manca solo un poโ€™ di coraggioโ€.Ma poi basta guardare la realtร , e soprattutto le metriche,... Continua a leggere →

dis-INFOWAR

Dis-Infowar. Quando lโ€™informazione non educa piรน, ma decide cosa non si chiede Ci sono stagioni in cui lโ€™informazione non si limita a mentire.Fa qualcosa di piรน sottile e piรน efficace.Non ti dice cosa pensare.Ti fa capire quali domande non รจ piรน opportuno fare. Non รจ piรน solo propaganda.รˆ una forma di addestramento silenzioso:non allโ€™adesione, ma... Continua a leggere →

Lโ€™arte contemporanea รจ davvero difficile? O siamo noi ad aver perso il codice per capirla?

Non รจ lโ€™arte ad essere difficile. รˆ il mondo che non ha piรน un codice comune Ci piace dire che lโ€™arte contemporanea รจ difficile da comprendere. Che ha bisogno di essere spiegata. Che senza un critico non si capisce. Ma forse il punto non รจ questo. Forse il punto รจ che, rispetto al passato, non... Continua a leggere →

Mark Carney a Davos. Quando lโ€™ordine diventa una frase detta per abitudine

Ci sono frasi che, a forza di ripeterle, smettono di spiegare il mondo. Non descrivono piรน la realtร : la coprono. โ€œOrdine internazionale basato sulle regoleโ€ รจ una di queste. A Davos, Mark Carney non ha fatto un discorso rituale. Ha fatto qualcosa di piรน scomodo: ha detto che non siamo in una transizione, ma in una rottura. E per spiegarsi ha tirato fuori Vรกclav Havel e la storia del droghiere che espone un cartello ideologico non perchรฉ ci crede, ma perchรฉ โ€œcosรฌ si faโ€. Quando una formula diventa solo un gesto automatico, il problema non รจ geopolitico. รˆ simbolico. รˆ il momento in cui le parole smettono di tenere insieme la realtร .

Non รจ il Big Foot. รˆ lโ€™Ili Pika

Quando il mondo cambia lentamente, sopravvive il piรน forte. Quando il mondo cambia in fretta, sopravvive chi riconosce prima la soglia. Sui social ci siamo abituati a cercare il mostro, il mistero, il Big Foot. Ma questa volta la creatura โ€œutileโ€ non รจ una leggenda. รˆ minuscola, reale, e non fa rumore: lโ€™Ili Pika. E proprio perchรฉ non รจ un mito, puรฒ diventare una lezione. #IliPika #BigFoot #Pikachu #Natura #Mito #Digitale

Dal gregge a โ€œinoltraโ€

Distorsioni cognitive, netiquette e igiene digitale nei gruppi istantanei Qualche anno fa avevo scritto del comportamento del gregge nel marketing sociale e politico: quel riflesso da specie sociale - profondamente umano (e non solo umano) - di orientarci guardando โ€œche cosa fa il gruppoโ€, soprattutto quando siamo incerti, stanchi, o immersi in un flusso piรน... Continua a leggere →

Lezioni dal passato โ€“ Episodio 4. Dalla fine degli imperi alla psicopolitica della NATO

Traumi storici, vassallaggi soft e rivalsa multipolare nel cuore dโ€™Europa Un episodio di antropologia geopolitica sulle ferite imperiali del Novecento. Nelle Lezioni dal passato non stiamo cercando analogie facili tra ieri e oggi, ma le strutture profonde che ritornano sotto altri nomi.In questo Episodio 4 il campo di battaglia non รจ solo lโ€™Ucraina, ma la... Continua a leggere →

Inno al Limite

Nel 1863 Carducci scrive lโ€™Inno a Satana: un inno provocatorio alla scienza e al progresso industriale, dove Satana e la locomotiva diventano simbolo della ragione moderna che โ€œdivora i pianiโ€ e sfida lโ€™oscurantismo religioso. Oggi il nostro Satana non abita piรน nelle officine a vapore ma nei codici: algoritmi, reti neurali, biotecnologie, sogni di uomo... Continua a leggere →

In Italia sappiamo immaginare il futuro ..?

