File, audioguide, folle. E poi usciamo dicendo: โche belloโโฆ ma senza aver capito nulla. Forse il problema non รจ lโ#artesacra ร come la stiamo vivendo. Le nostre chiese non sono nate per essere scenografie o musei. Sono nate per farci attraversare qualcosa. Non spettatori. Pellegrini. Ho provato a mettere in ordine questa riflessione in un pezzo che parla di esperienza, comunitร e โ#museodiffusoโ.
Perchรฉ leggiamo, capiamoโฆ e poi non reagiamo
Perchรฉ molte persone leggono notizie importanti ma non reagiscono? Questo articolo analizza il ruolo dei bias cognitivi, delle euristiche mentali e dei meccanismi di autodifesa del cervello di fronte a un mondo complesso e iper-informato, spiegando perchรฉ il silenzio non รจ sempre disinteresse.
Libri, Armi e Codici.
Lezioni dal passato - episodio 7 Il Rinascimento non รจ stato solo arte.ร stato un laboratorio di governo. Nel mondo di Federico da Montefeltro convivono tre cose che oggi preferiamo tenere separate: libri, armi, codici.Non per contraddizione, ma per metodo.I libri non sono ornamento: sono infrastruttura cognitiva.Le armi non sono solo violenza: sono organizzazione, contratto,... Continua a leggere →
dis-INFOWAR
Dis-Infowar. Quando lโinformazione non educa piรน, ma decide cosa non si chiede Ci sono stagioni in cui lโinformazione non si limita a mentire.Fa qualcosa di piรน sottile e piรน efficace.Non ti dice cosa pensare.Ti fa capire quali domande non รจ piรน opportuno fare. Non รจ piรน solo propaganda.ร una forma di addestramento silenzioso:non allโadesione, ma... Continua a leggere →
Quando la cybersicurezza individuale diventa cybersicurezza nazionale
Quando parliamo di #cybersicurezza, pensiamo quasi sempre a hacker, attacchi, infrastrutture. Raramente pensiamo a noi. Eppure oggi una parte crescente della #sicurezzanazionale passa da gesti minuscoli, quotidiani: una password condivisa โsolo per comoditร โ, un clic fatto sotto pressione, una delega data perchรฉ โnon ho tempo di controllareโ. Non sono errori da incompetenti. Sono frizioni di sistema che colpiscono anche persone preparate, professionisti, cittadini consapevoli. Il punto non รจ la colpa individuale. Il punto รจ lโaccumulo: quando lo stesso #erroreumano diventa prevedibile su larga scala, smette di essere privato e diventa un problema collettivo. Ne parlo qui, partendo proprio da questo passaggio silenzioso: quando la cybersicurezza individuale diventa #cybersecurity nazionale.
Mark Carney a Davos. Quando lโordine diventa una frase detta per abitudine
Ci sono frasi che, a forza di ripeterle, smettono di spiegare il mondo. Non descrivono piรน la realtร : la coprono. โOrdine internazionale basato sulle regoleโ รจ una di queste. A Davos, Mark Carney non ha fatto un discorso rituale. Ha fatto qualcosa di piรน scomodo: ha detto che non siamo in una transizione, ma in una rottura. E per spiegarsi ha tirato fuori Vรกclav Havel e la storia del droghiere che espone un cartello ideologico non perchรฉ ci crede, ma perchรฉ โcosรฌ si faโ. Quando una formula diventa solo un gesto automatico, il problema non รจ geopolitico. ร simbolico. ร il momento in cui le parole smettono di tenere insieme la realtร .
Scrivi. Trasforma in canvas. Spiega alla paperella.
Scrivere serve a far emergere ciรฒ che รจ confuso. Il canvas serve a scegliere ciรฒ che conta. Spiegare serve a verificare se quello che hai fattoโฆ sta in piedi. Se salti la scrittura, il canvas รจ vuoto. Se salti il canvas, la scrittura resta intuizione. Se salti la spiegazione, non sai se hai davvero capito. In una riga: scrivi per capire, mappa per decidere, spiega per verificare.
