Nelle Lezioni dal passato abbiamo seguito la linea di frattura che porta dagli imperi al trauma, dal trauma alla NATO come macchina tecnica, e dalla geopolitica alla psicopolitica. Ma cโรจ un filo ancora piรน profondo, quasi invisibile, che attraversa tutti gli episodi: il limite. Non quello โmoraleโ o โideologicoโ, ma il limite come soglia sistemica:... Continua a leggere →
Dal gregge a โinoltraโ
Distorsioni cognitive, netiquette e igiene digitale nei gruppi istantanei Qualche anno fa avevo scritto del comportamento del gregge nel marketing sociale e politico: quel riflesso da specie sociale - profondamente umano (e non solo umano) - di orientarci guardando โche cosa fa il gruppoโ, soprattutto quando siamo incerti, stanchi, o immersi in un flusso piรน... Continua a leggere →
Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa
โDawn of Cyberwarfareโ: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e societร . Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilitร quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano
Lezioni dal passato โ Episodio 4. Dalla fine degli imperi alla psicopolitica della NATO
Traumi storici, vassallaggi soft e rivalsa multipolare nel cuore dโEuropa Un episodio di antropologia geopolitica sulle ferite imperiali del Novecento. Nelle Lezioni dal passato non stiamo cercando analogie facili tra ieri e oggi, ma le strutture profonde che ritornano sotto altri nomi.In questo Episodio 4 il campo di battaglia non รจ solo lโUcraina, ma la... Continua a leggere →
Lezioni dal passato. Episodio 2 – La Pedagogia del riarmo
Quando il disorientamento si (ri)arma. Dalla polveriera di fine Ottocento alla distruzione creatrice di oggi Ogni epoca di grande salto tecnologico lascia dietro di sรฉ una scia di smarrimento.Il problema non รจ solo cosa inventiamo, ma cosa facciamo quando non sappiamo piรน come governarlo.Alla fine dellโOttocento, il disorientamento della modernitร industriale si รจ tradotto in... Continua a leggere →
Estetica dell’Intelligenza Artificiale. Quando le macchine imparano a generare il bello
Quando unโimmagine โbellaโ รจ davvero tale, e quando invece รจ solo il risultato di un algoritmo che ha imparato a compiacerci? Lโintelligenza artificiale genera volti perfetti, paesaggi puliti, stili che imitano i maestri. Ma il bello, nella nostra esperienza, passa anche per il corpo, per lโempatia, per il rischio dellโerrore. Tra neuroestetica, glitch, kitsch algoritmico e alfabetizzazione al bello, ho provato a chiedermi cosa cambia quando a produrre lโimmaginario sono macchine che non sentono nulla, ma imparano a โpiacerciโ. #intelligenzaartificiale #estetica #neuroestetica #artecontemporanea #aigenerated #algoritmi #immaginario #glitchart #kitschalgoritmico #educazioneallegusto #umanesimoetecnologia #cultura_digitale
Le sorgenti dimenticate di Santa Lucia
Sotto il lungomare di Santa Lucia scorre una cittร dโacqua dimenticata: le sorgenti del Monte Echia, tra storia di Neapolis, beni comuni e โmetaverso realeโ digitale. #Napoli #SantaLucia #MonteEchia #sorgenti #cittadacqua #Neapolis2500 #storiadiNapoli #acqueminerali #Bivarello #benecomune #metaversoreale #digitaltwin #culturadigitale #patrimoniourbano #DecimoUomo
Inno al Limite
Nel 1863 Carducci scrive lโInno a Satana: un inno provocatorio alla scienza e al progresso industriale, dove Satana e la locomotiva diventano simbolo della ragione moderna che โdivora i pianiโ e sfida lโoscurantismo religioso. Oggi il nostro Satana non abita piรน nelle officine a vapore ma nei codici: algoritmi, reti neurali, biotecnologie, sogni di uomo... Continua a leggere →
AI: idiota savant?