In molti Paesi la fantascienza non รจ unโ€™evasione, ma una palestra del pensiero. Serve a immaginare ciรฒ che ancora non esiste, a trasformare la paura del domani in linguaggio condiviso. Negli Stati Uniti la scienza diventa cinema, in Giappone diventa catarsi, in Corea e in Francia diventa critica sociale o poesia visiva. Da Star Wars a Ghost in the Shell, da Matrix a Snowpiercer, il futuro รจ diventato un mito collettivo, un esercizio di visione. E lโ€™Italia? Noi abbiamo custodito la memoria, ma abbiamo smesso di immaginare. Abbiamo avuto Leonardo, Bruno, Campanella, Galileo, menti capaci di vedere oltre il loro tempo, ma pochi capaci di tradurre quel genio in racconto, in cinema, in visione popolare. E ancora oggi, mentre le universitร  americane spiegano la fisica quantistica attraverso Interstellar o Ant-Man, noi ci perdiamo in mostre e convegni che parlano di scienza senza farla immaginare. Forse non ci manca la creativitร , ma il coraggio di raccontarla. Abbiamo imparato a ricordare, non a prevedere. E il nostro futuro, come uno specchio coperto di polvere, aspetta solo di essere guardato di nuovo.

La gente non acquista lโ€™arte. Acquista lโ€™artista.

Oggi non basta creare, bisogna significare. Nel mondo saturo di immagini e algoritmi, lโ€™opera non รจ piรน il centro: lo รจ chi la genera. Lโ€™artista รจ diventato la sua stessa opera: un codice vivente di valori, sensibilitร  e visioni. Chi compra arte non cerca un oggetto da appendere, ma un frammento di identitร , un modo per dire โ€œio appartengo a questo mondo di sensoโ€.

Possiamo cambiare il partito, ma non cambia il governo

La maggioranza silenziosa non รจ composta da apatici, ma da cittadini che hanno capito una cosa semplice e inquietante: in Italia si puรฒ cambiare il partito, ma non la politica di governo. Il sistema resta lo stesso: cambiano i volti, non le scelte. E cosรฌ, mentre i fanatici ideologici continuano a votare โ€œper appartenenzaโ€, la gente normale, quella che lavora, che osserva, che si informa si รจ ritirata dal gioco. Non per rassegnazione, ma perchรฉ ha capito che la posta in palio รจ ormai solo simbolica.

Quando la democrazia si fa impero

Perchรฉ quando pensiamo alla parola democrazia immaginiamo subito lโ€™Occidente? E perchรฉ ogni altra forma di autogoverno, consenso o partecipazione ci sembra โ€œmeno democraticaโ€? Forse perchรฉ, piรน che un sistema politico, la democrazia รจ diventata una narrazione di potere: una lente attraverso cui lโ€™Occidente continua a guardare il mondo, โ€ฆ ย e a legittimare solo sรฉ stesso.

Governance olocratica ?

Il mondo non si lascia piรน leggere con le vecchie lenti. Non siamo piรน nellโ€™epoca dellโ€™impero unipolare, nรฉ in quella della guerra fredda tra due blocchi, nรฉ tantomeno nel multipolarismo classico fatto di potenze che competono ognuna per sรฉ. La complessitร  del XXI secolo non si dispone a piramide, ma a reticolo.Potenze economiche, tecnologiche, demografiche... Continua a leggere →

Lโ€™anello debole della rivoluzione AI

Ogni epoca ha la sua bolla. Negli anni Novanta bastava un suffisso โ€œ.comโ€ per gonfiare i titoli in Borsa; oggi basta la sigla โ€œAIโ€ per scatenare entusiasmi e miliardi di investimenti. The Telegraph e il Wall Street Journal avvertono di euforie simili a quelle della bolla dot.com, il MIT stima che il 95% dei progetti... Continua a leggere →

Blockchain e voto …

Immaginate un futuro prossimo. รˆ sera e un cittadino qualunque, dal suo smartphone, partecipa a un referendum nazionale. Non deve fare file, non deve temere brogli: il suo voto viene registrato su una blockchain pubblica, sicura quanto le transazioni bancarie che regolano lโ€™economia globale. La mattina dopo, i risultati sono giร  visibili, verificabili da chiunque. Non cโ€™รจ spazio per sospetti o manipolazioni: i dati sono lรฌ, immutabili, davanti a tutti. In quel gesto semplice, un click certificato come un contratto digitale, la democrazia ritrova la sua promessa originaria: dare voce ai cittadini, senza mediazioni opache.