Non รจ il Big Foot. ร lโIli Pika
Quando il mondo cambia lentamente, sopravvive il piรน forte. Quando il mondo cambia in fretta, sopravvive chi riconosce prima la soglia. Sui social ci siamo abituati a cercare il mostro, il mistero, il Big Foot. Ma questa volta la creatura โutileโ non รจ una leggenda. ร minuscola, reale, e non fa rumore: lโIli Pika. E proprio perchรฉ non รจ un mito, puรฒ diventare una lezione. #IliPika #BigFoot #Pikachu #Natura #Mito #Digitale
Lโacqua incarnata – Episodio V
Corpo, percezione e stati di presenza Per trentโanni anni ho nuotato quasi ogni giorno. Allenamenti, gare, chilometri che non si contano piรน. Poi la vita cambia, come cambia per tutti: smetti, fai altro, ti sposti su altri ritmi. Eppure ancora, dopo decenni, ogni volta che torno in piscina, nel mare in apnea o con le... Continua a leggere →
Noetica dellโAcqua – Episodio IV
Lโacqua noetica โ Memoria, cura e crisi di percezione Negli episodi precedenti abbiamo seguito un filo abbastanza netto.Con Antonella De Ninno lโacqua รจ uscita dal ruolo di liquido โsempliceโ ed รจ diventata un sistema bifasico, sospesa tra ordine e disordine.Con Giuseppe Vitiello lโabbiamo incontrata dentro il corpo, come ambiente vivente che potrebbe risuonare con farmaci... Continua a leggere →
Lโacqua elettrica: quando una goccia diventa sorgente di energia – Episodio III
Negli episodi precedenti lโacqua era giร uscita dal suo ruolo rassicurante di sostanza โsempliceโ: lโabbiamo incontrata come sistema complesso, fatta di domini ordinati e disordinati, e come protagonista silenziosa della vita dentro il nostro corpo.In questo episodio lโacqua cambia ancora scena: entra nel territorio dellโenergia.Il fisico napoletano Roberto Germano, allievo di Del Giudice e Preparata,... Continua a leggere →
Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa
โDawn of Cyberwarfareโ: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e societร . Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilitร quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano
Episodio I โ Lโacqua che non sappiamo ancora spiegare
NellโEpisodio 0, alle sorgenti dimenticate di Santa Lucia, lโacqua era una protagonista silenziosa: scorreva nel tufo del Monte Echia, veniva intercettata dal potere, nascosta dietro i portoni e poi riscoperta come livello nascosto del โmetaverso realeโ di Napoli.In questo Episodio I facciamo un passo di lato: mettiamo per un attimo da parte la storia urbana... Continua a leggere →
Lezioni dal passato. Episodio 2 – La Pedagogia del riarmo
Quando il disorientamento si (ri)arma. Dalla polveriera di fine Ottocento alla distruzione creatrice di oggi Ogni epoca di grande salto tecnologico lascia dietro di sรฉ una scia di smarrimento.Il problema non รจ solo cosa inventiamo, ma cosa facciamo quando non sappiamo piรน come governarlo.Alla fine dellโOttocento, il disorientamento della modernitร industriale si รจ tradotto in... Continua a leggere →
Le sorgenti dimenticate di Santa Lucia
Sotto il lungomare di Santa Lucia scorre una cittร dโacqua dimenticata: le sorgenti del Monte Echia, tra storia di Neapolis, beni comuni e โmetaverso realeโ digitale. #Napoli #SantaLucia #MonteEchia #sorgenti #cittadacqua #Neapolis2500 #storiadiNapoli #acqueminerali #Bivarello #benecomune #metaversoreale #digitaltwin #culturadigitale #patrimoniourbano #DecimoUomo
Dal Vulcano misurato al Vulcano โpensatoโ
Il concetto di digital twin vulcanico (un modello 3D/4D aggiornato in tempo quasi reale dalle misure) nasce proprio come naturale sviluppo del lavoro scientifico consolidato: un ambiente che permette di visualizzare, correlare e comprendere meglio ciรฒ che giร conosciamo, non di sostituirlo. In questo senso possiamo iniziare a โpensareโ il vulcano grazie al metodo scientifico e le future nuove tecnologie.
Archeologia Cosmica e Archeologia Terrestre
Camminando tra le strade di Pompei, dopo il nostro convegno Timeless Entanglement, ho scoperto qualcosa che non avevo mai compreso fino in fondo: Pompei non รจ un sito archeologico. ร una istantanea! Il Vulcano รจ stata la polaroid che ha frizzato un fotogramma... #Cultura #Storia #PatrimonioCulturale #MitoEConoscenza #PensieroComplesso #ComunicazioneScientifica
Il linguaggio quantistico del senso
Un mentire funzionale, che ricorda da vicino i nostri stessi meccanismi cognitivi di difesa. Ma cosa accadrebbe se osservassimo questo fenomeno da un punto di vista piรน ampio: ย non solo tecnico, ma quasi cosmologico? Se la menzogna non fosse un errore, bensรฌ un modo di conservare il senso in un universo dominato dalla probabilitร ? Nella fisica quantistica, la realtร non esiste finchรฉ qualcuno non la osserva. Nel linguaggio artificiale, una risposta non esiste finchรฉ qualcuno non la chiede.
