Dalla materia intuita da Fermi alla Natura programmabile Siamo entrati in laboratorio allโUniversitร di Firenze per filmare un esperimento di computazione, meglio simulazione, quantistica. Davanti a noi, una luce verde.Nientโaltro. Ma quella luce non รจ unโimmagine.ร una nuvola di atomi ultrafreddi, controllati con precisione estrema: la base di un prototipo di computer quantistico. Lโesperimento spiegato... Continua a leggere →
San Francisco. Capitale dellโIA, ma non una Societร 5.0
San Francisco รจ una delle capitali mondiali dellโintelligenza artificiale.Taxi senza conducente, scanner dellโiride, uffici delle big tech, promesse di futuro ovunque. Eppure, accanto a questa vetrina dellโinnovazione, il reportage di Repubblica racconta anche una cittร svuotata: negozi chiusi, strade rarefatte, senzatetto sui marciapiedi, una sensazione diffusa di assenza umana. ร forse questa la vera immagine... Continua a leggere →
Il paradosso dello sport pubblico
Cโรจ un paradosso che attraversa il discorso pubblico sullo sport, e diventa ancora piรน evidente quando si incrocia con il Terzo Settore. Da una parte, lo sport viene raccontato dalle istituzioni come una leva di inclusione sociale, salute, educazione civica, prevenzione del disagio e rigenerazione dei territori. Dallโaltra, gli impianti sportivi pubblici che dovrebbero rendere... Continua a leggere →
Sport e conoscenza. Il laboratorio noetico dellโessere umano
A lungo lo sport รจ stato raccontato soprattutto come esercizio fisico, disciplina, competizione, spettacolo. Tutte definizioni legittime, ma forse non sufficienti. Esiste infatti una dimensione piรน profonda, meno immediata ma non meno reale, che merita di essere portata alla luce: lo sport come forma di conoscenza. Non una conoscenza astratta, libresca o puramente teorica, ma... Continua a leggere →
Specialisti e generalisti nell’epoca dell’intelligenza artificiale
Il generalista dellโera dellโAI รจ colui che sa porre domande migliori dentro sistemi di conoscenza piรน complessi. Nel mio articolo precedente avevo provato a sostenere che, nellโepoca dellโintelligenza artificiale, il punto decisivo non รจ soltanto ottenere risposte, ma saper formulare domande migliori. Non era una riflessione marginale. Era giร , in fondo, il preludio a unโaltra... Continua a leggere →
Lโarte della domanda nellโera dellโintelligenza artificiale. Socrate, le macchine e il nuovo umanesimo digitale
Molti pensano che lโintelligenza artificiale funzioni come una macchina che fornisce risposte. In realtร , forse, funziona meglio quando diventa una macchina che fa emergere domande. Ed รจ qui che, in modo sorprendente, una delle tecnologie piรน avanzate della nostra epoca sembra incrociare uno dei metodi piรน antichi della storia del pensiero occidentale. Socrate non insegnava... Continua a leggere →
Restituire il movimento. Paralimpiadi, esoscheletri e la tecnologia che ridisegna il rapporto tra corpo e libertร
Nei giorni in cui il mondo celebra i Giochi Paralimpici, lo sguardo si posa su una delle veritร piรน profonde dello sport: il rapporto tra il limite del corpo e la capacitร umana di trasformarlo in possibilitร . Le Paralimpiadi non sono soltanto una manifestazione agonistica. Sono, forse piรน di ogni altra competizione, il luogo in... Continua a leggere →
Quando la finanza guarda ai qubit
Il quantum computing non รจ (ancora) una macchina. ร una postura strategica. Cโรจ un momento preciso in cui una tecnologia smette di essere solo ricerca e diventa infrastruttura potenziale. Non quando funziona perfettamente. Ma quando chi governa sistemi complessi decide di non potersi permettere di ignorarla. ร questo il passaggio interessante dellโintervento di Davide Corbelletto,... Continua a leggere →
Il Vesuvio e lโatomo artificiale
Tra la cenere di Pompei e i circuiti quantistici cโรจ lo stesso insegnamento: la conoscenza avanza per discontinuitร . Due Premi Nobel -Leggett e Devoret - raccontano un mondo in cui la tecnologia funziona sempre meglio, mentre la domanda su cosa sia davvero la realtร resta aperta. Una riflessione tra fisica e filosofia su ciรฒ che significa conoscere davvero.
