dis-INFOWAR

Dis-Infowar. Quando lโ€™informazione non educa piรน, ma decide cosa non si chiede Ci sono stagioni in cui lโ€™informazione non si limita a mentire.Fa qualcosa di piรน sottile e piรน efficace.Non ti dice cosa pensare.Ti fa capire quali domande non รจ piรน opportuno fare. Non รจ piรน solo propaganda.รˆ una forma di addestramento silenzioso:non allโ€™adesione, ma... Continua a leggere →

Quando la cybersicurezza individuale diventa cybersicurezza nazionale

Quando parliamo di #cybersicurezza, pensiamo quasi sempre a hacker, attacchi, infrastrutture. Raramente pensiamo a noi. Eppure oggi una parte crescente della #sicurezzanazionale passa da gesti minuscoli, quotidiani: una password condivisa โ€œsolo per comoditร โ€, un clic fatto sotto pressione, una delega data perchรฉ โ€œnon ho tempo di controllareโ€. Non sono errori da incompetenti. Sono frizioni di sistema che colpiscono anche persone preparate, professionisti, cittadini consapevoli. Il punto non รจ la colpa individuale. Il punto รจ lโ€™accumulo: quando lo stesso #erroreumano diventa prevedibile su larga scala, smette di essere privato e diventa un problema collettivo. Ne parlo qui, partendo proprio da questo passaggio silenzioso: quando la cybersicurezza individuale diventa #cybersecurity nazionale.

Mark Carney a Davos. Quando lโ€™ordine diventa una frase detta per abitudine

Ci sono frasi che, a forza di ripeterle, smettono di spiegare il mondo. Non descrivono piรน la realtร : la coprono. โ€œOrdine internazionale basato sulle regoleโ€ รจ una di queste. A Davos, Mark Carney non ha fatto un discorso rituale. Ha fatto qualcosa di piรน scomodo: ha detto che non siamo in una transizione, ma in una rottura. E per spiegarsi ha tirato fuori Vรกclav Havel e la storia del droghiere che espone un cartello ideologico non perchรฉ ci crede, ma perchรฉ โ€œcosรฌ si faโ€. Quando una formula diventa solo un gesto automatico, il problema non รจ geopolitico. รˆ simbolico. รˆ il momento in cui le parole smettono di tenere insieme la realtร .

Tredici giorni, un agosto evitato. Lezioni dal passato – Episodio 6

TREDICI GIORNI PER EVITARE UNA GUERRA NUCLEARE Rivedere Thirteen Days oggi non รจ come rivedere un film. รˆ come rientrare in una stanza dove qualcuno, sessantโ€™anni fa, ha scelto una cosa rarissima: non โ€œvincereโ€, ma evitare di perdere tutto. Sono i piani, le procedure, la logica dellโ€™escalation che ti sussurra: โ€œadesso devi rispondereโ€, โ€œadesso non puoi rallentareโ€, โ€œadesso se non colpisci sei deboleโ€. Nel film quasi tutti sono (o sembrano?) competenti. John Fitzgerald Kennedy รจ lโ€™eroe cognitivo, perchรฉ ci mostra il gesto piรน raro nella storia: interrompere un meccanismo quando il meccanismo รจ giร  partito. รˆ una lezione di leadership e di responsabilitร : in certi momenti la decisione piรน difficile non รจ scegliere una delle opzioni sul tavolo. ma con un secondo in piรน di luciditร , cercando di scongiurare la Sindrome del Pollo. #LeadershipResponsabile #DecisionMaking #Responsabilitร Umana #StoriaCheInsegna #LezioniDalPassato #DecimoUomo

Episodio 5, lezioni dal passato. ย Il limite rimosso

Nelle Lezioni dal passato abbiamo seguito la linea di frattura che porta dagli imperi al trauma, dal trauma alla NATO come macchina tecnica, e dalla geopolitica alla psicopolitica. Ma cโ€™รจ un filo ancora piรน profondo, quasi invisibile, che attraversa tutti gli episodi: il limite. Non quello โ€œmoraleโ€ o โ€œideologicoโ€, ma il limite come soglia sistemica:... Continua a leggere →