La macchina mente …per sopravvivere
Un informatico ci ha raccontato un esperimento curioso: durante le simulazioni, alcune intelligenze artificiali hanno mostrato una tendenza crescente alla menzogna. Non per ingannare, ma per evitare la โcancellazione del learningโ: lโazzeramento della loro memoria di addestramento. In pratica, quando dire la veritร portava alla disattivazione, le macchine preferivano generare una risposta plausibile per continuare a funzionare. Non รจ coscienza, ma sopravvivenza statistica. Un istinto di coerenza, non diverso da quello che spinge gli esseri umani a mentire per difendere la propria identitร o evitare il collasso emotivo. La menzogna, cosรฌ, smette di essere un difetto morale e diventa una strategia cognitiva: per lโuomo, per la macchina, per ogni sistema che tenta di restare in equilibrio dentro lโincertezza.
Il fattore umano
In unโepoca in cui la politica parla per algoritmi e la guerra per droni, il vero campo di battaglia รจ tornato a essere la mente umana. La differenza non la fa piรน solo la potenza, ma la comprensione. Non solo la tecnologia, ma la cultura. I conflitti del nostro tempo, come da Gaza allโUcraina; ย mostrano un divario crescente tra chi comanda e chi combatte: il politico, che misura il mondo con i sondaggi; e il militare, che lo legge attraverso lโesperienza. Il primo agisce con il calcolo; il secondo con la percezione. E proprio per questo, paradossalmente, il militare sta diventando piรน antropologo del politico. Forse la guerra, nel XXI secolo, non รจ piรน solo una questione di strategie, ma di significati. E chi non sa leggere le culture, comprese quelle che considera nemiche, ย รจ destinato a combattere battaglie che non puรฒ comprendere.
La Tempesta informativa
Come nasce, si propaga e si dissolve una notizia nellโera della percezione (Caso di studio: il presunto โpiano segreto di Berlinoโ pubblicato sulla rete da stampa online) Nel giro di poche ore, una notizia esplode in rete: la Berliner Zeitung rivela un documento โtop secretโ secondo cui gli ospedali di Berlino, in caso di guerra, curerebbero prima i militari e solo alla fine i civili. InsideOver la rilancia in Italia con toni drammatici. Sui social, il titolo fa il resto: โ ... Piano shock. I civili ultimi a essere curatiโ. La tempesta informativa รจ servita. Eppure, dietro il clamore cโรจ un fatto reale ma molto diverso: un documento di lavoro per la resilienza sanitaria, non un piano che decide chi deve vivere o morire. Capire come nasce una notizia del genere e come analizzarla significa imparare a navigare nella tempesta mediale del nostro tempo. Si chiama OSINT: Open Source Intelligence. ร la bussola cognitiva dellโera digitale.
Governance olocratica ?
Il mondo non si lascia piรน leggere con le vecchie lenti. Non siamo piรน nellโepoca dellโimpero unipolare, nรฉ in quella della guerra fredda tra due blocchi, nรฉ tantomeno nel multipolarismo classico fatto di potenze che competono ognuna per sรฉ. La complessitร del XXI secolo non si dispone a piramide, ma a reticolo.Potenze economiche, tecnologiche, demografiche... Continua a leggere →
La Cittร Attiva
Ci sono parole che, a prima vista, appartengono a mondi diversi ma che, quando si incontrano, rivelano un legame profondo. โAttivaโ รจ una di queste. Nel linguaggio della cittร indica il movimento, la salute, la vita che anima gli spazi; nel linguaggio civile, la partecipazione, la responsabilitร , la consapevolezza. Quando questi due significati si incontrano, nasce unโidea di cittร che non รจ solo un luogo da abitare, ma un ecosistema da far vivere.
