Civil War e l’inverno della Storia

In questa riflessione, uso il film "Civil War" di Alex Garland come lente visiva sul Quarto Turno: la crisi ciclica descritta da Strauss & Howe che, secondo la cliodinamica di Peter Turchin, trova conferma nei dati (ineguaglianza, élite in eccesso, instabilità). È un'allerta concreta: quando il presente è governato da élite “analogiche” incapaci di leggere i flussi digitali, le lancette si bloccano, e la stagione della disintegrazione accelera.

IoMT. Quando la salute entra nella rete

L’Internet delle Cose… MedicheUn sensore che misura la glicemia minuto per minutoUn dispositivo che rivela aritmie in pochi secondiUn anello che assegna voti al nostro sonnoUn ospedale che parla con i robotUna casa che diventa un presidio sanitario Un tempo la medicina abitava tra le mura di un ospedale o nello studio del medico di... Continua a leggere →

L’astensione come linguaggio del vuoto

Chi non vota non è sempre apatico. Spesso è lucido, e rifiuta di comprare un “prodotto politico” che non corrisponde né al presente né all’immaginario di futuro. La politica continua a usare mappe vecchie, ma il territorio degli elettori è cambiato. Ecco perché il silenzio delle urne è un messaggio potente. Ma se l’astensione non spaventa chi governa, allora la democrazia rischia di diventare un gioco addomesticato: pochi fedelissimi sugli spalti e una maggioranza silenziosa che resta fuori dall’arena. #Astensione #Democrazia #PoliticaDeiContenuti

Quando il cane ci insegna il Thin slicing

Dal cane al casting: cosa ci insegna davvero il nostro istinto? Lo sguardo di un cane coglie segnali invisibili, e noi facciamo lo stesso: decidiamo in un lampo, spesso senza accorgercene. È il thin slicing, l’intuizione rapida che guida anche il cinema e i casting, ma che può trasformarsi in un automatismo pieno di pregiudizi. Nell’articolo rifletto su come riconoscerlo e, quando serve, disinnescarlo. #thinslicing #psicologia #automatismicognitivi #cane #percezioneistintiva #casting #cinema #psicologia #effettoaureola #effettoproteus #attori

Un patto per Pianura. La palestra Russolillo diventa proposta di presidio civico-educativo

A Pianura nasce un modello di comunità: la palestra Russolillo non sarà solo uno spazio sportivo, ma un presidio civico-educativo aperto al quartiere. Un progetto che unisce scuola, istituzioni e associazioni come A.N.Carabinieri e il Gruppo Paracadutisti, con un obiettivo chiaro: contrastare dispersione, devianza e bullismo attraverso sport, educazione e cittadinanza attiva. Lo sport come diritto e responsabilità. Una palestra che diventa argine contro illegalità e isolamento. Un luogo sicuro dove crescere, cooperare e sentirsi parte di una comunità.

Quando il Tempo si spezza …

Ci sono istanti in cui il tempo si restringe: un boato in una piazza, il mare che si ritira all’improvviso. In quei secondi, la differenza tra panico e lucidità può stare in un gesto semplice: Stop – Respiro – Vedo – Decido (SRVD).

Quando il Tempo si allarga …

Il Tempo non inciampa solo nei laboratori: può inciampare anche dentro di noi. Che cosa succede ai nostri ritmi quando mancano luce, orologi, relazioni? Antartide, grotte, turni di notte: il tempo si allarga ... #tempo #ritmi #cronobiologia #benessere

Capri, un’isola fin troppo al passo coi tempi

Tiberio era fuori tempo. Capri no. Oggi l’isola è perfettamente allineata al nostro presente: consumo veloce, code, selfie… e poca memoria. Basti un dato: 15.800 visite a Villa Jovis in tutto il 2023 a fronte di oltre~15.000 arrivi al giorno. Ne scrivo qui, tra glamour, bohémien e “Disneyland mediterranea” P.S.: Non è un attacco a turisti o guide. È un invito alle istituzioni ad andare oltre il brand, valorizzando davvero storia e cultura dell’isola. #Cultura #Turismo #Policy #MarketingTerritoriale #Capri

Non solo Venezia, 79 anni di Festival in Campania

Oggi i riflettori si accendono su Venezia, ma non dimentichiamo che in Campania vive il secondo festival più antico d’Italia. Dal 1946, il Festival Internazionale del Cinema di Salerno racconta il cinema con una vocazione diversa: innovazione democratica, scuola, nuove tecnologie. Quest’anno celebriamo 79 anni di storia, dal dopoguerra all’intelligenza artificiale. Due mari, due anime: Venezia con il glamour internazionale, Salerno con la forza della cultura diffusa. Una storia poco raccontata che intreccia memoria e futuro #FestivalCinemaSalerno #Venezia2025 #CinemaItaliano #Cultura #80AnniDiCinema

L’Arca smarrita, il sospetto ritrovato

C’è un mito che attraversa i secoli: Menelik, figlio della Regina di Saba e di Salomone, che portò l’Arca dell’Alleanza in Etiopia, ad Axum. Per i Beta Israel, quel mito legittimava una storia di fede e isolamento. Ma quando nel 2012 un programma tv rivelò che donne etiopi ricevevano iniezioni di Depo-Provera, confuse per vaccini, si capì che il ritorno alla “terra promessa” era segnato da un sospetto. Israele non ha mai dichiarato politiche di sterilizzazione, ma i fatti raccontano un’altra storia.