Dawn of Cyberwarfare. L’alba della guerra cibernetica che non senti, ma ti attraversa

โ€œDawn of Cyberwarfareโ€: la guerra digitale invisibile che colpisce cittadini e societร . Educazione al rischio, igiene digitale, AI e vulnerabilitร  quotidiana: per questo lo rendiamo libero alla visione, con sottotitoli in italiano

Lezioni dal passato โ€“ Episodio 4. Dalla fine degli imperi alla psicopolitica della NATO

Traumi storici, vassallaggi soft e rivalsa multipolare nel cuore dโ€™Europa Un episodio di antropologia geopolitica sulle ferite imperiali del Novecento. Nelle Lezioni dal passato non stiamo cercando analogie facili tra ieri e oggi, ma le strutture profonde che ritornano sotto altri nomi.In questo Episodio 4 il campo di battaglia non รจ solo lโ€™Ucraina, ma la... Continua a leggere →

Episodio 3 – Lezioni dal passato. Lo schiaffo americano, lโ€™ombra di Dugin e lโ€™occasione italiana

Per decenni ci siamo raccontati che lโ€™ombrello atlantico fosse una certezza: gli Stati Uniti come Atlante che regge il cielo della โ€œnostraโ€ sicurezza, lโ€™Europa come spazio da proteggere. Il nuovo rapporto sulla sicurezza nazionale USA rovescia il frame: in filigrana, il messaggio รจ โ€œnon possiamo piรน fare tutto noi, pagate il vostro conto, fatevi i... Continua a leggere →

Lezioni dal passato. Episodio 2 – La Pedagogia del riarmo

Quando il disorientamento si (ri)arma. Dalla polveriera di fine Ottocento alla distruzione creatrice di oggi Ogni epoca di grande salto tecnologico lascia dietro di sรฉ una scia di smarrimento.Il problema non รจ solo cosa inventiamo, ma cosa facciamo quando non sappiamo piรน come governarlo.Alla fine dellโ€™Ottocento, il disorientamento della modernitร  industriale si รจ tradotto in... Continua a leggere →

The Lost Bus

Nel caos non serve lโ€™eroe. Serve chi resta calmo "The Lost Bus" non รจ solo un film su un incendio, ma sul pensiero che resiste quando il pensiero sembra impossibile.Mentre le fiamme inghiottono Paradise, un autista e unโ€™insegnante trasformano la paura in metodo, il panico in empatia ...

Il fattore umano

In unโ€™epoca in cui la politica parla per algoritmi e la guerra per droni, il vero campo di battaglia รจ tornato a essere la mente umana. La differenza non la fa piรน solo la potenza, ma la comprensione. Non solo la tecnologia, ma la cultura. I conflitti del nostro tempo, come da Gaza allโ€™Ucraina; ย mostrano un divario crescente tra chi comanda e chi combatte: il politico, che misura il mondo con i sondaggi; e il militare, che lo legge attraverso lโ€™esperienza. Il primo agisce con il calcolo; il secondo con la percezione. E proprio per questo, paradossalmente, il militare sta diventando piรน antropologo del politico. Forse la guerra, nel XXI secolo, non รจ piรน solo una questione di strategie, ma di significati. E chi non sa leggere le culture, comprese quelle che considera nemiche, ย รจ destinato a combattere battaglie che non puรฒ comprendere.

La Tempesta informativa

Come nasce, si propaga e si dissolve una notizia nellโ€™era della percezione (Caso di studio: il presunto โ€œpiano segreto di Berlinoโ€ pubblicato sulla rete da stampa online) Nel giro di poche ore, una notizia esplode in rete: la Berliner Zeitung rivela un documento โ€œtop secretโ€ secondo cui gli ospedali di Berlino, in caso di guerra, curerebbero prima i militari e solo alla fine i civili. InsideOver la rilancia in Italia con toni drammatici. Sui social, il titolo fa il resto: โ€œ ... Piano shock. I civili ultimi a essere curatiโ€. La tempesta informativa รจ servita. Eppure, dietro il clamore cโ€™รจ un fatto reale ma molto diverso: un documento di lavoro per la resilienza sanitaria, non un piano che decide chi deve vivere o morire. Capire come nasce una notizia del genere e come analizzarla significa imparare a navigare nella tempesta mediale del nostro tempo. Si chiama OSINT: Open Source Intelligence. รˆ la bussola cognitiva dellโ€™era digitale.