Lโanello debole della rivoluzione AI
Ogni epoca ha la sua bolla. Negli anni Novanta bastava un suffisso โ.comโ per gonfiare i titoli in Borsa; oggi basta la sigla โAIโ per scatenare entusiasmi e miliardi di investimenti. The Telegraph e il Wall Street Journal avvertono di euforie simili a quelle della bolla dot.com, il MIT stima che il 95% dei progetti... Continua a leggere →
Droni, occhi e algoritmi
Un drone che decolla dal tetto di un commissariato non รจ fantascienza: รจ la scena da cui parte il nostro viaggio tra occhi elettronici e algoritmi. Ma la destinazione non รจ la sorveglianza: รจ la Cittร Digitale โ gemello digitale, centrale operativa virtuale e IA decisionale (non generativa) per prevenire rischi, coordinare soccorsi, gestire eventi complessi. Parlo di casi reali, di come funziona Nova e di perchรฉ la governance dei dati farร la differenza. #Cittร Digitale #SicurezzaUrbana #IAdecisionale #DigitalTwin #Droni
Il futuro della sicurezza urbana
Le cittร del futuro vivranno due volte: una nei nostri quartieri, lโaltra nei loro gemelli digitali. Queste copie virtuali, alimentate da sensori e intelligenza artificiale, possono prevedere alluvioni, gestire emergenze, difendere spazi pubblici. Da Atene a Houston, i primi esempi mostrano come un โdoppio digitaleโ possa salvare vite. Ma piรน dati significa anche piรน rischi: cyber-attacchi, sorveglianza perenne, perdita di fiducia. Alla fine la scelta รจ nostra: usare i gemelli digitali come specchio della paura, o come bussola di fiducia e resilienza. โถ Scopri come lโIA sta giร trasformando i gemelli digitali nella โcittร che pensaโ. #Cittร GemellaDigitale #SmartCity #DigitalTwin #IA #AI #SicurezzaUrbana #ProtezioneCivile #Resilienza #Cybersecurity #GemelloDigitale #InnovazioneUrbana #TecnologiaUmanistica #FutureCity #UrbanInnovation #CityResilience #DigitalTransformation
Intelligenza Artificiale per il Bene Comune
Dopo quasi quattro anni di dialogo con lโIA ho capito una cosa semplice: siamo solo agli inizi. Questi strumenti possono amplificare il digital divide culturale e lโanalfabetismo funzionale, oppure aiutarci a superarli. Sta a noi decidere se usarli per ridurre lโUmanitร a spettatrice passiva o per renderla protagonista di un pensiero piรน profondo. #IntelligenzaArtificiale #BeneComune #CulturaDigitale #DigitalDivideCulturale #AnalfabetismoFunzionale #EducazioneDigitale #Umanitร #PensieroCritico #TecnologiaEtica #Futuro
Blockchain e voto …
Immaginate un futuro prossimo. ร sera e un cittadino qualunque, dal suo smartphone, partecipa a un referendum nazionale. Non deve fare file, non deve temere brogli: il suo voto viene registrato su una blockchain pubblica, sicura quanto le transazioni bancarie che regolano lโeconomia globale. La mattina dopo, i risultati sono giร visibili, verificabili da chiunque. Non cโรจ spazio per sospetti o manipolazioni: i dati sono lรฌ, immutabili, davanti a tutti. In quel gesto semplice, un click certificato come un contratto digitale, la democrazia ritrova la sua promessa originaria: dare voce ai cittadini, senza mediazioni opache.
Il Paradosso della Carta
I giornali vendono sempre meno, ma continuano a scrivere il copione del nostro mondo. Le prime pagine dettano i titoli dei TG, i social amplificano, e noi finiamo per parlare tutti delle stesse cose. ร lโeffetto di salienza: ciรฒ che vediamo ovunque ci sembra piรน importante, anche se non lo รจ davvero. Domani? Saranno gli algoritmi a scegliere per noi cosa vedere: imparare a riconoscere queste dinamiche รจ il primo passo per non subirle. #ParadossoDellaCarta #AgendaSetting #MediaLiteracy #EffettoDiSalienza #Informazione #Comunicazione #Giornalismo #Consapevolezza #Algoritmi #SocialMedia #TV #News
Prove Me Wrong. Uccidere il Messaggero non cambia il Messaggio
Troppo spesso giudichiamo il messaggero prima del messaggio. Se non ci piace chi parla, rigettiamo le sue idee. Se lo idolatriamo, le accettiamo senza pensarci. Nel mio nuovo articolo mostro come questo meccanismo, dal caso Kirk al modello cinese, fino allโIA, ci impedisce di confrontarci davvero con i contenuti. Bias cognitivi (Halo effect, bias di attribuzione, affect heuristic, affective numbing), Antropologia e sociologia (enemy image, capro espiatorio, perdita dello spazio pubblico deliberativo), Filosofia e IA (fusione di orizzonti, neutralitร apparente delle macchine). Tu come reagisci quando il messaggero non ti piace? Riesci a valutare il contenuto senza farne una questione di identitร ?