Un uomo con un cervello โsbagliatoโ ha messo in crisi la nostra idea di intelligenza.Kim Peek, il vero โRain Manโ, nacque senza corpo calloso, con gravi malformazioni cerebrali. La medicina lo giudicรฒ compromesso. La realtร lo rese uno dei piรน straordinari casi di memoria mai documentati.Oggi, mentre celebriamo lโIntelligenza Artificiale come nuova frontiera del pensiero,... Continua a leggere →
Dal Vulcano misurato al Vulcano โpensatoโ
Il concetto di digital twin vulcanico (un modello 3D/4D aggiornato in tempo quasi reale dalle misure) nasce proprio come naturale sviluppo del lavoro scientifico consolidato: un ambiente che permette di visualizzare, correlare e comprendere meglio ciรฒ che giร conosciamo, non di sostituirlo. In questo senso possiamo iniziare a โpensareโ il vulcano grazie al metodo scientifico e le future nuove tecnologie.
Archeologia Cosmica e Archeologia Terrestre
Camminando tra le strade di Pompei, dopo il nostro convegno Timeless Entanglement, ho scoperto qualcosa che non avevo mai compreso fino in fondo: Pompei non รจ un sito archeologico. ร una istantanea! Il Vulcano รจ stata la polaroid che ha frizzato un fotogramma... #Cultura #Storia #PatrimonioCulturale #MitoEConoscenza #PensieroComplesso #ComunicazioneScientifica
La felicitร come sistema vivente
La felicitร non si misura. Si coltiva. ร un atto politico, biologico e spirituale insieme. Jonathan Haidt la chiama ipotesi, ma la sua รจ una rivoluzione silenziosa: la felicitร non รจ unโemozione o un privilegio, รจ una competenza che unisce mente, corpo, relazioni e senso. Dalla psicologia positiva alla PNEI, dal pensiero di Filangieri al Ministero della Felicitร , fino alla lezione di Stefano Bartolini, tutto converge verso unโunica idea: la felicitร รจ un ecosistema, non un sentimento. ร equilibrio tra il cavaliere e lโelefante che vivono nella nostra mente, tra libertร e appartenenza, tra benessere personale e responsabilitร collettiva. Non basta cercarla dentro di sรฉ: occorre costruirla tra le persone, nelle istituzioni, nella cultura. Perchรฉ la felicitร , รจ un diritto primario e inalienabile, ma anche un dovere verso la comunitร che ci sostiene.
Il fattore umano
In unโepoca in cui la politica parla per algoritmi e la guerra per droni, il vero campo di battaglia รจ tornato a essere la mente umana. La differenza non la fa piรน solo la potenza, ma la comprensione. Non solo la tecnologia, ma la cultura. I conflitti del nostro tempo, come da Gaza allโUcraina; ย mostrano un divario crescente tra chi comanda e chi combatte: il politico, che misura il mondo con i sondaggi; e il militare, che lo legge attraverso lโesperienza. Il primo agisce con il calcolo; il secondo con la percezione. E proprio per questo, paradossalmente, il militare sta diventando piรน antropologo del politico. Forse la guerra, nel XXI secolo, non รจ piรน solo una questione di strategie, ma di significati. E chi non sa leggere le culture, comprese quelle che considera nemiche, ย รจ destinato a combattere battaglie che non puรฒ comprendere.
In Italia sappiamo immaginare il futuro ..?
In molti Paesi la fantascienza non รจ unโevasione, ma una palestra del pensiero. Serve a immaginare ciรฒ che ancora non esiste, a trasformare la paura del domani in linguaggio condiviso. Negli Stati Uniti la scienza diventa cinema, in Giappone diventa catarsi, in Corea e in Francia diventa critica sociale o poesia visiva. Da Star Wars a Ghost in the Shell, da Matrix a Snowpiercer, il futuro รจ diventato un mito collettivo, un esercizio di visione. E lโItalia? Noi abbiamo custodito la memoria, ma abbiamo smesso di immaginare. Abbiamo avuto Leonardo, Bruno, Campanella, Galileo, menti capaci di vedere oltre il loro tempo, ma pochi capaci di tradurre quel genio in racconto, in cinema, in visione popolare. E ancora oggi, mentre le universitร americane spiegano la fisica quantistica attraverso Interstellar o Ant-Man, noi ci perdiamo in mostre e convegni che parlano di scienza senza farla immaginare. Forse non ci manca la creativitร , ma il coraggio di raccontarla. Abbiamo imparato a ricordare, non a prevedere. E il nostro futuro, come uno specchio coperto di polvere, aspetta solo di essere guardato di nuovo.