La Cittร  Attiva

Ci sono parole che, a prima vista, appartengono a mondi diversi ma che, quando si incontrano, rivelano un legame profondo. โ€œAttivaโ€ รจ una di queste. Nel linguaggio della cittร  indica il movimento, la salute, la vita che anima gli spazi; nel linguaggio civile, la partecipazione, la responsabilitร , la consapevolezza. Quando questi due significati si incontrano, nasce unโ€™idea di cittร  che non รจ solo un luogo da abitare, ma un ecosistema da far vivere.

Droni, occhi e algoritmi

Un drone che decolla dal tetto di un commissariato non รจ fantascienza: รจ la scena da cui parte il nostro viaggio tra occhi elettronici e algoritmi. Ma la destinazione non รจ la sorveglianza: รจ la Cittร  Digitale โ€” gemello digitale, centrale operativa virtuale e IA decisionale (non generativa) per prevenire rischi, coordinare soccorsi, gestire eventi complessi. Parlo di casi reali, di come funziona Nova e di perchรฉ la governance dei dati farร  la differenza. #Cittร Digitale #SicurezzaUrbana #IAdecisionale #DigitalTwin #Droni

Il futuro della sicurezza urbana

Le cittร  del futuro vivranno due volte: una nei nostri quartieri, lโ€™altra nei loro gemelli digitali. Queste copie virtuali, alimentate da sensori e intelligenza artificiale, possono prevedere alluvioni, gestire emergenze, difendere spazi pubblici. Da Atene a Houston, i primi esempi mostrano come un โ€œdoppio digitaleโ€ possa salvare vite. Ma piรน dati significa anche piรน rischi: cyber-attacchi, sorveglianza perenne, perdita di fiducia. Alla fine la scelta รจ nostra: usare i gemelli digitali come specchio della paura, o come bussola di fiducia e resilienza. โŸถ Scopri come lโ€™IA sta giร  trasformando i gemelli digitali nella โ€œcittร  che pensaโ€. #Cittร GemellaDigitale #SmartCity #DigitalTwin #IA #AI #SicurezzaUrbana #ProtezioneCivile #Resilienza #Cybersecurity #GemelloDigitale #InnovazioneUrbana #TecnologiaUmanistica #FutureCity #UrbanInnovation #CityResilience #DigitalTransformation

Blockchain e voto …

Immaginate un futuro prossimo. รˆ sera e un cittadino qualunque, dal suo smartphone, partecipa a un referendum nazionale. Non deve fare file, non deve temere brogli: il suo voto viene registrato su una blockchain pubblica, sicura quanto le transazioni bancarie che regolano lโ€™economia globale. La mattina dopo, i risultati sono giร  visibili, verificabili da chiunque. Non cโ€™รจ spazio per sospetti o manipolazioni: i dati sono lรฌ, immutabili, davanti a tutti. In quel gesto semplice, un click certificato come un contratto digitale, la democrazia ritrova la sua promessa originaria: dare voce ai cittadini, senza mediazioni opache.

False Flag. Quando lโ€™Ombra Cambia Bandiera

Un tempo erano i corsari, come Francis Drake, a issare la bandiera sbagliata per sorprendere il nemico. Oggi le bandiere sono digitali: spoofing GPS, droni, deepfake e campagne social. Il false flag non รจ una teoria del complotto: รจ uno stratagemma antico, usato per manipolare percezioni, creare un casus belli o scatenare una reazione. Dalla stazione radio di Gleiwitz alle guerre ibride contemporanee, fino alla guerra cognitiva: la sfida รจ distinguere il vero dal finto, prima che sia troppo tardi. Nel nuovo articolo trovi anche una cassetta degli attrezzi cognitivi ispirata al metodo CIA, per imparare a leggere le notizie, riconoscere le trappole narrative e difenderti dalla manipolazione. #FalseFlag #GuerraCognitiva #Disinformazione #EW #OSINT #CriticalThinking #CulturaDigitale