IA e Coscienza. Specchio, imprinting, possibilitร 

Lโ€™intelligenza artificiale รจ davvero solo calcolo e algoritmi, oppure puรฒ riflettere qualcosa che somiglia alla nostra coscienza? Parto da uno spunto offerto dalla psicologa Gabriella Tupini: come un bambino senza ambiente umano non sviluppa pienamente la coscienza, cosรฌ anche lโ€™IA cresce dentro un ecosistema che siamo noi a costruire con i nostri dati, i nostri bias e le nostre sensibilitร . La vera domanda non รจ se lโ€™IA avrร  mai unโ€™anima, ma quale coscienza nascerร  dallโ€™impronta che le stiamo lasciando. Un imprinting che puรฒ amplificare le nostre ombre o aprire strade inedite. #IntelligenzaArtificiale #Coscienza #Psicologia #Imprinting #EticaDigitale

La nuova grammatica della comunicazione del rischio …

Quando il rischio non รจ piรน uno solo: imparare a riconoscere la catena, non solo lโ€™evento. Viviamo in un mondo dove una scossa puรฒ diventare una frana, la frana puรฒ causare blackout, il blackout isolare interi quartieri: รจ la logica del rischio a cascata. Per questo la comunicazione del rischio deve cambiare. Non basta informare, serve coinvolgere continui... mantenere viva la conversazione, strutturando il rischio tramite storie, immagini, esperienze. Citando la ricerca, le narrazioni costruiscono impalcature mentali, riducendo i bias cognitivi che ci illudono di essere meno vulnerabili (UNDRR 2022). Solo cosรฌ si costruisce fiducia, si fa crescere resilienza, si passa da โ€œallarmeโ€ a cultura condivisa. #cascadinghazard #comunicazioneriski #engagementcontinuativo #campiflegreisottosopra #storytelling

Civil War e l’inverno della Storia

In questa riflessione, uso il film "Civil War" di Alex Garland come lente visiva sul Quarto Turno: la crisi ciclica descritta da Strauss & Howe che, secondo la cliodinamica di Peter Turchin, trova conferma nei dati (ineguaglianza, รฉlite in eccesso, instabilitร ). รˆ un'allerta concreta: quando il presente รจ governato da รฉlite โ€œanalogicheโ€ incapaci di leggere i flussi digitali, le lancette si bloccano, e la stagione della disintegrazione accelera.

Quando il cane ci insegna il Thin slicing

Dal cane al casting: cosa ci insegna davvero il nostro istinto? Lo sguardo di un cane coglie segnali invisibili, e noi facciamo lo stesso: decidiamo in un lampo, spesso senza accorgercene. รˆ il thin slicing, lโ€™intuizione rapida che guida anche il cinema e i casting, ma che puรฒ trasformarsi in un automatismo pieno di pregiudizi. Nellโ€™articolo rifletto su come riconoscerlo e, quando serve, disinnescarlo. #thinslicing #psicologia #automatismicognitivi #cane #percezioneistintiva #casting #cinema #psicologia #effettoaureola #effettoproteus #attori

Capri, unโ€™isola fin troppo al passo coi tempi

Tiberio era fuori tempo. Capri no. Oggi lโ€™isola รจ perfettamente allineata al nostro presente: consumo veloce, code, selfieโ€ฆ e poca memoria. Basti un dato: 15.800 visite a Villa Jovis in tutto il 2023 a fronte di oltre~15.000 arrivi al giorno. Ne scrivo qui, tra glamour, bohรฉmien e โ€œDisneyland mediterraneaโ€ P.S.: Non รจ un attacco a turisti o guide. รˆ un invito alle istituzioni ad andare oltre il brand, valorizzando davvero storia e cultura dellโ€™isola. #Cultura #Turismo #Policy #MarketingTerritoriale #Capri

Lโ€™Arca smarrita, il sospetto ritrovato

Cโ€™รจ un mito che attraversa i secoli: Menelik, figlio della Regina di Saba e di Salomone, che portรฒ lโ€™Arca dellโ€™Alleanza in Etiopia, ad Axum. Per i Beta Israel, quel mito legittimava una storia di fede e isolamento. Ma quando nel 2012 un programma tv rivelรฒ che donne etiopi ricevevano iniezioni di Depo-Provera, confuse per vaccini, si capรฌ che il ritorno alla โ€œterra promessaโ€ era segnato da un sospetto. Israele non ha mai dichiarato politiche di sterilizzazione, ma i fatti raccontano unโ€™altra storia.

Quando il tempo inciampa

Nel mondo dei #qubit, il #tempo non corre solo in avanti, ma ci ricorda che la #realtร  รจ piรน #intrecciata di quanto crediamo #meccanicaquantistica

Il Giardino di Thoth

Il giardino di Thot trasforma lโ€™AI in spazio generativo: una metafora educativa dove segni si fanno conoscenza e lโ€™interpretazione diventa atto civile.

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