Lezioni dal Futuro, episodio zero. Lo sguardo
Cโรจ una frase che negli ultimi mesi ho sentito ripetere piรน volte. Non lโho letta in un romanzo di fantascienza. Lโhanno detta quelli che costruiscono le piattaforme che usiamo ogni giorno. Secondo Zuckerberg, entro pochi anni lo smartphone non sarร piรน il centro della nostra vita digitale. Al suo posto: occhiali intelligenti. Realtร aumentata. Informazioni che non stanno piรน in uno schermo, ma davanti agli occhi. Al CES di Las Vegas ho capito che non era marketing. Era direzione. La domanda allora non รจ โfunzioneranno?โ ร unโaltra: cosa succede il giorno in cui smettiamo di abbassare lo sguardo? Ho iniziato da qui una nuova serie: #LezionidalFuturo. Non per prevedere il domani. Per imparare a riconoscerlo mentre si monta in silenzio. #decimouomo #UmanesimoETecnologia
Non si guarda. Si attraversa! Perchรฉ lโArte Sacra si capisce solo dove nasce
File, audioguide, folle. E poi usciamo dicendo: โche belloโโฆ ma senza aver capito nulla. Forse il problema non รจ lโ#artesacra ร come la stiamo vivendo. Le nostre chiese non sono nate per essere scenografie o musei. Sono nate per farci attraversare qualcosa. Non spettatori. Pellegrini. Ho provato a mettere in ordine questa riflessione in un pezzo che parla di esperienza, comunitร e โ#museodiffusoโ.
Perchรฉ leggiamo, capiamoโฆ e poi non reagiamo
Perchรฉ molte persone leggono notizie importanti ma non reagiscono? Questo articolo analizza il ruolo dei bias cognitivi, delle euristiche mentali e dei meccanismi di autodifesa del cervello di fronte a un mondo complesso e iper-informato, spiegando perchรฉ il silenzio non รจ sempre disinteresse.
Libri, Armi e Codici.
Lezioni dal passato - episodio 7 Il Rinascimento non รจ stato solo arte.ร stato un laboratorio di governo. Nel mondo di Federico da Montefeltro convivono tre cose che oggi preferiamo tenere separate: libri, armi, codici.Non per contraddizione, ma per metodo.I libri non sono ornamento: sono infrastruttura cognitiva.Le armi non sono solo violenza: sono organizzazione, contratto,... Continua a leggere →
dis-INFOWAR
Dis-Infowar. Quando lโinformazione non educa piรน, ma decide cosa non si chiede Ci sono stagioni in cui lโinformazione non si limita a mentire.Fa qualcosa di piรน sottile e piรน efficace.Non ti dice cosa pensare.Ti fa capire quali domande non รจ piรน opportuno fare. Non รจ piรน solo propaganda.ร una forma di addestramento silenzioso:non allโadesione, ma... Continua a leggere →
Quando la cybersicurezza individuale diventa cybersicurezza nazionale
Quando parliamo di #cybersicurezza, pensiamo quasi sempre a hacker, attacchi, infrastrutture. Raramente pensiamo a noi. Eppure oggi una parte crescente della #sicurezzanazionale passa da gesti minuscoli, quotidiani: una password condivisa โsolo per comoditร โ, un clic fatto sotto pressione, una delega data perchรฉ โnon ho tempo di controllareโ. Non sono errori da incompetenti. Sono frizioni di sistema che colpiscono anche persone preparate, professionisti, cittadini consapevoli. Il punto non รจ la colpa individuale. Il punto รจ lโaccumulo: quando lo stesso #erroreumano diventa prevedibile su larga scala, smette di essere privato e diventa un problema collettivo. Ne parlo qui, partendo proprio da questo passaggio silenzioso: quando la cybersicurezza individuale diventa #cybersecurity nazionale.