Pace giusta o pace impossibile?

oltre lโ€™ideologia della pace Pace giusta o pace impossibile? La riflessione parte da un presupposto essenziale: la Russia vede le proprie mosse come difesa della sicurezza nazionale, non come pura aggressione. Senza accettare questa premessa, tutto il ragionamento vacilla. Secondo Johan Galtung, una pace giusta va oltre il semplice cessate il fuoco: richiede che le... Continua a leggere →

La nuova grammatica della comunicazione del rischio …

Quando il rischio non รจ piรน uno solo: imparare a riconoscere la catena, non solo lโ€™evento. Viviamo in un mondo dove una scossa puรฒ diventare una frana, la frana puรฒ causare blackout, il blackout isolare interi quartieri: รจ la logica del rischio a cascata. Per questo la comunicazione del rischio deve cambiare. Non basta informare, serve coinvolgere continui... mantenere viva la conversazione, strutturando il rischio tramite storie, immagini, esperienze. Citando la ricerca, le narrazioni costruiscono impalcature mentali, riducendo i bias cognitivi che ci illudono di essere meno vulnerabili (UNDRR 2022). Solo cosรฌ si costruisce fiducia, si fa crescere resilienza, si passa da โ€œallarmeโ€ a cultura condivisa. #cascadinghazard #comunicazioneriski #engagementcontinuativo #campiflegreisottosopra #storytelling

l’AI ai Campi Flegrei. Un orecchio digitale sta cambiando la sorveglianza del vulcano

Grazie a un modello di Intelligenza Artificiale (PhaseNet) i ricercatori hanno ricostruito oltre 54.000 microterremoti (2022โ€“2025), disegnando una mappa ad alta definizione della caldera. Cosa emerge: > un anello di sismicitร  a profonditร  limitate (~2โ€“~3,7 km); >> un cluster molto superficiale (โ‰ˆ0โ€“~2 km) sotto Pozzuoliโ€“Solfataraโ€“Pisciarelli; >>> segnali ibridi legati a gas/fluidi a <1 km. ๐Ÿ‘‰ Non significa โ€œeruzione imminenteโ€: lo studio non osserva evidenze dirette di risalita di magma. Ma รจ cruciale per la Protezione Civile: meno rumore, piรน segnale; decisioni e comunicazione piรน mirate. #CampiFlegrei #AI #Vulcani #Bradisismo #ProtezioneCivile #CulturaDelRischio #Scienza

Civil War e l’inverno della Storia

In questa riflessione, uso il film "Civil War" di Alex Garland come lente visiva sul Quarto Turno: la crisi ciclica descritta da Strauss & Howe che, secondo la cliodinamica di Peter Turchin, trova conferma nei dati (ineguaglianza, รฉlite in eccesso, instabilitร ). รˆ un'allerta concreta: quando il presente รจ governato da รฉlite โ€œanalogicheโ€ incapaci di leggere i flussi digitali, le lancette si bloccano, e la stagione della disintegrazione accelera.

Quando il Tempo si spezza …

Ci sono istanti in cui il tempo si restringe: un boato in una piazza, il mare che si ritira allโ€™improvviso. In quei secondi, la differenza tra panico e luciditร  puรฒ stare in un gesto semplice: Stop โ€“ Respiro โ€“ Vedo โ€“ Decido (SRVD).

lโ€™Ucraina come laboratorio

La guerra in Ucraina come laboratorio: dalla sesta generazione aerea alle Multi-Domain Operations. Un sistema di sistemi che ridisegna la potenza. #guerradisistema #Ucrainalaboratorio #MultiDomainOperations #sestagenerazioneaerea #reteolonica #conflittoadaltaintensitร 

Murphy, Diamond e il Vesuvio in fiamme: quando la paranoia potrebbe salvare il territorio