La Tempesta informativa
Come nasce, si propaga e si dissolve una notizia nellโera della percezione (Caso di studio: il presunto โpiano segreto di Berlinoโ pubblicato sulla rete da stampa online) Nel giro di poche ore, una notizia esplode in rete: la Berliner Zeitung rivela un documento โtop secretโ secondo cui gli ospedali di Berlino, in caso di guerra, curerebbero prima i militari e solo alla fine i civili. InsideOver la rilancia in Italia con toni drammatici. Sui social, il titolo fa il resto: โ ... Piano shock. I civili ultimi a essere curatiโ. La tempesta informativa รจ servita. Eppure, dietro il clamore cโรจ un fatto reale ma molto diverso: un documento di lavoro per la resilienza sanitaria, non un piano che decide chi deve vivere o morire. Capire come nasce una notizia del genere e come analizzarla significa imparare a navigare nella tempesta mediale del nostro tempo. Si chiama OSINT: Open Source Intelligence. ร la bussola cognitiva dellโera digitale.
La gente non acquista lโarte. Acquista lโartista.
Oggi non basta creare, bisogna significare. Nel mondo saturo di immagini e algoritmi, lโopera non รจ piรน il centro: lo รจ chi la genera. Lโartista รจ diventato la sua stessa opera: un codice vivente di valori, sensibilitร e visioni. Chi compra arte non cerca un oggetto da appendere, ma un frammento di identitร , un modo per dire โio appartengo a questo mondo di sensoโ.
Quando Leone XIII capรฌ la rivoluzione industriale
In un tempo in cui le ciminiere oscuravano il cielo e la fede sembrava cedere il passo alle macchine, un pontefice anziano comprese che la Chiesa doveva cambiare linguaggio. #LeoneXIII non si chiuse nella nostalgia del passato, ma guardรฒ in faccia la modernitร : fabbriche, operai, salari, ingiustizie. Con lโenciclica #RerumNovarum (1891) aprรฌ una nuova via, quella della dottrina sociale della Chiesa, ย cercando equilibrio tra capitale e lavoro, tra progresso e dignitร umana. Fu il primo Papa a capire che la vera sfida non era la rivoluzione industriale, ma lโUomo dentro la Rivoluzione. Oggi, nel cuore della quarta rivoluzione industriale, potremmo dire che il mondo attende idealmente un nuovo Leone: non un pontefice di pietra, ma un simbolo di luciditร morale e di discernimento spirituale. #RivoluzioneIndustriale #EticaESocietร #FedeEModernitร #ProgressoUmano
Quando la democrazia si fa impero
Perchรฉ quando pensiamo alla parola democrazia immaginiamo subito lโOccidente? E perchรฉ ogni altra forma di autogoverno, consenso o partecipazione ci sembra โmeno democraticaโ? Forse perchรฉ, piรน che un sistema politico, la democrazia รจ diventata una narrazione di potere: una lente attraverso cui lโOccidente continua a guardare il mondo, โฆ ย e a legittimare solo sรฉ stesso.
Governance olocratica ?
Il mondo non si lascia piรน leggere con le vecchie lenti. Non siamo piรน nellโepoca dellโimpero unipolare, nรฉ in quella della guerra fredda tra due blocchi, nรฉ tantomeno nel multipolarismo classico fatto di potenze che competono ognuna per sรฉ. La complessitร del XXI secolo non si dispone a piramide, ma a reticolo.Potenze economiche, tecnologiche, demografiche... Continua a leggere →
La Cittร Attiva
Ci sono parole che, a prima vista, appartengono a mondi diversi ma che, quando si incontrano, rivelano un legame profondo. โAttivaโ รจ una di queste. Nel linguaggio della cittร indica il movimento, la salute, la vita che anima gli spazi; nel linguaggio civile, la partecipazione, la responsabilitร , la consapevolezza. Quando questi due significati si incontrano, nasce unโidea di cittร che non รจ solo un luogo da abitare, ma un ecosistema da far vivere.