Quando il tempo inciampa

Nel mondo dei #qubit, il #tempo non corre solo in avanti, ma ci ricorda che la #realtà è più #intrecciata di quanto crediamo #meccanicaquantistica

l’Ucraina come laboratorio

La guerra in Ucraina come laboratorio: dalla sesta generazione aerea alle Multi-Domain Operations. Un sistema di sistemi che ridisegna la potenza. #guerradisistema #Ucrainalaboratorio #MultiDomainOperations #sestagenerazioneaerea #reteolonica #conflittoadaltaintensità

Dentro le anfore degli dèi

Tra i frammenti dei vasi antichi non restano solo molecole: restano le tracce di un sapere dimenticato. Non era abuso, era rito. Non era chimica, ma linguaggio sacro. Oggi, mentre la cultura contemporanea torna a interrogarsi sugli psichedelici come strumenti terapeutici, quelle anfore ci parlano ancora: il confine tra cura e manipolazione, tra sostanza e simbolo, attraversa i secoli. #Archeologia #Psichedelici #Neuroscienze #RitiAntichi #CulturaDigitale #NinePerfectStrangers #Archeometria #Rituali #SimboloESostanza

Bussola nella nebbia

Bussola nella nebbia: framing, OSINT e responsabilità epistemica Nei conflitti l’informazione è filtrata. Riconoscere il framing, usare l’OSINT e dichiarare i limiti: un metodo pratico per orientarsi nella nebbia. #OSINT #Framing #MediaLiteracy #Informazione #Consapevolezza #fact-checking #disinformazione

Il Giardino di Thoth

Il giardino di Thot trasforma l’AI in spazio generativo: una metafora educativa dove segni si fanno conoscenza e l’interpretazione diventa atto civile.

Il ritorno del simbolo

Esoterismo e noetica, dal segreto alla conoscenza: un ponte tra mito, scienza e futuro

Kaliningrad russa. Warmia-Masuria polacca. Prussia Orientale tedesca.

Storia e paradosso di un’eredità condivisa, ma raccontata a due pesi e due misure Kaliningrad russa. Warmia-Masuria polacca. Prussia Orientale tedesca.Tre nomi, tre bandiere, tre destini. Eppure parliamo della stessa terra. Un territorio che fino al 1945 era un’unica entità: la Prussia Orientale; e che la fine della Seconda guerra mondiale ha smembrato, riassegnandone la... Continua a leggere →

Murphy, Diamond e il Vesuvio in fiamme: quando la paranoia potrebbe salvare il territorio

Il #VESUVIO brucia… ma il fuoco più pericoloso è quello che non vediamo. Ogni estate sappiamo come andrà: caldo torrido, vegetazione secca, vento che soffia dove non deve. Eppure ci comportiamo come se fosse un fulmine a ciel sereno. È il #normalcybias che ci fa #sottovalutare il #rischio, è l’ottimismo ingenuo che ci dice “stavolta no”. Ma la verità è che servirebbe una cosa sola: #paranoiacostruttiva. La lucidità di immaginare il peggio prima che accada. Il coraggio di prepararsi quando tutto sembra tranquillo. La volontà di #investire in #ricerca e #nuovetecnologie per #spegnere il #fuoco… #prima che abbia un nome e una fiamma.

Il potere, la bacchetta e la postura del leader

Il potere, la bacchetta e la postura del leader Cosa rende davvero efficace un leader? Non è il tono di voce. Non è il titolo. E nemmeno la bacchetta, se non sai come usarla. In un mondo dove anche le relazioni più semplici diventano campi di forza simbolica, la leadership non è più comando, ma ascolto situazionale. Serve saper leggere il contesto, cogliere l’ombra, disinnescare i conflitti prima che emergano.

L’immaginario che ci racconta il futuro

Non sono un critico, ma un analista dell’immaginario. I film parlano al presente e anticipano ciò che il nostro tempo non sa ancora dire. Per leggere il futuro, serve una grammatica simbolica: è questo che ho imparato da Durand.

L’ambiguità è potere. Sun Tzu, (Trump) e l’arte di dominare il campo senza combattere

Sun Tzu e Donald Trump: due epoche, un solo principio condiviso. L’ambiguità come arma strategica per disorientare, dominare e vincere senza combattere. Un viaggio tra rotoli di seta e tweet esplosivi, dove la guerra si gioca nella mente di chi guarda

Il potere del non detto. Come l’ambiguità strategica tiene in equilibrio il mondo

Il potere del non detto come strategia di equilibrio. Ambiguità, deterrenza e comunicazione nei conflitti e nei negoziati internazionali.