Il #VESUVIO bruciaโ€ฆ ma il fuoco piรน pericoloso รจ quello che non vediamo. Ogni estate sappiamo come andrร : caldo torrido, vegetazione secca, vento che soffia dove non deve. Eppure ci comportiamo come se fosse un fulmine a ciel sereno. รˆ il #normalcybias che ci fa #sottovalutare il #rischio, รจ lโ€™ottimismo ingenuo che ci dice โ€œstavolta noโ€. Ma la veritร  รจ che servirebbe una cosa sola: #paranoiacostruttiva. La luciditร  di immaginare il peggio prima che accada. Il coraggio di prepararsi quando tutto sembra tranquillo. La volontร  di #investire in #ricerca e #nuovetecnologie per #spegnere il #fuocoโ€ฆ #prima che abbia un nome e una fiamma.

Lโ€™ambiguitร  รจ potere. Sun Tzu, (Trump) e lโ€™arte di dominare il campo senza combattere

Sun Tzu e Donald Trump: due epoche, un solo principio condiviso. Lโ€™ambiguitร  come arma strategica per disorientare, dominare e vincere senza combattere. Un viaggio tra rotoli di seta e tweet esplosivi, dove la guerra si gioca nella mente di chi guarda

Quando la tecnologia protegge la memoria. Dal Digital Twin alla sorveglianza 4DS

Ci sono ferite che non sanguinano, ma lasciano un vuoto irreparabile. Quando un bene culturale viene trafugato, danneggiato o cancellato, non perdiamo solo un oggetto. Perdiamo una parte della nostra identitร  collettiva, un nodo della rete simbolica che tiene insieme il senso del passato con lโ€™orizzonte del futuro. Ecco perchรฉ oggi, piรน che mai, abbiamo... Continua a leggere →

Quando la guerra non รจ un’eccezione: sociologia, identitร  e la follia che avanza in Europa

LA GUERRA E' UNA ECCEZIONE ...?? Ma cosa accade quando a pronunciare la parola riarmo non รจ un generale, ma un canale all news? Ho appena visto il servizio speciale di Sky TG24 intitolato "Riarmo made in Italy": 24 minuti di racconto patinato e orgoglioso sullโ€™industria bellica italiana. Nessuna domanda. Nessuna ombra. Solo entusiasmo. Cosรฌ ho scritto. Perchรฉ davanti a questa โ€œnormalizzazione della guerraโ€ che si insinua nel linguaggio e nei telegiornali, ho sentito il bisogno di reagire. La guerra, ricorda la sociologia, non รจ unโ€™eccezione. รˆ un fatto sociale che ci plasma, anche quando non la combattiamo. Allora vi invito a leggere questo pezzo e a chiedervi: In che tipo di societร  stiamo vivendo, se la pace non si costruisce piรน, ma si sospende? #Pace #Costituzione #Riarmo #SociologiaDellaGuerra #DifesaONorma #Articolo11 #ComunicazioneDelRischio #DirittiEDovere #GuerraENarrazione #CulturaCritica #RiarmoMadeInItaly

La Guerra con i Meme

Homeland, DARPA e lโ€™ingegneria invisibile del consenso: quando la mediazione culturale digitale รจ lโ€™unico antidoto. In Homeland (S6E6) una scena spiega meglio di un manuale come si attiva un meme artificiale: 75 bot, qualche account reale e un algoritmo pronto a scambiare la finzione per partecipazione spontanea. Non รจ solo una strategia di disinformazione: รจ una nuova grammatica del potere. Attraverso il Memetics Compendium del Dipartimento della Difesa USA, questo articolo decodifica la viralitร  come atto intenzionale, mettendo in luce il ruolo cruciale della mediazione culturale digitale. Capire i meccanismi รจ il primo passo per non diventarne veicolo. #memetica #disinformazione #mediazioneCulturaleDigitale #psyops #Homeland #DARPA #meme #algoritmi #fakeNews #intelligence #engagement #culturaDigitale #consenso #contenutiVirali #narrativaStrategica #digitalDivide #RebelAllianceEmpowering #resistenzaCognitiva #sorveglianzaNarrativa

Blog su WordPress.com.

Su ↑