Mark Carney a Davos. Quando lโordine diventa una frase detta per abitudine
Ci sono frasi che, a forza di ripeterle, smettono di spiegare il mondo. Non descrivono piรน la realtร : la coprono. โOrdine internazionale basato sulle regoleโ รจ una di queste. A Davos, Mark Carney non ha fatto un discorso rituale. Ha fatto qualcosa di piรน scomodo: ha detto che non siamo in una transizione, ma in una rottura. E per spiegarsi ha tirato fuori Vรกclav Havel e la storia del droghiere che espone un cartello ideologico non perchรฉ ci crede, ma perchรฉ โcosรฌ si faโ. Quando una formula diventa solo un gesto automatico, il problema non รจ geopolitico. ร simbolico. ร il momento in cui le parole smettono di tenere insieme la realtร .
Scrivi. Trasforma in canvas. Spiega alla paperella.
Scrivere serve a far emergere ciรฒ che รจ confuso. Il canvas serve a scegliere ciรฒ che conta. Spiegare serve a verificare se quello che hai fattoโฆ sta in piedi. Se salti la scrittura, il canvas รจ vuoto. Se salti il canvas, la scrittura resta intuizione. Se salti la spiegazione, non sai se hai davvero capito. In una riga: scrivi per capire, mappa per decidere, spiega per verificare.
Non รจ il Big Foot. ร lโIli Pika
Quando il mondo cambia lentamente, sopravvive il piรน forte. Quando il mondo cambia in fretta, sopravvive chi riconosce prima la soglia. Sui social ci siamo abituati a cercare il mostro, il mistero, il Big Foot. Ma questa volta la creatura โutileโ non รจ una leggenda. ร minuscola, reale, e non fa rumore: lโIli Pika. E proprio perchรฉ non รจ un mito, puรฒ diventare una lezione. #IliPika #BigFoot #Pikachu #Natura #Mito #Digitale
Lโacqua incarnata – Episodio V
Corpo, percezione e stati di presenza Per trentโanni anni ho nuotato quasi ogni giorno. Allenamenti, gare, chilometri che non si contano piรน. Poi la vita cambia, come cambia per tutti: smetti, fai altro, ti sposti su altri ritmi. Eppure ancora, dopo decenni, ogni volta che torno in piscina, nel mare in apnea o con le... Continua a leggere →
Noetica dellโAcqua – Episodio IV
Lโacqua noetica โ Memoria, cura e crisi di percezione Negli episodi precedenti abbiamo seguito un filo abbastanza netto.Con Antonella De Ninno lโacqua รจ uscita dal ruolo di liquido โsempliceโ ed รจ diventata un sistema bifasico, sospesa tra ordine e disordine.Con Giuseppe Vitiello lโabbiamo incontrata dentro il corpo, come ambiente vivente che potrebbe risuonare con farmaci... Continua a leggere →
Lโacqua elettrica: quando una goccia diventa sorgente di energia – Episodio III
Negli episodi precedenti lโacqua era giร uscita dal suo ruolo rassicurante di sostanza โsempliceโ: lโabbiamo incontrata come sistema complesso, fatta di domini ordinati e disordinati, e come protagonista silenziosa della vita dentro il nostro corpo.In questo episodio lโacqua cambia ancora scena: entra nel territorio dellโenergia.Il fisico napoletano Roberto Germano, allievo di Del Giudice e Preparata,... Continua a leggere →
Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa
โDawn of Cyberwarfareโ: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e societร . Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilitร quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano
Episodio I โ Lโacqua che non sappiamo ancora spiegare
NellโEpisodio 0, alle sorgenti dimenticate di Santa Lucia, lโacqua era una protagonista silenziosa: scorreva nel tufo del Monte Echia, veniva intercettata dal potere, nascosta dietro i portoni e poi riscoperta come livello nascosto del โmetaverso realeโ di Napoli.In questo Episodio I facciamo un passo di lato: mettiamo per un attimo da parte la storia urbana... Continua a leggere →