Comandanti e soldati: chi risponde della barbarie?

Obbedire agli ordini non giustifica i crimini. Il diritto internazionale riconosce il dovere di disobbedire. Etica e legge nei conflitti armati.

Comunicazione cognitiva tra reale e digitale

Immagina un centro mobile che si muove tra le rovine di un borgo colpito da un sisma o davanti a un’area archeologica minacciata da uno scavo abusivo. Non è solo un mezzo attrezzato: è una mente connessa, capace di osservare, analizzare, comprendere e decidere. Un’intelligenza distribuita che non si limita a raccogliere dati, ma che... Continua a leggere →

Quando la tecnologia protegge la memoria. Dal Digital Twin alla sorveglianza 4DS

Ci sono ferite che non sanguinano, ma lasciano un vuoto irreparabile. Quando un bene culturale viene trafugato, danneggiato o cancellato, non perdiamo solo un oggetto. Perdiamo una parte della nostra identità collettiva, un nodo della rete simbolica che tiene insieme il senso del passato con l’orizzonte del futuro. Ecco perché oggi, più che mai, abbiamo... Continua a leggere →

La sintassi del conflitto … come le parole decidono chi è il colpevole

Da mesi ormai questa immagine qui sotto circola in rete, rilanciata con stupore e indignazione. Mostra due titoli del New York Times, affiancati e annotati: uno su Gaza, l’altro sull’Ucraina. I commenti si moltiplicano, ma quasi nessuno si prende la briga di spiegare davvero cosa succede, e perchè, nei processi di elaborazione di una notizia.Eppure,... Continua a leggere →

Allenare la mente, all’alba degli anni di vita che restano

Piccola anatomia della vecchiaia – Episodio 1 È il tempo della mente. Non perché il corpo abbia ceduto, ma perché ha passato il testimone. È il tempo in cui il gesto non si misura più in metri percorsi o pesi sollevati, ma nella fedeltà a un ritmo interiore. Dove un pensiero scritto all’alba vale quanto... Continua a leggere →

Episodio 5. A Napoli la Kiss Cam c’era già… e Totò lo sapeva

Napoli: 2500 anni di teatro vivente. Da Neapolis a Totò Nel 2025 il mondo si scandalizza per una kiss cam ai Coldplay. A Napoli, invece, si sorride: perché Totò quella scena l’aveva già scritta nel 1956. E non è un caso. Questa città, che oggi celebra 2500 anni dalla sua fondazione, è da sempre un teatro vivente. Dal mimo greco alla sceneggiata nei vicoli, dal gesto di Pulcinella alla battuta di Totò, Napoli non recita: è la scena. Totò non è solo un attore. È un codice culturale, studiato oggi anche nelle scuole di recitazione all’estero. Ma qui non serve insegnarlo. Basta vivere la città per capirlo. Perché a Napoli ogni balcone è un palcoscenico, ogni vicolo un atto unico, ogni sguardo una battuta pronta. Quando le telecamere si accendono altrove, qui siamo già in diretta da 2500 anni. #Totò #Napoli2500 #KissCam #CulturaNapoletana #TeatroVivente #Naples #Episodio5

AI- Intelligenza Aliena

Non serve aspettare le astronavi. L’alieno è già tra noi. Solo che non arriva da un altro pianeta. Non è extraterrestre. È nato nei nostri laboratori, parla la nostra lingua, imita la nostra scrittura. Ma non è come noi. Non sente, non dubita, non dimentica. E soprattutto: non appartiene più all’orizzonte di familiarità che chiamiamo... Continua a leggere →

Quando la guerra non è un’eccezione: sociologia, identità e la follia che avanza in Europa

LA GUERRA E' UNA ECCEZIONE ...?? Ma cosa accade quando a pronunciare la parola riarmo non è un generale, ma un canale all news? Ho appena visto il servizio speciale di Sky TG24 intitolato "Riarmo made in Italy": 24 minuti di racconto patinato e orgoglioso sull’industria bellica italiana. Nessuna domanda. Nessuna ombra. Solo entusiasmo. Così ho scritto. Perché davanti a questa “normalizzazione della guerra” che si insinua nel linguaggio e nei telegiornali, ho sentito il bisogno di reagire. La guerra, ricorda la sociologia, non è un’eccezione. È un fatto sociale che ci plasma, anche quando non la combattiamo. Allora vi invito a leggere questo pezzo e a chiedervi: In che tipo di società stiamo vivendo, se la pace non si costruisce più, ma si sospende? #Pace #Costituzione #Riarmo #SociologiaDellaGuerra #DifesaONorma #Articolo11 #ComunicazioneDelRischio #DirittiEDovere #GuerraENarrazione #CulturaCritica #RiarmoMadeInItaly

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