Lโanello debole della rivoluzione AI
Ogni epoca ha la sua bolla. Negli anni Novanta bastava un suffisso โ.comโ per gonfiare i titoli in Borsa; oggi basta la sigla โAIโ per scatenare entusiasmi e miliardi di investimenti. The Telegraph e il Wall Street Journal avvertono di euforie simili a quelle della bolla dot.com, il MIT stima che il 95% dei progetti... Continua a leggere →
Droni, occhi e algoritmi
Un drone che decolla dal tetto di un commissariato non รจ fantascienza: รจ la scena da cui parte il nostro viaggio tra occhi elettronici e algoritmi. Ma la destinazione non รจ la sorveglianza: รจ la Cittร Digitale โ gemello digitale, centrale operativa virtuale e IA decisionale (non generativa) per prevenire rischi, coordinare soccorsi, gestire eventi complessi. Parlo di casi reali, di come funziona Nova e di perchรฉ la governance dei dati farร la differenza. #Cittร Digitale #SicurezzaUrbana #IAdecisionale #DigitalTwin #Droni
Il futuro della sicurezza urbana
Le cittร del futuro vivranno due volte: una nei nostri quartieri, lโaltra nei loro gemelli digitali. Queste copie virtuali, alimentate da sensori e intelligenza artificiale, possono prevedere alluvioni, gestire emergenze, difendere spazi pubblici. Da Atene a Houston, i primi esempi mostrano come un โdoppio digitaleโ possa salvare vite. Ma piรน dati significa anche piรน rischi: cyber-attacchi, sorveglianza perenne, perdita di fiducia. Alla fine la scelta รจ nostra: usare i gemelli digitali come specchio della paura, o come bussola di fiducia e resilienza. โถ Scopri come lโIA sta giร trasformando i gemelli digitali nella โcittร che pensaโ. #Cittร GemellaDigitale #SmartCity #DigitalTwin #IA #AI #SicurezzaUrbana #ProtezioneCivile #Resilienza #Cybersecurity #GemelloDigitale #InnovazioneUrbana #TecnologiaUmanistica #FutureCity #UrbanInnovation #CityResilience #DigitalTransformation
Intelligenza Artificiale per il Bene Comune
Dopo quasi quattro anni di dialogo con lโIA ho capito una cosa semplice: siamo solo agli inizi. Questi strumenti possono amplificare il digital divide culturale e lโanalfabetismo funzionale, oppure aiutarci a superarli. Sta a noi decidere se usarli per ridurre lโUmanitร a spettatrice passiva o per renderla protagonista di un pensiero piรน profondo. #IntelligenzaArtificiale #BeneComune #CulturaDigitale #DigitalDivideCulturale #AnalfabetismoFunzionale #EducazioneDigitale #Umanitร #PensieroCritico #TecnologiaEtica #Futuro
Lingua aliena e pensiero quantistico
Mi capita spesso che non sono solo i saggi di filosofia o gli articoli accademici a darmi le intuizioni piรน forti, ma anche i film e le serie con un loro certo cultural placement. La fantascienza, in particolare, riesce a trasformarsi in un laboratorio di idee: Arrival, Blade Runner, Matrix o piรน recentemente Invasion mettono in scena domande che vanno oltre lo schermo, toccando la dimensione noetica, quella che riguarda il pensiero e la coscienza E allora mi sono chiesto: perchรฉ, in Invasion, รจ proprio una giapponese a capire come ragionano gli alieni? E cosa ci dice questo sul modo in cui lingue e culture modellano i nostri pensieri? Se la programmazione informatica classica รจ figlia dellโalfabeto, la computazione quantistica potrebbe essere considerata figlia degli ideogrammi? #culturalplacement #cinema #narrativa #riflessione #connessioniinvisibili #contenutidiscopo #computazionequantistica #programmazione #algoritmi #nuovolinguaggio #nuovopensiero
Blockchain e voto …
Immaginate un futuro prossimo. ร sera e un cittadino qualunque, dal suo smartphone, partecipa a un referendum nazionale. Non deve fare file, non deve temere brogli: il suo voto viene registrato su una blockchain pubblica, sicura quanto le transazioni bancarie che regolano lโeconomia globale. La mattina dopo, i risultati sono giร visibili, verificabili da chiunque. Non cโรจ spazio per sospetti o manipolazioni: i dati sono lรฌ, immutabili, davanti a tutti. In quel gesto semplice, un click certificato come un contratto digitale, la democrazia ritrova la sua promessa originaria: dare voce ai cittadini, senza mediazioni opache.