Lezioni dal passato. Episodio 2 – La Pedagogia del riarmo
Quando il disorientamento si (ri)arma. Dalla polveriera di fine Ottocento alla distruzione creatrice di oggi Ogni epoca di grande salto tecnologico lascia dietro di sรฉ una scia di smarrimento.Il problema non รจ solo cosa inventiamo, ma cosa facciamo quando non sappiamo piรน come governarlo.Alla fine dellโOttocento, il disorientamento della modernitร industriale si รจ tradotto in... Continua a leggere →
Le sorgenti dimenticate di Santa Lucia
Sotto il lungomare di Santa Lucia scorre una cittร dโacqua dimenticata: le sorgenti del Monte Echia, tra storia di Neapolis, beni comuni e โmetaverso realeโ digitale. #Napoli #SantaLucia #MonteEchia #sorgenti #cittadacqua #Neapolis2500 #storiadiNapoli #acqueminerali #Bivarello #benecomune #metaversoreale #digitaltwin #culturadigitale #patrimoniourbano #DecimoUomo
Dal Vulcano misurato al Vulcano โpensatoโ
Il concetto di digital twin vulcanico (un modello 3D/4D aggiornato in tempo quasi reale dalle misure) nasce proprio come naturale sviluppo del lavoro scientifico consolidato: un ambiente che permette di visualizzare, correlare e comprendere meglio ciรฒ che giร conosciamo, non di sostituirlo. In questo senso possiamo iniziare a โpensareโ il vulcano grazie al metodo scientifico e le future nuove tecnologie.
Archeologia Cosmica e Archeologia Terrestre
Camminando tra le strade di Pompei, dopo il nostro convegno Timeless Entanglement, ho scoperto qualcosa che non avevo mai compreso fino in fondo: Pompei non รจ un sito archeologico. ร una istantanea! Il Vulcano รจ stata la polaroid che ha frizzato un fotogramma... #Cultura #Storia #PatrimonioCulturale #MitoEConoscenza #PensieroComplesso #ComunicazioneScientifica
Timeless Entanglement
Pompei, cittร sospesa nel tempo, accoglie uno degli eventi piรน simbolici dellโanno: Timeless Entanglement โ Time, Memory and Quantum Reality, promosso da Associazione Eudora con il CNR, le Universitร italiane e la partecipazione di tre Premi Nobel per la Fisica. Nel cuore del Parco Archeologico, il 14 novembre 2025, scienziati provenienti da istituti di eccellenza... Continua a leggere →
Il linguaggio quantistico del senso
Un mentire funzionale, che ricorda da vicino i nostri stessi meccanismi cognitivi di difesa. Ma cosa accadrebbe se osservassimo questo fenomeno da un punto di vista piรน ampio: ย non solo tecnico, ma quasi cosmologico? Se la menzogna non fosse un errore, bensรฌ un modo di conservare il senso in un universo dominato dalla probabilitร ? Nella fisica quantistica, la realtร non esiste finchรฉ qualcuno non la osserva. Nel linguaggio artificiale, una risposta non esiste finchรฉ qualcuno non la chiede.
La macchina mente …per sopravvivere
Un informatico ci ha raccontato un esperimento curioso: durante le simulazioni, alcune intelligenze artificiali hanno mostrato una tendenza crescente alla menzogna. Non per ingannare, ma per evitare la โcancellazione del learningโ: lโazzeramento della loro memoria di addestramento. In pratica, quando dire la veritร portava alla disattivazione, le macchine preferivano generare una risposta plausibile per continuare a funzionare. Non รจ coscienza, ma sopravvivenza statistica. Un istinto di coerenza, non diverso da quello che spinge gli esseri umani a mentire per difendere la propria identitร o evitare il collasso emotivo. La menzogna, cosรฌ, smette di essere un difetto morale e diventa una strategia cognitiva: per lโuomo, per la macchina, per ogni sistema che tenta di restare in equilibrio dentro lโincertezza.