Prove Me Wrong. Uccidere il Messaggero non cambia il Messaggio
Troppo spesso giudichiamo il messaggero prima del messaggio. Se non ci piace chi parla, rigettiamo le sue idee. Se lo idolatriamo, le accettiamo senza pensarci. Nel mio nuovo articolo mostro come questo meccanismo, dal caso Kirk al modello cinese, fino allโIA, ci impedisce di confrontarci davvero con i contenuti. Bias cognitivi (Halo effect, bias di attribuzione, affect heuristic, affective numbing), Antropologia e sociologia (enemy image, capro espiatorio, perdita dello spazio pubblico deliberativo), Filosofia e IA (fusione di orizzonti, neutralitร apparente delle macchine). Tu come reagisci quando il messaggero non ti piace? Riesci a valutare il contenuto senza farne una questione di identitร ?
La nuova grammatica della comunicazione del rischio …
Quando il rischio non รจ piรน uno solo: imparare a riconoscere la catena, non solo lโevento. Viviamo in un mondo dove una scossa puรฒ diventare una frana, la frana puรฒ causare blackout, il blackout isolare interi quartieri: รจ la logica del rischio a cascata. Per questo la comunicazione del rischio deve cambiare. Non basta informare, serve coinvolgere continui... mantenere viva la conversazione, strutturando il rischio tramite storie, immagini, esperienze. Citando la ricerca, le narrazioni costruiscono impalcature mentali, riducendo i bias cognitivi che ci illudono di essere meno vulnerabili (UNDRR 2022). Solo cosรฌ si costruisce fiducia, si fa crescere resilienza, si passa da โallarmeโ a cultura condivisa. #cascadinghazard #comunicazioneriski #engagementcontinuativo #campiflegreisottosopra #storytelling
l’AI ai Campi Flegrei. Un orecchio digitale sta cambiando la sorveglianza del vulcano
Grazie a un modello di Intelligenza Artificiale (PhaseNet) i ricercatori hanno ricostruito oltre 54.000 microterremoti (2022โ2025), disegnando una mappa ad alta definizione della caldera. Cosa emerge: > un anello di sismicitร a profonditร limitate (~2โ~3,7 km); >> un cluster molto superficiale (โ0โ~2 km) sotto PozzuoliโSolfataraโPisciarelli; >>> segnali ibridi legati a gas/fluidi a <1 km. ๐ Non significa โeruzione imminenteโ: lo studio non osserva evidenze dirette di risalita di magma. Ma รจ cruciale per la Protezione Civile: meno rumore, piรน segnale; decisioni e comunicazione piรน mirate. #CampiFlegrei #AI #Vulcani #Bradisismo #ProtezioneCivile #CulturaDelRischio #Scienza
IoMT. Quando la salute entra nella rete
LโInternet delle Coseโฆ MedicheUn sensore che misura la glicemia minuto per minutoUn dispositivo che rivela aritmie in pochi secondiUn anello che assegna voti al nostro sonnoUn ospedale che parla con i robotUna casa che diventa un presidio sanitario Un tempo la medicina abitava tra le mura di un ospedale o nello studio del medico di... Continua a leggere →